La retrocessione in Eccellenza certificata dalla sconfitta nel playout con il Gozzano è stata un colpo davvero duro da digerire per il Derthona e per i suoi tifosi che stanno vivendo mesi di ansia in attesa che si dipani la matassa dei ripescaggi e che il glorioso Leone sia riammesso alla Serie D sotto la guida di un nuovo staff tecnico scelto dal presidente Cavaliere.

Un netto cambio di direzione con la consegna della squadra nelle mani di due giovani ex calciatori, mister Cacciatore ed il ds Ciancio che sicuramente porteranno una ventata di novità e grande entusiasmo per cambiare la rotta intrapresa in queste ultime stagioni sofferte ed in parte deludenti. Un ripescaggio che se fino a pochi giorni fa sembrava quasi scontato, il Derthona infatti sarebbe 2º nella graduatoria fra le squadre retrocesse con 52 punti secondo fonti non ancora ufficiali e dietro solo all’Imolese che però è in liquidazione giudiziale e pare che per essere ripescata dovrebbe saldare oltre 140mila euro di debiti, ora non sembra proprio così certo. In un primo momento si è parlato di grande abbondanza di posti liberi e l’idea generale era quella che il numero dei ripescaggi inoltre potesse essere superiore rispetto alle ultime estati, avvicinandosi alla media di un decennio fa, quando si toccavano punte di 10-12 unità. Ma negli ambienti Figc negli ultimi giorni sono girate voci per cui la situazione potrebbe essere più complessa. Pare infatti che parecchie squadre del piano di sopra non vogliano e non possano più permettersi la Serie C e preferirebbero scendere di un gradino la scala del calcio italiano ed evitare il salasso del professionismo. In questo scenario le probabilità di ripescaggio si restringerebbero notevolmente. Intanto nelle ultime ore ha presentato richiesta anche un’altra piemontese il Lascaris. La Serie D 2026/2027 ripartirà dal format classico a 162 squadre divise in nove gironi. Dopo la conclusione degli spareggi nazionali di Eccellenza, il quadro delle promosse è stato completato con Solbiatese, Fezzanese, Certosa, Nuova Santegidiese, Pietralunghese, Avola e Gladiator, che hanno conquistato sul campo il salto di categoria. Il calendario delle prossime settimane sarà quindi decisivo. Le società non aventi diritto potranno presentare domanda di ammissione dal 3 all’8 luglio alle ore 14. Le aventi diritto, invece, avranno tempo fino al 10 luglio alle ore 14 per completare la procedura di iscrizione. Poi entrerà in campo la Co.Vi.So.D., che dovrà verificare la documentazione e comunicare gli eventuali esiti negativi. Solo dopo quei passaggi si capirà davvero quante squadre potranno sperare nel ripescaggio. Per ora, quindi, ogni graduatoria va letta con prudenza: ci sono club in attesa, società che sperano e situazioni che possono cambiare rapidamente tra controlli, ricorsi e decisioni federali. Staremo a vedere.
D.M.
