Nelle Ardenne il circuito preferito dal campione tortonese
A tre settimane dal round inaugurale tenutosi a Imola in cui il campione tortonese ha chiuso sul 2° gradino del podio Le Ferrari 499P ed il campione del mondo in carica Alessandro Pier Guidi tornano di scena nel WEC sabato in Belgio in occasione della 6 Ore di Spa, secondo appuntamento della stagione iridata.

La pista. Considerato dagli appassionati di motorsport l’«Università delle corse» in Europa, lo storico tracciato belga, la pista preferita del pilota di Tortona, è stato inaugurato nel 1921, misura 7,004 chilometri ed è la pista più lunga tra quelle inserite nel calendario del WEC, a eccezione di Le Mans, e include 19 curve. L’impianto incastonato nella Foresta delle Ardenne è sinonimo di competizioni endurance: basti pensare, infatti, che la prima edizione della 24 Ore venne organizzata nel 1924. Come da tradizione il round di Spa è inserito nel calendario del WEC immediatamente prima dell’appuntamento più atteso, la 24 Ore di Le Mans, di cui l’evento belga rappresenta una sorta di prova generale. Da un punto di vista tecnico, il layout della pista mescola tratti veloci, come l’iconico passaggio dell’Eau Rouge-Raidillon che precede il rettilineo di Kemmel, e curve di differente ampiezza e velocità di percorrenza, tra le quali le iconiche La Source e Blanchimont: caratteristiche che, unite ai frequenti saliscendi, fanno di Spa un circuito molto impegnativo per i piloti, nonché sfidante per le vetture. Voglia di ripetersi. Nel 2025, di fronte a 98.874 spettatori Ferrari ha prolungato la sua serie di vittorie consecutive con il secondo successo stagionale della 499P numero 51 di Pier Guidi-Calado-Giovinazzi con il pilota di Tortona autore di uno dei sorpassi più spettacolari della gara ai danni di BMW ed Alpine superate in un colpo solo: “A Spa mi capita spesso di fare dei sorpassi particolari – ricorda Pier Guidi – In questo caso, il doppio sorpasso nel finale per me è stato in qualche modo un’operazione normale: volevo attaccare la BMW, e quando ho visto che anche l’Alpine ha frenato abbastanza presto, ho colto l’occasione per completare il doppio sorpasso, frenando semplicemente nel punto che avevo in mente. È stata una manovra bella da vedere dalla tv e dalle tribune, senza dubbio, nonché molto importante in ottica-gara avendoci permesso di salire sul gradino più alto del podio”. La situazione. Ferrari è 2ª nella classifica del Campionato Costruttori con 27 punti, a 13 lunghezze dalla vetta; nella graduatoria Piloti, Pier Guidi-Calado-Giovinazzi sono secondi a 19 punti (a sei lunghezze dai leader). Il programma. Venerdì dopo il terzo turno di libere (dalle 10.10 alle 11.10), Qualifica e Hyperpole della classe Hypercar, tra le 15.20 e le 15.57. La 6 Ore scatterà sabato alle 14 (orari locali).
D.M.
