Cronaca della settimana – Edizione del 13.3.26

Nuovo allestimento Atelier Sarina

Si è aperta sabato 7 marzo la serie di manifestazioni della Giornata Mondiale della Marionetta, del 20, 21 e 22 marzo, che vede coinvolta in prima persona l’Associazione Peppino Sarina.

Sabato è stato inaugurato il nuovo allestimento dell’atelier Sarina con le “Burattine” i personaggi femminili che vanno ad integrare il ricco e unico patrimonio di burattini costruiti da Peppino Sarina, esposti al secondo piano di palazzo Guidobono insieme alla collezione dei bellissimi scenari che facevano da sfondo alle storie dei personaggi sariniani.

Venerdì 20, alle 18, nel ridotto del teatro Civico, inaugurazione delle mostre “Burattini d’Italia, “il leone di Rinaldo”, “I materiali artistici del maestro Natale Panaro e “Locandine e manifesti di 35 anni dell’associazione Sarina”.

In libertà l’agricoltore accusato di violenza sessuale e pedopornografia

Si sono susseguite a breve distanza le udienze del processo a carico di G.P.D. l’agricoltore viguzzolese di 57 anni, accusato di aver ceduto stupefacenti e di aver compiuto atti sessuali su minori e di pedopornografia. L’uomo, arrestato dai carabinieri ad inizio giugno 2025 e posto agli arresti domiciliari, nell’udienza del 19 gennaio chiedeva il patteggiamento di un anno e 8 mesi con la condizionale. Nell’udienza del 20 febbraio il Gup di Alessandria rigettava la richiesta, vista la giovane età delle vittime (alcune anche minori di dieci anni). Il presidente del tribunale ha poi assegnato ad un nuovo giudice il fascicolo. Le vittime si sono costituite parte civile con gli avvocati Alexia Cellerino e Valeria Quaroni. L’accusa di pedopornografia si è aggiunta dopo che dalle indagini condotte dagli inquirenti emergevano dal computer e dal cellulare dell’uomo, migliaia di immagini si parla di 8mila, ed un video, molte immagini caricate dal web, altre prodotte da lui stesso e, sembra,  anche finite in rete: di questa accusa dovrà rispondere dinnanzi al tribunale di Torino. Le foto sarebbero state scattate alle due bambine tra il 2018 ed il 2024 ma sembra che ci siano altre ragazze coinvolte. Martedì scorso, 10 marzo al 57enne, sono stati revocati gli arresti domiciliari ed ora è libero. La prossima udienza del processo a suo carico è stata fissata al 18 settembre.

Espulsi due irregolari

Negli ultimi giorni, i carabinieri della locale compagnia hanno attuato un servizio preventivo straordinario che ha interessato le aree più sensibili della città, con l’impiego di diverse unità che hanno eseguito un monitoraggio costante della stazione ferroviaria del centro storico, dei sottopassi pedonali e veicolari e dei giardini pubblici. Durante i controlli, sono stati identificati numerosi soggetti e l’attenzione è rimasta alta anche nei pressi di banche e uffici postali, considerati punti sensibili a rischio di scippi o truffe ai danni di anziani. Non sono mancati i controlli amministrativi presso i locali pubblici nelle adiacenze dello scalo ferroviario, per identificare frequentatori abituali con precedenti di polizia. Nell’ambito di questa operazione sono state individuate due persone irregolari sul suolo italiano. Un 46enne marocchino a Pontecurone, già noto alle forze dell’ordine e privo di una stabile occupazione rintracciato dai Carabinieri al termine di una serie di accertamenti scaturiti da precedemti segnalazioni. Dopo le verifiche di rito l’uomo è stato condotto presso l’Ufficio Immigrazione della Questura e quindi accompagnato alla frontiera aerea di Milano Malpensa, da dove è stato imbarcato per il rimpatrio nel proprio paese d’origine. Il secondo episodio si è verificato nel centro città, dove una pattuglia della Radiomobile è intervenuta nei pressi di un esercizio commerciale vicino allo scalo ferroviario. Durante il controllo, i Carabinieri hanno fermato un 20enne tunisino, D.N., senza fissa dimora, sprovvisto di documenti d’identità e di qualsiasi titolo autorizzativo che giustificasse la sua permanenza in Italia. Accompagnato in caserma per gli accertamenti del caso, il giovane è stato denunciato a piede libero per il reato di ingresso e soggiorno illegale. Al termine delle formalità, i carabinieri lo hanno trasferito presso l’Ufficio Immigrazione per il successivo instradamento verso un Centro di Permanenza per i Rimpatri.

Liquidazione giudiziale per Barabino Salumi

Finalmente si sta sbloccando la situazione per la Barabino Salumi, di strada statale per Alessandria, e per i dipendenti che in questi mesi hanno vissuto momenti di incertezza e difficoltà per non poter accedere alla disoccupazione, dopo che l’azienda ha portato i libri in tribunale. Venerdì 6 marzo, il Tribunale di Alessandria ha dichiarato, infatti, la liquidazione giudiziale della società nominando a curatore la dottoressa Cecilia Giacomazzi. 

La Guardia di Finanza controlla la filiera dei carburanti

Alla luce delle tensioni sui prezzi dei prodotti energetici registrati negli ultimi giorni, connesse all’acuirsi della crisi geopolitica nell’area mediorientale, la Guardia di Finanza, su indicazione del Ministro dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha rafforzato il presidio di legalità lungo l’intera filiera dei carburanti per prevenire ogni forma di distorsione che possa recare pregiudizio ai consumatori e alterare il corretto funzionamento del mercato. Gli interventi saranno finalizzati, da un lato, a verificare l’osservanza delle norme in materia di trasparenza e pubblicità dei prezzi al consumo, dall’altro, ad analizzare l’andamento dei valori di mercato dei prodotti energetici, in tutte le fasi di commercializzazione, anche allo scopo di far emergere eventuali accordi anticoncorrenziali. Sarà inoltre intensificato il controllo economico del territorio al fine di far emergere eventuali condotte di evasione o di frode, realizzate attraverso l’immissione in consumo di prodotti energetici sottratti al regime impositivo, la falsa classificazione merceologica dei carburanti e la irregolarità nella circolazione e tracciabilità dei prodotti.

Mancata precedenza

Intorno alle 10 di venerdì 6 all’incrocio fra via Pepe e via Cuniolo un Suzuki Jimny condotto dalla 67enne tortonese R.L. non ha concesso la precedenza alla Peugeot 107 alla cui guida era la concittadina 65enne T.P. Entrambe le donne non hanno riportato ferite ma solo uno spavento. I rilievi sono stati eseguiti dalla polizia locale. 

Tamponamento a catena

In Largo Europa 100 venerdì 6 marzo si è verificato un tamponameto a catena fortunatamente senza gravi conseguenze. Un autocarro Ford Transit condotto dal 48enne di origini rumene P.E.D. ha tamponato una Volkswagen condotta dalla tortonese Z.N. di 66 anni che a sua volta a causa del colpo ha urtato un mezzo di Bus Company fermo in sosta alla cui guida era il 31enne di origini marocchine E.K.N. Ad avere la peggio la donna che ha ricevuto cinque giorni di prognosi. Sul luogo dell’incidente la polizia locale.