Cronaca del Tortonese

Edizione del 29.9.2023

Spara tre colpi in pieno centro a Pontecurone: tortonese arrestato – Nella mattinata di giovedì 28: nessun ferito

Erano circa le 10,30 di giovedì 28 settembre quando in via Dante, centralissima strada di Pontecurone, si sentono risuonare tre colpi di pistola, seguiti dal rumore di una macchina che sgommando si allontana a tutta velocità. Una donna, dal balcone di casa, assiste ai fatti e dà l’allarme al 112. Sul posto arrivano i carabinieri ed il 118, ma fortunatamente dei sanitari non c’è bisogno: la parte lesa, infatti, ha subìto solo lievi contusioni a causa della colluttazione avuta prima della sparatoria e viene medicato sul posto senza essere trasportato al pronto soccorso… Gli uomini dell’Arma, sia del nucleo operativo di Tortona che della locale stazione, iniziano le indagini, sentendo la donna e la parte lesa. L’uomo, un marocchino di 30 anni,  agli arresti domiciliari presso la casa del fratello, in via Dante 50, una bella palazzina a due piani recentemente ristrutturata con cortile interno, afferma di aver ricevuto la visita del 47enne Alessandro Turco, tortonese abitante in strada Viola, anch’egli conosciuto dalle forze dell’ordine, per motivi “legati al lavoro”. Nonostante gli arresti domiciliari il marocchino si allontana girando per il paese, seguito a suo dire dal Turco, perché non vuole discutere dinnanzi alle figlie del fratello. Al suo rientro a casa, appunto verso le 10,30, nota la vettura del tortonese parcheggiata di fronte a casa, in piazza della Resistenza, alle spalle del vecchio municipio. E qui i due vengono alle mani: secondo la prima ricostruzione il Turco prima schiaffeggia il marocchino, poi sferra dei calci ed infine estrae una pistola colpendolo con il calcio alla tempia sinistra. Ed è in quel frangente che parte il primo colpo, che fortunatamente non colpisce nessuno ma infrange il parabrezza della sua vettura. L’uomo spara altri due colpi, pare proprio ad altezza d’uomo, e poi si allontana velocemente in auto. I carabinieri, al comando del capitano Lavigna, si mettono subito sulle sue tracce, cercandolo sia nei pressi di casa, sia in città, riuscendo a bloccarlo poco dopo e ad ammanettarlo. Intanto a Pontecurone altri uomini dell’Arma interrogano i vicini, eseguono i rilievi e prendono visione della registrazione di una telecamera del comune, posta proprio di fronte alla casa del marocchino sul muro esterno del cortile dell’ex palazzo comunale. Al momento in cui scriviamo non è ancora chiaro con quali accuse il Turco viene arrestato: se per tentato omicidio (se la registrazione permetterà di constatare che i colpi sono stati sparati ad altezza d’uomo), o per lesioni e porto abusivo di arma. Non resta, comunque, che complimentarsi con gli uomini dell’Arma che hanno svolto veloci ed approfondite indagini.

Alzano Scrivia – Incidente

Il fatto è avvenuto verso le 12 di giovedì 21 sulla provinciale 82 tra una Clio condotta da una 31enne di Poviglio in provincia di Reggio Emilia e una Golf condotta da un 49enne di Torrazza Coste. Non si conoscono ancora le cause dello scontro nel quale l’uomo ha subìto le lesioni maggiori giudicate dai sanitari di Alessandria guaribili in 45 giorni mentre la donna ha subìto contusioni guaribili in 10.

VILLALVERNIA 

Riparte la Saoms!

Giovedì 14 settembre un gruppo di cittadini di Villalvernia si è riunito nell’intento di dare nuova vita alla Saoms società agricola operaia di mutuo soccorso, fondata nel 1882. Lo scopo, ai tempi della fondazione, da parte di lavoratori che traevano i propri mezzi di sussistenza attraverso il loro lavoro di agricoltori, era principalmente sussistenziale, culturale, ricreativo e sportivo. Oggi, nonostante sia passato più di un secolo, la finalità è rimasta la stessa, anche se i mezzi a disposizione sono diversi. Fortunatamente in questa piccola realtà alcune persone credono in questa associazione e hanno deciso di lavorare insieme per cercare di dare ulteriore linfa a Villalvernia. Un piccolo paese che nonostante gli sforzi compiuti negli ultimi anni da parte dell’amministrazione comunale e delle associazioni locali, purtroppo come tanti altri piccoli paesi fatica ad ottenere finanziamenti pubblici, ed oggi, ha bisogno più che mai di essere vissuto e di ritrovare l’unione tra gli abitanti. L’iniziativa ha avuto un buon riscontro da parte della popolazione e si è giunti ad una organizzazione composta da 7 elementi: il presidente Elenia Angela Bisio, il vicepresidente Mauro Presta, il segretario Giulia Cibin e i consiglieri Luigi Ferraraccio, Jonathan Fois, Martina Giustini, Monica Persi, Rocco Ritorti. La Saoms è nuovamente attiva a Villalvernia, finalmente!

