Sale: Luca Orlandi seguirà un percorso riabilitativo
Dopo la riduzione di pena da 30 a 15 anni e 3 mesi da parte della Corte d’assise e d’Appello, sia la procura generale che la difesa hanno fatto ricorso in Cassazione e Luca Orlandi seguirà un percorso riabilitativo. Per l’agricoltore di 26 anni in carcere per aver ucciso e bruciato nella sua auto la professoressa salese Norma Megardi di 74 anni i cui resti furono rinvenuti sul greto del Po il 20 giugno 2022, i giudici hanno escluso l’aggravante del mezzo insidioso, l’auto usata per l’investimento e, dopo aver richiesto per il giovane la perizia da parte del dottor Keller, hanno riconosciuto l’attenuante del vizio parziale di mente e disposto la misura della libertà vigilata per tre anni. Il dottor Keller, nella sua relazione, al contrario dei consulenti della parte civile e della procura, ha sostenuto che la condizione psichiatrica di Orlandi avrebbe ridotto la sua capacità di intendere e di volere dimostrando grandi difficoltà nei rapporti umani e ad adattarsi ai cambiamenti. Per questo la difesa ha chiesto di sostituire la custodia in carcere con gli arresti domiciliari in una struttura adeguata alle cure cui deve essere sottoposto per seguire correttamente il percorso terapeutico. In attesa della comunicazione dell’Asl sulle modalità del percorso riabilitativo la Corte ha rinviato la decisione e disposto la presa in carico del giovane da parte del dipartimento di salute mentale dell’Asl. Sarà quest’ultima a dover valutare se il programma riabilitativo dovrà essere svolto in carcere o in struttura esterna. La Corte d’Appello ha giudicato autentica la confessione rilasciata dal giovane il 24 e 27 giugno di cui fece un racconto preciso ed articolato. I genitori Pietro e Ivana Ferrari, accusati di calunnia nei confronti dei carabinieri, hanno avuto una riduzione da 4 anni e 6 mesi a due anni, con sospensione della pena e la non menzione. In appello è stato riconosciuto ai carabinieri il corretto comportamento nelle indagini.
Pontecurone: a processo per truffa telefonica
Un pontecuronese di 55 anni, un 63enne milanese ed una 22enne umbra sono imputati dinnanzi al tribunale di Brindisi con l’accusa di aver truffato un pensionato pugliese. Il processo è stato rinviato al prossimo 7 gennaio. Nell’udienza verranno ascoltati i testi del pubblico ministero e il tribunale deciderà in merito alla richiesta della difesa del pontecuronese per eseguire una perizia informatica forense sullo smartphone per chiarirne la posizione. La truffa sarebbe iniziata nell’agosto 2024 quando il pensionato veniva contattato da un falso dirigente bancario e gli veniva detto che sulla sua carta Poste Pay erano stati accreditati per sbaglio 850 euro e che per risolvere la cosa avrebbe dovuto seguire specifiche procedure. L’uomo versò 300 euro poi, a seguito di altre telefonate più minacciose, ne eseguì un secondo della stessa cifra fino a quando ha sporto denuncia e si è risaliti ai presunti autori della truffa.
Garbagna: grande festa per la Seconda

Sabato 16 grande festa per la promozione del Gs Garbagna in Seconda Categoria. In cortile Rovelli si sono tenute le premiazioni di squadra e società. E’ seguita una grande apericena aperta a tutti con Dj Set.

Montacuto: passeggiata tra le ginestre
Organizzata dalla Pro Loco, si è svolta domenica 17 maggio una camminata lungo spettacolari sentieri panoramici, circondati da ginestre in fiore, a cui hanno aderito numerosi partecipanti.

Il percorso ad anello, di circa cinque chilometri, si è sviluppato con partenza dalla frazione Restegassi, in un tracciato particolarmente suggestivo, raggiungendo la frazione Solarolo, per poi effettuare il ritorno al punto di partenza. La tappa a Solarolo è stata un momento di sosta per un gradevole spuntino e la visita alla antica casa della famiglia Callegari, ove Pia, Maria Luisa e Lino hanno raccontato la loro storia a partire da una foto scattata nel 1929, famiglia a cui apparteneva Luigi detto “Tosca”, giovane partigiano trucidato dai nazi-fascisti nel ’44.
Monleale: ritrovato ordigno della II Guerra Mondiale
Mercoledì mattina 20 maggio gli artificieri del 32º Genio Guastatori di Fossano sono intervenuti a Monleale Alto in località Poggio di Monleale dove è a stata rinvenuta una bomba d’aereo ANM-41HE Frag da 20 libbre ed hanno provveduto a farla brillare.

Hanno scavato un buco profondo 3 metri per 1,5 con un escavatore fornito dal comune e dato che l’ordigno si trovava in una zona particolarmente isolata lo hanno fatto esplodere in loco senza rischi per la popolazione.
Castellania Coppi: inaugurati il pavé della Parigi Roubaix e la nuova fontana
Sabato scorso nel tardo pomeriggio tante autorità, appassionati e tifosi di Fausto Coppi, circa un centinaio, si sono dati appuntamento sulla piazza del paese, di fronte al comune, dove il sindaco Giovanni Gugliada, insieme al sindaco di Paderna Filippo Cordani, ha inaugurato le nuove opere che hanno abbellito il borgo.

Alle 19 Gugliada ha tagliato il nastro di fronte alla nuovissima pavimentazione che porta al mausoleo del Campionissimo “posata” con pietre provenienti dalle cave della Parigi-Roubaix, fatte venire direttamente dal Belgio. Subito dopo a pochi metri di distanza è stata inaugurata anche la nuova e davvero unica fontana che fa sgorgare acqua direttamente da un vecchio manubrio di una bici da corsa di Serse Coppi perfettamente inserito nel contesto. Il sindaco ringrazia le associazioni, la Pro Loco ed i Lions per l’aiuto ricevuto.
Villaromagnano: truffa a pensionata: scoperto l’autore
I carabinieri di Tortona hanno scoperto e denunciato alla procura della Repubblica un 37enne di Perugia, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto l’autore della truffa messa a segno lo scorso 24 febbraio ai danni di una pensionata del paese. Quel giorno la donna riceve una chiamata sul telefono fisso, un uomo che si presenta come carabiniere di Alessandria, le dice che è in corso un controllo di oro e gioielli e che anche i suoi devono essere controllati da un collega che arriverà tra poco. Lo stesso si presenta alla porta dell’abitazione e la donna, ancora allarmata per la telefonata, gli consegna l’oro. Lui prende il bottino e si dilegua. Poco dopo, accortasi di essere stata truffata, la pensionata avverte i carabinieri che fanno partire le indagini identificando il 37enne. L’uomo è ora in carcere a Bologna dove sta scontando una pena per altri reati della stessa natura.
Cassano Spinola: nuovo impianto fotovoltaico
Cassano Spinola era tra i comuni che hanno partecipato mercoledì scorso 13 maggio all’incontro tenutosi a Tortona per sottoscrivere i patti delle aree territoriali omoogenee.

Nella foto: il sindaco Alessandro Busseti con il presidente della Regione Cirio e gli assessori Bussalino, Vignale e Riboldi per la conferma del finanziamento regionale concesso a Cassano per la realizzazione di un impianto fotovoltaico della potenza di 70 kw destinato ad alimentare il palazzo comunale
