“Per la Liebig siamo nei tempi. Quasi 500 mila € per le strade”

Intervista all’assessore Luigino Bonetti

Dopo un’estate di chiusure per lavori stradali e conseguenti disagi per la circolazione facciamo il punto con l’assessore competente Luigino Bonetti.

Torniamo sulla questione legata ai lavori di messa in sicurezza del viadotto sulla circonvallazione nei pressi della rotonda “Liebig” per cui è stata necessaria la chiusura di una delle più importanti arterie di comunicazione stradale cittadina; come sta procedendo l’intervento? “La messa in sicurezza in corso è composta da una serie di interventi (su una porzione di strada lunga 45 metri) che consentono sia il recupero funzionale delle zone che nel tempo si erano ammalorate che l’arresto dei fenomeni di degrado. Inoltre abbiamo incluso nell’intervento il rifacimento della barriera di protezione in corrispondenza della linea ferroviaria Milano – Genova, sul lato ovest. Le attività riguardano sia interventi sul piano veicolare, quindi visibili dalla strada, con il consolidamento dell’impalcato, il ripristino dei cordoli, l’inserimento di giunti strutturali di dilatazione oltre che il rifacimento del sistema di raccolta acque; sia interventi su pile, fondazioni e travi (non visibili dalla strada). Il cantiere iniziato a metà giugno non ha avuto pause, neppure a Ferragosto, continuando su due aree distinte: una sull’impalcato, l’altra nella parte sottostante, in corrispondenza dei pilastri. La durata dei lavori era inizialmente stimata in sei mesi, successivamente avevamo concordato, grazie alla disponibilità delle ditte appaltatrici, una riduzione a circa 4 mesi e mezzo, quindi, al momento, la scadenza prevista è per ottobre”. A proposito di mezzi pesanti, abbiamo ricevuto molte segnalazioni di camion che in violazione delle disposizioni viabilistiche, preferiscono attraversare il centro abitato, ignorando i divieti piuttosto di raggiungere l’autostrada a Serravalle Scrivia… “Auspicavamo un maggiore rispetto di questi divieti che sono stati inevitabili. Abbiamo insieme al sindaco e con il coinvolgimento del Prefetto cercato di trovare soluzioni viabilistiche alternative che limitassero in parte i disagi per i trasportatori ma non è stato possibile agire diversamente. Le infrazioni, pur non avendo finora causato gravi problemi al traffico cittadino, sono però risultate molto più di quelle previste. Basti pensare che la sola Polizia Locale, da giugno a oggi ha elevato oltre 250 multe. A questo punto però, in considerazione anche dell’aumento del traffico cittadino nelle prossime settimane e della riapertura delle scuole, riteniamo opportuno intervenire limitando l’accesso ai mezzi pesanti in corso Don Orione (in foto), via Balustra, via Toniolo e viale Kennedy, con la posa di barriere “new jersey” per ridurre lo spazio di accesso, una soluzione già sperimentata la scorsa settimana in occasione della Festa della Madonna della Guardia e che manterremo fino alla riapertura del traffico sulla circonvallazione. E’ una soluzione che consente l’accesso eventuale ai mezzi di soccorso, ma anche a quelli di servizio (come i camion della nettezza urbana, autobus e mezzi dei Vigili del Fuoco), ma impedisce a tir e camion di grandi dimensioni di eludere il divieto di transito nel centro abitato”.