Donati 29.600 euro

La giunta ha deciso di accettare alcune donazioni “a carattere meramente liberale” per un totale di 29.600 euro che saranno utilizzati per “spese non ricorrenti” esprimendo nel contempo “profondo ringraziamento” per gli atti di liberalità.

Richiesta per mantenere la scuola

Nell’anno scolastico appena iniziato la scuola dell’infanzia ha una sezione con il numero massimo di alunni mentre la primaria ha due pluriclassi con 34 alunni complessivi ed i bimbi residenti con età da 1 a 5 anni sono 29. Per questi motivi è stata richiesta la deroga per il mantenimento della scuola.

90.000 euro per il commissario della peste suina

Le sorprese della burocrazia, i vantaggi per chi riesce ad intrufolarsi in quel meandro semioscuro della nomenclatura statale o parastatale sono veramente infiniti. Il 2 febbraio scorso l’Asl ha prorogato l’incarico a “commissario ad acta conferito al dottor Giorgio Sapino per la supervisione sulle attività di attuazione delle misure per il controllo sul territorio dell’Asl della peste suina africana per un compenso complessivo annuo di 70 mila euro al lordo delle ritenute fiscali”. Ora le competenze di questo commissario, del quale per la verità non si conoscono molti atti, è stata ampliata ai territori delle Asl astigiana e del Cuneese, a dimostrazione che fino ad ora la lotta per evitare il diffondersi della peste suina non ha dato risultati, ma solo un aumento di 20 mila euro.

Contributi scuolabus 

Tra i 12 comuni (più due Unioni Montane) ai quali la Regione ha assegnato 500.000 euro di contributi per l’acquisto di nuovi scuolabus per il Tortonese ci sono Costa Vescovato, Monleale e Montacuto.

CASALNOCETO

Deroga per le scuole

La giunta ha approvato la delibera per la richiesta di mantenimento in deroga del plesso scolastico ricordando che la scuola dell’infanzia ha 20 alunni e la primaria è dotata di 2 pluriclassi per 25 alunni complessivi in edificio a norma, con attrezzatura all’avanguardia e che i bimbi residenti in età fino a 5 anni sono 22 e quelli in età scolare sono 42.

Mensa scolastica

Approvata la convenzione con la cooperativa Rosa dei Venti di Stradella per la somministrazione dei pasti alla scuola dell’infanzia e primaria per un costo di 15 mila euro. Contemporaneamente è stato stabilito in 5 euro il costo per pasto con riduzione a 4 euro per chi ha più figli frequentanti la mensa.

Lavori a scuola

La pulizia degli scarichi pluviali e la sostituzione di alcuni elementi di arredo nell’area pertinenziale della scuola sono stati affidati alla Llojko Bujar srl del paese per un costo di 2.100 euro.

ISOLA SANT’ANTONIO

Ladri a scuola

Probabilmente approfittando del fine settimana ignoti sono riusciti a penetrare all’interno dell’edificio che ospita le scuole del paese rubando la lavagna interattiva multimediale ed un televisore fuori uso. Non di poco rilievo i danni causati al portone di ingresso.

Mensa scolastica

Il servizio di fornitura dei pasti veicolati per l’anno scolastico in corso è affidato alla Kepos per un costo di 8.000 euro.

Mantenimento deroga scolastica

La giunta ha assunto la delibera con la quale si richiede il mantenimento della deroga scolastica e quindi dell’attuale situazione degli istituti scolastici in paese posto che l’utenza per il prossimo anno scolastico è prevista in 16 ragazzi, che vi è la presenza dello scuolabus e che gli edifici sono stati oggetto di manutenzione straordinaria.