Cronaca della settimana – Edizione del 22.5.29

Pensionate sventano truffe

Continuano purtroppo in città e nei paesi limitrofi gli odiosi tentativi di truffa da parte di persone che si fingono addetti del gas o dell’acquedotto o appartenenti alle forze dell’ordine. Grazie però all’impegno dei carabinieri nel sensibilizzare la popolazione sull’argomento per questi criminali le cose si sono fatte più difficili com’è accaduto martedì in città, in via Brigata. Due uomini si sono presentati alla porta di una pensionata affermando di essere operai dell’acquedotto e di dover effettuare alcuni controlli alle tubature dell’acqua all’interno dell’appartamento. In un primo momento la donna ha fatto entrare i due che hanno iniziato a rovistare e così la signora li ha allontanati chiamando immediatamente le forze dell’ordine. Una volta giunti sul posto i carabinieri della compagnia di Tortona hanno iniziato le verifiche all’interno della casa quando una vicina ha richiamato la loro attenzione dicendo che anche lei era stata vittima dello stesso tentativo di truffa. Nel suo caso i due uomini adducendo la stessa scusa erano entrati in casa riuscendo a trovare la chiave della cassaforte ma la signora accortasi che qualcosa non andava aveva intimato loro di andarsene facendoli fuggire. Ricordiamo a tutti di non aprire mai la porta a sedicenti operai e nel caso si verifichino situazioni di questo tipo di chiamare subito il 112.

Settimana intensa per i carabinieri di Tortona

Nell’ultima settimana i carabinieri di Tortona hanno ulteriormente intensificato i controlli in città e su tutto il territorio tortonese con una serie di servizi mirati di vigilanza stradale e ferroviaria, una significativa presenza presso lo scalo ferroviario cittadino.

Qui, la pattuglia ha effettuato serrati controlli lungo i binari e nelle aree di transito dei passeggeri, al fine di prevenire episodi di microcriminalità e garantire la tranquillità dei pendolari. Sono stati controllati 105 soggetti e 60 autoveicoli, che hanno portato al sequestro di 20 grammi di sostanze stupefacenti, fra cui eroina, cocaina e hashish detenuti da tre soggetti italiani residenti fra Castelnuovo e Pontecurone. I militi hanno poi denunciato quattro stranieri per immigrazione clandestina invitandoli a regolarizzare la loro posizione ed hanno ritirato la patente ad un tortonese 64enne che intorno alla mezzanotte di lunedì 18 maggio, mentre transitava in viale Piemonte, ha perso il controllo della sua auto scontrandosi con due macchine parcheggiate a bordo strada. Dai controlli effettuati dai carabinieri della radiomobile giunti sul luogo dell’incidente il tasso alcolemico dell’uomo è risultato di molto superiore al livello consentito e per questo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza.

Interventi dei forestali nel Tortonese

Presentato giovedì 14 in Alessandria l’esito dell’operazione “Casa sicura” condotta nel 2025 dai carabinieri forestali. Nelle province di Alessandria e Asti sono stati eseguiti controlli sull’abusivismo edilizio nelle aree più a rischio: zone sottoposte a vincolo paesaggistico e idrogeologico, tratti esondabili dei fiumi, aree protette. L’operazione è stata condotta usando mappe satellitari che hanno individuato immobili privi di accatastamento.

Poi si è passati ai controlli sul territorio. Su 78 siti visitati riscontrato il 90% di irregolarità ed emesse 70 notizie di reato, con 28 ordinanze di ripristino e sanzioni per 167mila euro. In provincia di Alessandria, dove fra i comuni controllati vi sono stati Fabbrica Curone, Isola Sant’Antonio e Villalvernia, si sono eseguiti 59 controlli, con l’85% di irregolarità e sanzioni per poco più di 60 mila euro. Individuati 13 immobili abusivi eretti in aree del demanio idrico. Sono state emesse 16 ordinanze di demolizione e sono 16 i ripristini ambientali già eseguiti. Per quanto riguarda Villalvernia sotto la lente dei forestali era finito il ranch “Lo Scrivia” che era stato costruito nelle vicinanze del torrente (sono 150 i metri di inedificabilità), su area demaniale ed in parte privata. Al suo interno ricoveri per animali, un “tondino” per far sgambare i cavalli, un asino ed attrezzature varie, tutto circondato da una palizzata. Il proprietario, A.C., è stato pesantemente multato, ha dovuto pagare oneri alla Regione ed ha provveduto alla rimessa in pristino del luogo (in foto). A Isola Sant’Antonio invece C.A. ha costruito nelle vicinanze della sua abitazione un garage senza autorizzazione anche in questo caso troppo vicino ad un corso d’acqua e in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Il comune ha emesso ordinanza di rimessa in pristino mentre il proprietario ha fatto richiesta di sanatoria. A Fabbrica Curone invece sono stati controllati e sanzionati tre ricoveri per attrezzi ed animali che sono risultati abusivi.   

Approvato il conto consuntivo Consorzio Strade Vicinali – Presente solamente il 7% degli utenti

Sabato 16 maggio in Sala Romita si è tenuta l’assemblea degli utenti del Consorzio Unico Strade Vicinali. All’ordine del giorno vi era l’approvazione del conto consuntivo anno 2025. Dopo la relazione sulle attività svolte dal Consorzio nel periodo gennaio-aprile 2026 fatta dal presidente Cortesi, il segretario del Consorzio Guerci ha illustrato i dati del bilancio 2025: con ricavi di esercizio pari a 36.092,83 euro e costi di manutenzione delle strade e di funzionamento del Consorzio pari a 34.339,30 euro. Si dovranno incassare nell’anno corrente, con riferimento all’anno 2025, 20.486,23 euro da parte del comune e 18.409,26 euro da parte degli utenti. I crediti presenti a ruolo, presso l’Agenzia delle Entrate, ammontano a 11.037,27 euro. Il conto consuntivo 2025, che chiude con un utile di esercizio di 1.753,53 euro, è stato approvato all’unanimità. Il presidente Cortesi ha ancora una volta evidenziato il disinteresse alla partecipazione personale degli utenti del Consorzio che è espressione comunale e al quale l’amministrazione eroga un contributo significativo, in ragione del 50%, per sostenere le spese derivanti dalla gestione amministrativa e funzionale. Sabato 16 maggio, giorno della settimana richiesto a suo tempo dalla stragrande maggioranza dei 169 utenti, ne erano presenti solamente 11, pari al 7% del totale, che avevano a loro volta deleghe per 14 utenti, per un totale di 25 votanti, corrispondente quindi solo al 15% del totale.

Furto all’Aldi

Nella notte di lunedì 18 maggio ignoti hanno forzato la finestra sul retro del supermercato Aldi, situato in statale per Alessandria ed una volta all’interno hanno forzato il cash handling, la macchina che accetta, conta e conserva il denaro, erogando il resto automaticamente, ed hanno rubato una somma ancora da quantificare. Sul fatto indagano i carabinieri.

Truffa dello specchietto

In redazione a Sette Giorni sono giunte parecchie chiamate per avvertire della presenza in città di un uomo, piuttosto robusto e brizzolato intorno al metro e ottanta di altezza che tenta di attuare la truffa dello specchietto gettandosi contro le macchine in transito per fare finta di essere stato colpito  e poter quindi rivalersi sull’autista e sull’assicurazione. Attenzione!