Riceviamo e pubblichiamo
Parlare del problema sanità non fa quasi più notizia ma è un nodo cruciale che nessuno riesce a districare: troppi interessi in gioco. Qui vorrei aprire il discorso sulla sanità regionale: è meglio quella piemontese o quella lombarda? Un quesito inutile perchè le due quando vogliono interagiscono con convenzioni tra ospedali piemontesi e case di cura lombarde anche se poi l’iter per le cure domiciliari resta sul groppone ai pazienti. Esempio. Risiedo in un paese della val Grue, ricoverata per una settimana all’ospedale di Novi Ligure (Piemonte) sono stata dimessa e mandata per la riabilitazione a Villa Esperia (Lombardia): perchè? Se io sono piemontese e pure l’ospedale dove ero ricoverata? Non c’era una struttura in Piemonte? Non a Cuneo si intende.

Un’addetta mi ha pure detto: e poi saranno problemi per le cure domiciliari essendoci di mezzo due regioni: e io che colpa ne ho? Ci penserà chi mi ha mandato a Villa Esperia! Ma non è finita. Qui una notte sono stata colta da malore, ho chiamato più volte ma nessuno si è fatto vedere, fino a quando la vicina di letto è riuscita a far venire qualcuno. Al che si sono spaventati perché era in corso una fibrillazione con scompenso cardiaco. Da Villa Esperia, che si appoggia, a quanto mi hanno detto, su Mede Lomellina, Pavia e Varzi, sono stata ricoverata in quest’ultimo ospedale perchè più vicino. Due notti dopo sono stata colta da un gran dolore alla gamba sinistra con il piede insensibile. Pronto trasferimento a Vigevano. Qui operata d’urgenza ad un trombo (fortuna mia da un dottore super bravo). Tre giorni dopo sono tornata a Varzi e dopo una settimana di ricovero finalmente a casa. E in tutto questo viaggiare sono stata seguita dai familiari come me sballottati per mezza Lombardia. Forse paghiamo lo scotto di vivere al confine con quattro province ma almeno si coordinino meglio Piemonte e Lombardia per dare ai pazienti una sanità valida a cui hanno diritto. E a proposito di vecchietti curati a domicilio ma stiamo scherzando? Vogliono ristrutturare il sistema delle Rsa con l’assistenza a domicilio (stessa novità come ospedali-case di comunità) solo per avere altri soldi da gestire?
