L’Asti è l’avversario incontrato più volte nella storia bianconera, 74. La prima sfida risale al 24 gennaio 1915
Domenica al Coppi si gioca Derthona-Asti, una classica del campionato di Serie D che in questo momento della stagione, per il destino di entrambe le squadre, rappresenta un appuntamento fondamentale. L’Asti è l’avversaria che il Derthona ha affrontato più volte nella sua storia, 74 gare in totale, con 34 partite a Tortona (11 vittorie per i Leoni, 11 pareggi, 12 sconfitte), 34 ad Asti (9 vittorie per i Leoni, 10 pareggi, 15 sconfitte) a cui si aggiungono 2 partite con l’Astense e 4 con la Calciatori Astigiani, progenitrici dell’Asti Calcio. Sia Leoni che Galletti hanno estremo bisogno di fare punti per salvarsi con gli astigiani arrivati forse all’ultima spiaggia mentre il Derthona ha ancora un risicatissimo margine di manovra.

Vincere sarà l’unico obiettivo per le squadre in campo, il pari gioverebbe poco al Derthona e pochissimo agli ospiti. Nessuna delle due contendenti si presenta alla sfida in splendida forma sia fisica che mentale, il Derthona reduce da due sconfitte consecutive con Biellese e Cairese con 1 solo goal segnato nelle ultime 4 gare mentre i biancorossi hanno ottenuto solo due vittorie nel ritorno subendo un goal a gara di media. Per il Derthona Buongiorno potrebbe recuperare in extremis mentre Turco sembra non farcela. Assenze pesanti anche nell’Asti dove mister Buglio, che ha definito la prova dei suoi con il Varese da incubo, non è certo di poter contare su Garcia Magnelli, Vassallo e Ropolo.

Asti. I galletti, terzultimi a quota 25 punti, sono allenati da mister Francesco Buglio, ex Casale classe 1957, che nei giorni di Natale 2025 ha sostituito Camillo Cascino. Come il Derthona è una squadra giovane e non sta attraversando un gran bel periodo con appena 9 punti realizzati nel girone di ritorno (Derthona 8) in cui ha subìto già 5 sconfitte ed il secondo peggior attacco del campionato con appena 22 reti all’attivo. A guidare la difesa, 31 reti subite (la migliore delle ultime 7 in classifica), il portiere Brustolin (classe ’95, 27 presenze), il centrale Paolo Ropolo ’93 con 24 presenze ed 1 goal e gli ex bianconeri Valentino Soplantai (20+2) e Kleto Gjura (26). A centrocampo invece i giovani più interessanti sono Mancini (26+1) e Sacco (12+1) guidati dal 2002 Andrea Toma (25+1) e dal veteranissimo Emanuele Gatto (21) al 2º anno in Serie D dopo una carriera fra i professionisti. Nuovo arrivo per il reparto l’ex Sanremese Diego Larotonda. Nel mercato invernale ha praticamente rivoluzionato l’attacco con 6 addii e 4 nuovi ingressi. Filippo Di Maria dall’Adriese (6+1), Andrea Toldo (9+1) dal San Giuliano City, il giovane 2006 Thomas Altomonte dalla Pro Sesto e l’esperto classe ‘93 Mirco Vassallo dalla Cairese. 1 rete per Daniel Bresciani (2006), Luca Mazzucco (2004), 2 per Cristiano Podestà (2000).

Precedenti. Dal 2000 ad oggi al Coppi tre sconfitte, 1-2 (Vaira) nella gara in diretta su Rai Sport stagione 2012/’13, 0-1 ’23/’24 e ’24/’25; 5 pareggi: 2-2 ’11/’12 (Cicino-Marrazzo), 1-1 ’13/’14 (Mussi), Eccellenza ’19/’20 (Mazzocca) e tre anni fa (Romairone), 0-0 ’14/’15. 2 vittorie: 3-1 ’10/’11 (2 Colombo-Castagna, Manasiev per l’Asti) e 2-0 ’21/’22 (Filip-Diallo). All’andata vittoria Derthona 2-3 (Scalzi-2 Buongiorno).
Prima sfida. Dopo l’affiliazione alla Figc nel 1914 e l’iscrizione al campionato di Promozione dello stesso anno il Derthona disputa la sua prima partita a Tortona contro l’Astense domenica 24 gennaio 1915 nel campionato di Promozione, 3-1 a favore degli astigiani.
Da tenere d’occhio. Varese-Gozzano, Sestri Levante Cairese.
D.M.
