Centauro 31enne in prognosi riservata
Un grave incidente si è verificato lunedì alle 16.20 lungo la provinciale 35 per Genova all’altezza di Carbonara Scrivia. Un furgone guidato dal nordafricano K.M. si stava immettendo sulla provinciale proveniente da Strada Rotta, pare senza dare la precedenza, mentre sopraggiungeva sembra a velocità sostenuta, in sella alla sua Kawasaki ZX, L.R.G. di 31 anni da Serravalle che ha inchiodato bruscamente tanto che la moto si è impennata sulla ruota anteriore ed ha disarcionato il centauro che ha colpito con violenza il furgone rimanendo a terra. Sul luogo dell’incidente i carabinieri di Tortona, il 118, i vigili del fuoco e l’elisoccorso che ha trasportato in codice rosso il motociclista all’ospedale di Alessandria dove è ancora ricoverato in prognosi riservata.
Successo per Cantarà e Catanaj – Inaugurata la mostra “Manifesti di Memoria”, nel Ridotto del Civico fino al 31 maggio
Domenica 26 si è svolta l’edizione primaverile di Cantarà e Catanaj con le vie del centro affollate e le bancarelle nella via Emilia. Nell’occasione presso il Ridotto del Teatro Civico è stata inaugurata dall’assessore Fabio Morreale la mostra “Manifesti di Memoria”, che rimarrà aperta fino al 31 maggio.

L’esposizione raccoglie gli acquerelli originali realizzati da Donatella Gabba per le 37 edizioni di “Cantarà e Catanaj”, la storica fiera tortonese delle anticaglie nata nel 1989, il cui titolo prende spunto dal dialetto tortonese, per indicare “cantarani (o cassettoni) e cianfrusaglie”. In mostra sono presenti i lavori originali realizzati ad acquerello su carte pregiate che, ispirandosi allo stile Art Nouveau e Déco, hanno scandito la storia della fiera; tra questi spicca l’originale della locandina 2026, dedicata al musicista Lorenzo Perosi. Oltre ai manifesti di Cantarà e Catanaj, sono esposti gli acquerelli originali delle prime due edizioni di “Assaggia Tortona” (1996 e ‘97), insieme ad alcuni bozzetti preparatori delle varie locandine, ad alcune delle cartoline da collezione che, in edizione numerata, sono state riproposte nei diversi anni della manifestazione e all’album pubblicato nel 1999 con la raccolta delle prime 10 locandine di Cantarà e Catanaj. Le opere esposte offrono uno sguardo su angoli meno noti di Tortona, come il Cortile della Trinità, il gazebo Liberty di corso Leoniero e il Torrione neogotico, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio artistico-culturale della città. Durante l’inaugurazione si è delineata l’idea di dare nuova vita alla storia di Cantarà e Catanaj attraverso un’opera editoriale; l’obiettivo sarebbe riunire, in occasione del quarantesimo anniversario tra tre anni, l’archivio completo di tutte le locandine realizzate sin dal 1989. La mostra è aperta fino al 31 maggio con i seguenti orari: lunedì 14-18; martedì, giovedì e venerdì 9-18; mercoledì 9-14; sabato e domenica 16-19.
Mancata precedenza
Alle 14,25 di venerdì 24 aprile si è verificato un incidente sulla rotonda posta fra via Einaudi e via Franceschino da Baxilio. Il 21enne F.K. da San Giuliano a bordo della sua Polo è stato tamponato dalla Peugeot 207 guidata dal tunisino 65enne H.M. che non ha dato la precedenza ed ha avuto bisogno delle cure dei sanitari dell’ospedale.
Buggy in fiamme
Grande spavento fra i residenti e fra i passanti ha suscitato l’incendio di un veicolo che si è verificato domenica scorsa alle 15 in corso della Repubblica.

A prendere fuoco un Autozodiaco Jumper, un Dune Buggy, di proprietà della 74enne tortonese M.M. che si è incendiato in modo accidentale a causa di una perdita di carburante. Sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri cittadini.
Tir “arenato” a Vho

Questo grosso camion si è “arenato” martedì all’ora di pranzo sulla rotonda per Vho lungo la provinciale per Sarezzano. E’ riuscito a continuare la marcia solo dopo una lunga serie di manovre aiutato anche da un abitante della frazione
Ancora un rinvio per la rissa in stazione
Rinviato a venerdì 26 giugno prossimo il processo che vede imputato per lesioni aggravate, minacce e percosse l’alessandrino Marco Bracchi, di 23 anni. Il giovane rimase coinvolto giovedì 11 novembre 2021 in una rissa alla stazione ferroviaria di Tortona con l’allora 19enne Marco Garraffo e il padre di questi Natale di 56 anni intervenuto per dividere i due giovani. Secondo la ricostruzione dei carabinieri i due vennero alle mani per futili motivi, forse per uno sguardo torvo che l’attuale imputato ha rivolto al Garraffo. Il litigio si concluse quando il padre di Garraffo ricevette un pugno al volto che lo fece cadere a terra, battendo pesantemente il capo sul selciato di piazza Fiume e perdendo conoscenza. L’uomo morì dopo pochi mesi per una patologia totalmente estranea a quanto accaduto quel giorno.
Processo Amariei: nuova udienza l’8 luglio
Fissata all’8 luglio la prossima udienza del processo a carico di Cristian Amariei, il pizzaiolo 46enne accusato di aver accoltellato la moglie e il figlio il 2 marzo del 2025 durante una lite in famiglia avvenuta in un appartamento di via Aldo Moro. L’uomo fu subito arrestato per tentato omicidio e maltrattamenti, accuse poi derubricate in lesioni personali volontarie dopo che una perizia medico legale affermò che i colpi di coltello inferti da Amariei furono blandi e non sferrati con l’intento di uccidere. Non d’accordo con questa tesi la parte civile. Amariei venne scarcerato a fine maggio con l’obbigo di presentarsi alla polizia giudiziaria ed è stato inserito in un percorso terapeutico dedicato agli autori di violenza domestica. Nei primi interrogatori inoltre Amariei aveva dichiarato di non ricordare l’aggressione. Nell’ultima udienza la difesa ha chiesto tempo per tentare un accordo sul risarcimento ed ha chiesto la revoca dell’obbligo di firma.
