Astm: nuovo contratto a NY

Il Gruppo Astm si è aggiudicato il contratto per la progettazione e costruzione di un nuovo tratto della metropolitana “Second Avenue” di New York che si estenderà tra la 116ª e la 125ª Strada per consentire un nuovo accesso ai numerosi residenti della zona East Harlem. Il progetto, del valore di 1,9 miliardi di dollari, sarà realizzato dalla controllata statunitense Halmar International, leader del consorzio Connect Plus Partners, in partnership con la spagnola Fcc Construction.

Il progetto prevede la realizzazione di due tunnel paralleli di 1.250 metri ciascuno, lo scavo della nuova stazione sotterranea sulla 125ª Strada e l’adeguamento del tunnel, risalente agli anni ’70, per la nuova stazione della 116°. «L’aggiudicazione di questo nuovo contratto negli Stati Uniti rappresenta per noi motivo di grande orgoglio ed è un risultato estremamente significativo che conferma la nostra forza operativa, le competenze distintive del Gruppo e la capacità di realizzare progetti complessi in uno dei mercati più competitivi a livello globale – ha dichiarato Umberto Tosoni (in foto), amministratore delegato del Gruppo Astm – Questo progetto, in un mercato strategicamente rilevante e simbolico come quello statunitense, contribuirà a migliorare la mobilità sostenibile nella città di New York, e riflette pienamente la nostra strategia di crescita internazionale, il nostro impegno nel realizzare infrastrutture innovative e di alto valore per le comunità». A inizio agosto intanto il Gruppo ha presentato la relazione finanziaria del primo semestre: confermata la solidità del gruppo con un volume di affari in crescita del 3,1% attestandosi a 2.197,8 milioni di euro, un utile netto di 98,8 milioni ed un Ebitda di 945,9 milioni.

La relazione semestrale è stata approvata ad inizio agosto dal consiglio d’amministrazione presieduto dall’ex ministro Angelino Alfano. In Italia la società del Gruppo Gavio che è big tra i gestori di autostrade ha fatto registrare un aumento del traffico del 2,5% con investimenti per l’ammodernamento della rete di oltre 342,8 milioni. I ricavi da pedaggio sono stati di 638,2 milioni (114,9 milioni in meno rispetto al 2024). In Brasile gli investimenti sono stati di 263,3 milioni in per il rinnovamento di 4.800 km di autostrade con un aumento del traffico del 4,6% e ricavi da pedaggio per 563,3 milioni di euro. Sviluppo considerevole anche per la controllata Itinera che uscendo dai confini italiani ed espandendosi, come noto, nel centro e nord Europa, negli Usa ed in Brasile ha fatto segnare nei primi sei mesi dell’anno un valore di produzione maggiore  del 7,9% rispetto allo scorso anno attestandosi su un valore della produzione di 1 miliardo di euro. Infine da segnalare l’andamento della controllata Sinelec, che mantiene la sua posizione nel settore dei sistemi ed impianti tecnologici avanzati per le infrastrutture pur con ricavi in calo del 14,2% pari a 160,2 milioni di euro.