Per quanto riguarda invece il decoro cittadino e gli interventi di manutenzione? “Oltre alle progettualità più importanti e le manutenzioni prioritarie per la sicurezza ci sono una serie di interventi minori sui quali dobbiamo e vogliamo prestare una maggiore cura. Penso alla gestione del verde pubblico ad esempio o alle piccole riparazioni sulle quali vogliamo, come giunta, impegnarci per rendere più bella ed accogliente la città. In questo ambito rientrano anche le manutenzioni e asfaltature di strade e marciapiedi: a questo proposito in questi giorni stiamo completando la sistemazione di via Tommaso di Savoia e via alle Fonti, ultimi due interventi per quanto riguarda il piano strade 2024, a cui seguiranno quelli previsti dal piano 2025. A questo proposito l’elenco strade che è stato messo a punto dal mio assessorato e poi sottoposto alla giunta comprende l’asfaltatura di corso Garibaldi (nel tratto fra corso Repubblica e via Tito Carbone), via San Giovanni Bosco (tra via Fiamberti e e via Marsala), piazza Cesare Battisti, via Postumia e viale Dellepiane (i tratti ammalorati in zona Carrefour e la rampa verso la strada statale). Gli interventi sui marciapiedi comprendono: via Cuniolo (fra via Morandi e la ferrovia), via Alfieri, via Opizzoni angolo corso Cavour, corso Garibaldi, corso Romita e largo Borgarelli (sistemando le sconnessioni degli autobloccanti). Per quanto riguarda il rifacimento del manto in porfido in centro città si proseguirà con la sistemazione di via Giulia nel tratto fra via Ribrocchi e via Verdi nei pressi della chiesa di Santa Maria Canale. La spesa per questi interventi che riteniamo prioritari è di circa 355 mila euro. Restano a disposizione circa 130 mila euro che saranno investiti su ulteriori interventi in corso Pilotti, viale Milite Ignoto e nella rimanente parte di via alle Fonti. Con il ribasso d’asta invece saranno valutati interventi “a spot” sul porfido nelle vie cittadine e sulle strade frazionali”. Passando invece alle progettualità più importanti a cui si faceva cenno in precedenza, quali sono le priorità sulle quali stanno lavorando gli uffici? “Nelle prossime settimane presenteremo due progetti di notevole impatto: il primo riguarda il completamento della ristrutturazione con nuovi punti luce della caserma della Polizia locale in via Anselmi. Dopo aver sistemato la parte esterna si darà il via ai lavori per la ristrutturazione degli interni e l’ampliamento degli spogliatoi, ottenendo una struttura più adeguata, moderna e dignitosa per tutti gli operatori.L’altro grande progetto che perseguiamo da tempo è quello del completamento della tangenziale con la realizzazione del primo lotto di lavori che riguarderà il tratto fra la rotonda sulla strada per Alessandria nei pressi di Torre Garofoli con strada Cabannoni. Un intervento importante che comprenderà anche il superamento della ferrovia che va nella direzione di potenziare le grandi infrastrutture sul stro territorio”. Una problematica che si trascina da molto tempo e che riguarda proprio infrastrutture e viabilità, è quella relativa all’uscita dalla rotonda del casello autostradale sulla sp 211, da dove, per un errore di progettazione, non è possibile svoltare in direzione di Sale ma percorrere la strada in direzione opposta fino alla rotonda di strada Cabannoni e tornare indietro. E’ possibile fare qualcosa per risolvere questa situazione? “Quello che avete descritto è un problema annoso relativo ad una strada che non è di competenza comunale: ai tempi della realizzazione della rotonda la strada era di competenza della Provincia di Alessandria, oggi è passata ad Anas insieme a gran parte delle strade provinciali. Da un punto di vista tecnico non è certamente di facile risoluzione dal momento che sarebbe necessaria una completa rimodulazione della rotatoria, dal nostro punto di vista, nell’ambito delle diverse interlocuzioni che abbiamo con Anas faremo certamente presente la necessità di porre rimedio a questo problema che complica sicuramente la viabilità in un tratto ad alto traffico”. La scorsa settimana il violento temporale che si è abbattuto in città ha costretto a chiudere temporaneamente i sottopassi cittadini a rischio allagamenti, causando alcuni disagi al traffico già complicato dalla chiusura di parte della circonvallazione. Che fare per il futuro? “L’evento di giovedì scorso è stato particolarmente violento con molta acqua caduta in pochi minuti. Troppa anche per qualsiasi sistema di pompaggio dell’acqua. Sono fortunatamente eventi rari che accadono poche volte durante l’anno ma che rendono inevitabile la chiusura dei sottopassi per motivi di sicurezza. Per questo motivo è intenzione dell’amministrazione realizzare il progetto, inserito anche nelle linee di mandato, di installare presso tutti i sottopassi la barra automatica per la chiusura in caso di allagamento, per impedire che i mezzi rimangano bloccati come già accaduto in passato. Siamo consapevoli che la chiusura di questi passaggi possa creare disagi agli automobilisti ma crediamo che in particolari circostanze debba prevalere l’attenzione alla sicurezza”.

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