È stato sottoscritto mercoledì 1 in sala consiliare, il protocollo d’intesa tra comune, Ordine degli Avvocati di Alessandria e la Caritas Diocesana per l’avvio del Centro di Ascolto a Indirizzo Legale, un nuovo servizio dedicato alle persone che si trovano ad affrontare problematiche di natura giuridica e che versano in condizioni di fragilità economica e sociale. L’accordo è stato firmato dal sindaco Federico Chiodi, dal presidente dell’Ordine degli Avvocati di Alessandria Paolo Ponzio (in videoconferenza) e dal direttore della Caritas Luca Simoni, alla presenza dell’assessore ai Servizi Sociali Giordana Tramarin e dell’avvocato Marco Balossino al quale è stato rivolto un particolare ringraziamento per aver promosso e favorito il dialogo tra gli enti coinvolti, contribuendo in modo determinante alla nascita dell’iniziativa.

Il nuovo sportello avrà sede presso il Centro di Ascolto della Caritas, in via Lorenzo Perosi, e opererà grazie alla disponibilità volontaria e gratuita di avvocati e di professionisti in quiescenza delle Forze dell’Ordine, che metteranno a disposizione la propria esperienza per offrire un primo servizio di ascolto e orientamento. L’obiettivo è aiutare i cittadini a comprendere la natura delle problematiche legali che li riguardano, indirizzandoli, quando necessario, verso i percorsi di tutela più appropriati, compreso il patrocinio a spese dello Stato. Il protocollo prevede una fase sperimentale della durata di 12 mesi, durante la quale il servizio sarà garantito con cadenza almeno settimanale. L’accesso avverrà attraverso il Centro di Ascolto della Caritas, che curerà la presa in carico degli utenti e la programmazione degli appuntamenti, in raccordo con Comune e Ordine degli Avvocati. La collaborazione tra amministrazione comunale, Ordine degli Avvocati e Caritas rappresenta un ulteriore esempio di sinergia tra istituzioni, professionisti e terzo settore per dare risposte concrete ai bisogni della comunità. Grazie anche alla disponibilità dei volontari che metteranno gratuitamente a disposizione le proprie competenze, il nuovo Centro di Ascolto e Indirizzo Legale si propone come uno strumento di prevenzione, orientamento e tutela, capace di intercettare i bisogni prima che si trasformino in situazioni di maggiore criticità.
