San Sebastiano Curone: permanente di sculture e maschere etniche raccolte dal pittore Piero Leddi

Sarà presentata domenica 21 settembre

Sarà presentato domenica 21, alle 16, alla Casa del Principe, il suggestivo allestimento realizzato da Piero Mega nella sede dell’Archivio Piero Leddi della preziosa collezione di sculture e maschere etniche raccolta con passione per molti anni dal pittore che conta circa 130 pezzi. Nella sala polifunzionale situata al piano terra della Casa del Principe Doria sarà visibile inoltre la raccolta delle migliaia di volumi che hanno ispirato Leddi durante la sua carriera. Questa nuova esposizione permanente, che si affianca all’affascinante sala degli attrezzi che tanti consensi ha ottenuto in questi anni, rappresenta un momento fondamentale nel processo di crescita dell’Archivio Piero Leddi.

L’Associazione Piero Leddi dedicata al pittore che da San Sebastiano si trasferì in gioventù a Milano sta realizzando, nel rispetto della volontà dell’artista scomparso nel 2016, un progetto di valorizzazione delle collezioni e delle opere in suo possesso e di riallestimento della propria sede sansebastianese con l’intento di trasformarla in un punto di riferimento per l’offerta artistica e culturale piemontese. Scrive la curatrice Mariachiara Fugazza: “Le più di 100 sculture etniche di provenienza soprattutto africana che fanno parte dell’Archivio Leddi derivano da una appassionata attività di raccolta, divenuta più intensa durante la maturità dell’artista. La maggiore disponibilità di opere in commercio ha consentito l’acquisizione di pezzi, prima visibili solo in riproduzione e da sempre ammirati con la consapevolezza dell’importanza per l’arte occidentale della scoperta di queste forme. Colpito dall’efficacia del dialogo tra le sculture via via acquisite – spesso maschere – e i suoi lavori, Leddi ne ha fatto un elemento chiave del suo stesso panorama visivo. La raccolta, incrementata fino all’ultimo, mostra la sensibilità da lui impiegata nella selezione. Anche in questo caso, come in altri filoni dell’Archivio, la suggestione consiste in oggetti scelti non per semplici scopi collezionistici, ma per la loro intensità formale. Una qualità destinata ad essere particolarmente idonea alla presentazione al pubblico. Lo stesso dicasi per le migliaia di volumi che lo hanno accompagnato nel lavoro di una vita. Leddi ha saputo trovare spunti nel patrimonio visivo sedimentato nel tempo e si è messo alla prova esplorando assonanze tra l’eredità del passato e le forme della contemporaneità”. Grazie al sostegno del Comune e del polo museale Uva, Una Valle di Artisti; al patrocinio di Regione, Provincia, Comune di Tortona ed Aitart; ai contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, di Torino e di Tortona, l’APL ha realizzato una realtà espositiva affascinante dove le collezioni del pittore si raffrontano con alcune sue opere, un luogo di incontro e dialogo unico destinato ad arricchire sensibilmente l’offerta culturale del territorio tortonese. Apertura: tutti i sabati dalle 15 alle 17, negli altri giorni su prenotazione a info archiviopieroleddi.org.