E’ stato un ricco 25 Aprile
Settimana ricca di iniziative, quella dedicata alla Festa della Liberazione che ha coinvolto bambini, adolescenti e adulti: il laboratorio presso la biblioteca “Pierangelo Soldini” “Il fiore della Libertà” dove gli alunni della Primaria hanno realizzato i bellissimi papaveri di carta che poi gli alunni della Secondaria, nel percorso denominato “Strade di Libertà”, accompagnati dall’Anpi locale, hanno poi deposto nelle vie intitolate ai partigiani castelnovesi caduti nella difesa dei valori democratici.

Il concerto acustico di musica e reading con Beppe Giampà in Sala Pessini dedicato alla valorizzazione della memoria storica della Resistenza italiana. La tradizionale pedalata sui luoghi della Libertà giunta alla quinta edizione, con meta il Castello di Tortona dove si è consumato un barbaro eccidio di partigiani nel febbraio del ’45. Due note a margine. La prima, estremamente positiva: l’Associazione Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) che da anni su tutto il territorio nazionale promuove pedalate sui luoghi dove è nata la nostra Costituzione, giunta a conoscenza dell’iniziativa promossa da Cantiere cultura con la sezione Anpi, si è unita al progetto castelnovese. La seconda, estremamente deplorevole, e per la quale abbiamo ricevuto in redazione un articolo che pubblichiamo sotto: la vandalizzazione dei fiori di carta realizzati dai bambini a ricordo dei giovanissimi Giuseppe Zanchetta e Pietro Giglio.
(Foto Luigi Bloise)
Helenio Pasquali
Vandalizzati i fiori della libertà
Valentina Cairo, Presidente A.N.P.I.
Sabato abbiamo festeggiato il 25 Aprile, celebrando gli 81 anni dalla Liberazione dal nazifascismo. Tra le iniziative che la sezione Anpi ha organizzato anche un partecipatissimo laboratorio con la biblioteca comunale Pier Angelo Soldini coordinato da Claudia Cremonte, in cui, con i bambini della scuola primaria, abbiamo realizzato i fiori della libertà. L’intenzione era quella di realizzare insieme un simbolo che avremmo poi deposto insieme ai ragazzi e alle ragazze delle terze medie sulle targhe delle vie che ricordano due partigiani castelnovesi, Giuseppe Zanchetta e Pietro Giglio, oltre che nella sala consiliare Osvaldo Mussio, partigiano, maestro, sindaco. La mattina del 25 aprile abbiamo scoperto che i fiori sono stati portati via, che quel bellissimo simbolo di memoria era stato buttato via, insieme ai nostri fiori della libertà. Il laboratorio in Biblioteca con i più piccoli e la passeggiata con i ragazzi e le ragazze delle terze medie erano stati momenti gioiosi, in cui abbiamo parlato di Resistenza, di piccole storie di vita dentro alla storia, di Castelnuovo, di ragazzi che hanno fatto la scelta giusta, di memoria e di futuro. Buttare i fiori della libertà è stato un gesto irrispettoso per i bambini e i ragazzi, del loro lavoro e del loro entusiasmo, prima ancora di essere un gesto ingiusto nei confronti dei volontari che hanno lavorato per realizzare queste iniziative. Il lavoro che l’Anpi e l’amministrazione comunale hanno iniziato è paziente, di semina. Come un seme depositiamo memoria nei cuori dei ragazzi perché siano consapevoli delle nostre radici, fatte di Resistenza e comunità. Questo lavoro non si fermerà davanti a chi ha tolto i fiori della libertà. Questo gesto, al contrario, sarà uno sprone a continuare nel nostro lavoro, nella semina, per far fiorire fiori di memoria e di Resistenza in ogni cuore.
Maria Cristina Pleba, Presidente della Biblioteca Comunale Pier Angelo Soldini
Creare i fiori di carta, non è stato solo un gioco per le bambine e i bambini della Primaria ma la loro espressione di interesse per il significato profondo della giornata che il fiore rappresenta. Con attenzione e orgoglio, hanno realizzato e donato il loro piccolo capolavoro, consci di aver partecipato ad un progetto importante condiviso con l’Istituto Comprensivo Bassa Valle Scrivia, l’amministrazione comunale e l’A.n.p.i. Il gesto ignobile di strappare i fiori dai luoghi che ricordano i partigiani castelnovesi è stato, principalmente, una mancanza di rispetto verso questa sensibile generazione di bambine e bambini, di ragazze e ragazzi attenti e presenti a ciò che li circonda, a ciò che avviene nel loro paese e nel mondo e che hanno condiviso un’idea di comunità, di libertà e lavorato insieme per realizzarla.
25 anni insieme

