La Reyer ha il miglior attacco della Serie A. Gara3 venerdì 22 alla Nova Arena
Il Derthona di coach Mario Fioretti con un colpo di coda nelle ultime due giornate di stagione regolare che ha portato alle difficili vittorie con Brescia e Venezia, si è garantito con merito il 5º posto finale in classifica e così ai playoff, dove torna dopo una stagione, affronterà proprio la Reyer Venezia 4ª, avversaria dell’ultima giornata di campionato e prima avversaria del Derthona nei playoff di Serie A nella ormai lontana stagione 2021 / 2022. Una sfida affascinante, al cospetto di una delle squadre più blasonate del panorama cestistico italiano che vanta in bacheca 4 Campionati, una Coppa Italia ed una Europe Cup e che siamo certi entusiasmerà i tifosi che, dopo le prime due sfide al Taliercio di Venezia, assisteranno a Gara3 alla Nova Arena che fa il “suo esordio” ai playoff.

Venezia. Numeri importanti in stagione per la Reyer guidata dal coach croato Neven Spahija: 1ª per punti (90,7), 2ª per rimbalzi (38,3) e 1ª per rimbalzi difensivi (27,8), 3ª per assist (19), 4ª per tiri da 2 (56,2%) e 5ª da 3 (35,1%). Il roster costruito per affrontare al meglio il doppio impegno Serie A – EuroCup (dove è uscita agli ottavi con Trento) è esperto e fisicamente molto prestante. Le punte di diamante sono il piccolo playmaker americano RJ Cole (185 cm, ex compagno di squadra di Justin Gorham al Rytas Vilnius) miglior realizzatore della squadra che viaggia a 16,4 punti e 5,2 assist di media a gara e l’ala canadese Kyle Wiltjer con 13,8 punti di media. In doppia cifra anche l’ala Jordan Parks (13,5 punti, 5 rimbalzi e 2 rubate a gara con il 45% da tre, miglior tiratore della Serie A) che arriva all’appuntamento non al meglio dopo essere uscito nell’ultima di campionato per un problema muscolare e la guardia Ky Bowman a 10,3. Ottimi rimbalzasti la guardia Denzel Valentine, alla sua terza esperienza in Italia dopo aver giocato con Milano e Trieste ed i centri Chris Horton (6 di media con 8,5 punti) e Hason Ward ragazzo barbadiano con cittadinanza ruandese arrivato a inizio aprile dopo 2 anni in G League. Dalla panchina i centri Amedeo Tessitori e Alessandro Lever, l’ala Stefan Nikolic e gli esterni Carl Wheatle, Giovanni De Nicolao e l’ex Leonardo Candi (5,5). Punto debole del team il rendimento al Taliercio dove ha perso 4 gare consecutive e 6 delle ultime 7.

Il 5° posto finale vi soddisfa? «Nasce soprattutto dalle scelte estive, ponderate, di pezzi di puzzle che si incastravano bene tra di loro e da una grande unità di intenti che penso sia il simbolo del Derthona di oggi – dice l’assistant coach Iacopo Squarcina – Dentro e fuori dal campo c’è grande legame e voglia di stare insieme, questo penso abbia portato sempre una qualità alta del lavoro. Sono stati scelti ragazzi di assoluto livello, dal punto di vista tecnico e umano e si è visto durante tutto l’anno, ci siamo sostenuti e anche nei momenti di flessione c’è stato sempre lo spirito giusto». Che serie ti aspetti con Venezia? «Venezia si è meritata il vantaggio del fattore campo avendo fatto un’annata estremamente solida. Dal mio punto di vista, sarà una serie molto equilibrata tra due formazioni che si equivalgono, diverse per caratteristiche fisiche e tecniche ma simili per qualità e talento. Come nelle precedenti partite con loro dovremo avere il giusto impatto fisico e limitare le palle perse, essere bilanciati in attacco e muovere la palla, da questo dipenderà tanto il destino della serie. Poi, spero che la qualità dei nostri tiri porti a percentuali realizzative importanti. È pallacanestro, sono playoff ma è sempre lo stesso gioco in fondo, per cui più riesci a fare tante piccole cose fatte bene, più aumenti le tue chance di vittoria».

Precedenti in stagione. All’andata Derthona ko 90-98, al ritorno vittoria 75-78 mentre in Coppa Italia (campo neutro) vittoria Derthona 87-95.
Un salto nel passato. Dopo 5 stagioni di Serie A, in cui la Bertram ha mancato solo una volta l’accesso alla post season, ecco che al 1° turno playoff di questa stagione si ripresenta l’avversaria che affrontò il Derthona alla sua prima storica apparizione fra le prime 8 d’Italia. Ai quarti di finale fu una battaglia fra tortonesi e lagunari chiusa vittoriosamente dai primi, allora guidati da coach Ramondino, in quattro gare: ko 66-77 in Gara1, vittorie 70-58 in Gara2, 63-73 in Gara3 e 60-72 in Gara4.
Ph Ciamillo Castoria
D.M.
