Treviso bestia nera del Derthona

Biancoblù guidati dagli ex leoni JP Macura (top scorer) e Brekkott Chapman (miglior rimbalzista) 

Derthona in crisi nera. La peggior partenza stagionale della Bertram in Serie A ha relegato la squadra di Fioretti nel fondo classifica con appena 2 punti dopo 6 giornate con statistiche da retrocessione (11ª per punti, ultima per rimbalzi e assist) e quelle che all’inizio sembravano solo avvisaglie superabili con la conoscenza reciproca dei nuovi giocatori si sono trasformate in problemi strutturali. In primis il feeling fra alcuni elementi del roster, mai nato pare anche all’interno dello spogliatoio, le carenze difensive ormai evidenti (13ª per rimbalzi difensivi, 15ª per punti subiti 93,5 a gara) dovute sia alla poca collaborazione fra compagni che alle caratteristiche dei singoli, la scarsa continuità sui 40’ soprattutto nella propria metacampo e le lacune strutturali nei ruoli chiave di playmaker e centro dove Hubb e Durham stanno faticando al pari di Olejniczak, Alibegovic ed Eboua lontanissimo dalla miglior condizione.

Il tutto condito da una situazione generale che sembra essere piuttosto tesa anche a livello societario a causa di incomprensioni e scelte di mercato non azzeccate con una dipendenza da Milano che sta trasformando il Derthona in una succursale meneghina. Inoltre rispetto alle stagioni precedenti si nota un netto allontanamento dalla realtà tortonese soprattutto per quanto riguarda l’impegno nel sociale che era sempre stato un fiore all’occhiello della società. La soluzione nel mercato? Arrivati a questo punto, prima che sia troppo tardi, pare proprio che l’unica soluzione per invertire la rotta sia il ritorno sul mercato per correggere queste storture. “Possiamo dire che tempo c’è stato. Questi dieci giocatori stanno ormai lavorando insieme da qualche settimana. Mantengo fiducia, altrimenti saranno inevitabili interventi sul roster” ha dichiarato il presidente Picchi dopo il ko di domenica e subito è arrivato il primo innesto con il ritorno di Christian Vital (siamo certi che con Maddox possa inserirsi bene in gruppo a livello tecnico-realizzativo?). Un altro nome accostato ai bianconeri è quello del centro 28enne James Banks (208 cm, ex Aris, attualmente in G League ad Austin, in foto) mentre sappiamo che la società sta trattando con l’Olimpia Milano per il play Diego Flaccadori. L’indiziato principale per lasciare Tortona è Aljami Durham ma anche Prentiss Hubb è sotto esame. Inoltre la posizione di Mario Fioretti non è più così salda come direbbero i suoi 2 anni di contratto. Dipenderà dai prossimi risultati anche se l’allenatore bergamasco non è certamente il solo colpevole di una costruzione errata del roster e nella gestione del gruppo. Intanto dopo il tragico ko di Lubiana, con pochissimo tempo per allenarsi (la squadra è stata in viaggio quasi una settimana fra Udine e la Slovenia) domenica a Tortona arriva Treviso, una delle squadre più in forma del campionato, storicamente bestia nera dei leoni. 

Treviso. Non chiamatela sorpresa. La Nutribullet, che con 5 vittorie ed 1 sola sconfitta ha già firmato la miglior partenza della sua storia recente in A, è 3ª con 10 punti, 4ª per punti segnati (93,2 a gara) e 5ª per rimbalzi (38.3) e si gode i piani altissimi della classifica (record 5-1). Sotto la sapiente guida di coach Marcelo Nicola, argentino classe ’71, la compagine biancoblù ha trovato una chimica di squadra formidabile, fatta di difesa aggressiva, transizioni fulminee, un’identità granitica in grado di infiammare i quasi 4.000 del Palaverde ed ha dimostrato di saper vincere le partite di sciabola e di fioretto. A trainare questo splendido inizio sono tre autentici violini, capaci di alternarsi nel ruolo di leader. Il primo a Tortona si conosce bene, è JP Macura, l’idolo del pubblico, guardia dal raggio di tiro illimitato e dall’agonismo trascinante che sta facendo il bello e cattivo tempo con oltre 20 di media, 2º in Serie A e 1° per recuperi con 2,5 a gara, anima offensiva e braccio armato del quintetto. DeWayne “Weezy” Russell, tornato per essere il leader (20+5,5 assist a gara ed il 40% da tre) e Alessandro Cappelletti, cervello italiano della squadra (16+4,8, 44% da tre). Subito dietro di loro, ma non meno importanti per il gruppo, un’altra conoscenza tortonese che aveva fatto bene la scorsa stagione con la maglia del Derthona, Brekkott Chapman miglior rimbalzista della squadra con 7,7 a gara e 9 punti, i centri Ike Anigbogu e Valentine Chery (francese classe ’97), il play Senglin (6 di media), Chico Carter dalla panchina, Gregorio Allinei, Matteo Chillo e Federico Miaschi. Palla a due domenica alle 17.30 alla Nova Arena.

Precedenti. 10 i precedenti ufficiali con Treviso, tutti in stagione regolare, nettamente a favore dei trevigiani, avanti 8-2. A Tortona 5 match: 1 sola vittoria 107-95 lo scorso anno; poi solo ko: 77-92 ’21/’22, 79-82 ’22/’23, 68-82 ’23/’24 e 75-80 ’24/25.

D.M.

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