Tonino Breglia e Mariana Gherman festeggiano i loro 25 anni di matrimonio (22 aprile 2001 – 2026), un traguardo importante costruito nel tempo. Accanto a loro, i figli Giovanni e Alessio, con cui hanno condiviso questo percorso di vita. A Tonino e Mariana i più sinceri auguri per questo anniversario.
Piante a dimora
I volontari del Gruppo Ambiente, dopo aver ripristinato alcuni percorsi all’interno del Parco dei Neonati, vi hanno messo a dimora 47 piante di dimensioni molto più consistenti rispetto agli anni scorsi.
Passeggiando nelle nostre campagne
I bimbi delle scuole elementari, famiglie, castelnovesi ma anche tante persone provenienti dai centri limitrofi hanno trasformato la camminata di San Carlo e MiniFal in un bel momento di relax e convivialità in mezzo alla nostra campagna.

“Sono molto soddisfatta per la riuscita di questa iniziativa – così Lucia Moreschi, consigliere comunale con delega alle politiche sociali – e un grazie particolare va rivolto a tutti i partecipanti e alla cuoca Giovanna che ci ha permesso di concludere felicemente il pomeriggio con una ricca merenda che in parte ha offerto lei stessa. L’auspicio è quello di ripetere presto questa esperienza da tutti molto apprezzata”.
Helenio Pasquali
Riaperta la chiesa di San Damiano
Sabato 25 alla presenza del Vescovo Marini si è tenuta la cerimonia di riapertura della Chiesa dei SS. Cosma a Damiano dopo i lavori di consolidamento, restauro e miglioramento della fruizione finanziati con bando Pnrr. Prima della celebrazione della messa, il parroco, don Caorsi ha spiegato le motivazioni dell’intervento e ringraziato i professionisti che hanno lavorato al progetto, le imprese che hanno svolto i lavori, la Diocesi, l’amministrazione comunale per il sostegno ricevuto e tutti i cittadini che hanno partecipato all’intervento con un’offerta economica.

In particolare la famiglia Stella, che ha voluto ricordare il caro Renato, scomparso improvvisamente tre anni fa, con una targa collocata all’interno della chiesa, per il suo costante impegno nel volontariato in favore del sociale, dell’arte e della cultura del paese. L’architetto Paola Pisa, vicesindaco e assessore ai beni culturali: “Un intervento senza dubbio impegnativo per la parrocchia che ha ricevuto il sostegno del comune di Castelnuovo con un contributo pari a 20.500 euro, della Diocesi e della generosità di molti castelnovesi, aiuti nati dalla volontà di recuperare la chiesa e l’oratorio non per un’operazione edilizia fine a sé stessa, ma per godere nuovamente di questo luogo ricco di storia e tradizioni, che torna a vivere come nuovo polo culturale, luogo di aggregazione, laboratorio di cittadinanza. Salvare gli edifici religiosi, costruiti e vissuti dai nostri antenati, richiede un notevole impegno economico e sforzo di sensibilizzazione. Conservare le cose che sono di tutti non è solo una forma di riconoscenza verso coloro che le hanno costruite, preservate e riportate in vita con tanto lavoro e contributi volontari, ma soprattutto verso le generazioni future che hanno il diritto di poterne ancora usufruire e il compito di custodirne la memoria”. Al termine della funzione le rogazioni con la benedizione alle campagne castelnovesi impartita da don Paolo; quindi un momento conviviale che ha concluso la serata.
(Foto Luigi Bloise)
Helenio Pasquali
Nuovi chierichetti Maddalena e Alberto

Domenica mattina la nostra comunità ha festeggiato un momento molto emozionante e coinvolgente con la vestizione di due nuovi chierichetti: Maddalena Olivieri e Alberto Girani. Nella foto di Luigi Bloise, Maddalena e Alberto insieme al parroco don Paolo e con tutti i chierichetti che prestano il loro servizio all’altare in parrocchia.
Helenio Pasquali
COMUNICATO AGLI ABBONATI
In redazione nelle ultime tre settimane sono giunte numerose segnalazioni da parte degli abbonati del paese per la mancata o ritardata consegna del giornale. Ci scusiamo con i lettori ma purtroppo il disguido non dipende da noi ma da Poste Italiane che abbiamo più volte contattato per far presente la situazione sollecitando una pronta soluzione del pro
