Intervista all’assessore Luigino Bonetti
Come già anticipato da alcuni mesi l’assessore Luigino Bonetti lascerà il suo posto in giunta al segretario di Forza Italia Pierpaolo Pareti. A pochi giorni dal consiglio comunale che ufficializzerà il passaggio di consegne abbiamo avvicinato Bonetti per un’ultima intervista.
Inevitabile, come prima domanda, chiederle come si è giunti all’avvicendamento in giunta tra lei e Pierpaolo Pareti. “Fin dall’inizio di questo nuovo mandato del sindaco Chiodi e dell’amministrazione, all’interno del nostro partito, Forza Italia, avevamo stabilito di lavorare nella direzione di un cambio in corsa, in un’ottica di ricambio e di valorizzazione delle risorse che il partito ha dimostrato di avere e che i tortonesi hanno riconosciuto alle ultime elezioni, premiando la nostra lista con un risultato eccezionale. Ne abbiamo parlato con il sindaco, che ha condiviso questa scelta, la quale, chiaramente, dipendeva dalla mia volontà di lasciare l’incarico. Pierpaolo Pareti, oltre a essere il segretario del partito, ha già dimostrato, sia in veste di consigliere comunale e capogruppo, sia nella sua precedente esperienza alla guida della nostra partecipata SRT, di essere un amministratore capace e affidabile. In questi due anni ha presieduto la Commissione Lavori Pubblici e c’è stata un’ampia collaborazione e un costante coinvolgimento, per cui ritengo sia ben preparato a subentrare in giunta. Personalmente, si tratta del mio secondo mandato da assessore e sentivo la necessità di una pausa, anche per potermi dedicare maggiormente alla mia famiglia e al lavoro più bello del mondo, quello del nonno!”.

Ci traccia un bilancio di questi suoi sette anni da assessore? Quali sono i risultati di cui va più fiero? C’è un progetto che avrebbe voluto vedere concluso personalmente? “Sono stati anni molto impegnativi e ricchi di soddisfazioni, con tante sfide che ci siamo trovati ad affrontare. Penso subito al periodo della pandemia, che ci ha visti in prima linea nella gestione dell’emergenza a livello locale e, soprattutto, delle conseguenze di carattere sociale che ne sono derivate. Il lavoro di coordinamento dei volontari delle associazioni e della Protezione Civile è stato fondamentale e voglio nuovamente ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a scrivere una delle pagine più difficili, ma anche più intense, della storia recente della nostra comunità. Da assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale ho lavorato con i colleghi di giunta affinché fossero stanziate importanti risorse economiche, che abbiamo investito e stiamo investendo nell’adeguamento e nel potenziamento della videosorveglianza cittadina, oltre che nell’importante progetto di ristrutturazione della sede della Polizia Locale in via Anselmi dove a settembre inizieranno i lavori di ampliamento. Un’iniziativa di cui vado particolarmente orgoglioso, perché da molti anni era necessaria per dare maggiore dignità al Corpo di Polizia Locale e migliorarne le condizioni di lavoro. Negli ultimi due anni, da assessore ai Lavori Pubblici, ho potuto seguire la fase cruciale della realizzazione della scuola di viale Kennedy, che è senza dubbio l’opera pubblica più importante degli ultimi vent’anni. Un altro lavoro che da molti anni attende di essere concluso e che verrà completato a fine anno è l’allestimento di tutte le sale del MA.DE Museo Archeologico Dertona di Palazzo Guidobono. A giugno abbiamo ripreso i lavori di asfaltatura di strade e marciapiedi e stiamo completando la mappatura di tutte le piante presenti sul nostro territorio, classificandole per tipologia, età e stato di conservazione. Di grande importanza per la città, anche in una prospettiva futura, è stato senza dubbio l’intervento di messa in sicurezza del viadotto sulla circonvallazione nel tratto fra la rotonda “Liebig” e via Balustra che ha consentito la manutenzione di una delle infrastrutture più trafficate della città. Allo stesso tempo abbiamo avviato le prossime grandi opere, tra cui il completamento della ristrutturazione delle ex carceri napoleoniche, finanziato con fondi FESR: un intervento atteso da molti anni che potrà finalmente valorizzare un importante immobile del patrimonio comunale. Poi c’è stato il non breve iter per il completamento della tangenziale nel tratto fra strada Cabannoni e l’ex statale per Alessandria, fondamentale per alleggerire il traffico dei mezzi pesanti nel concentrico cittadino. Ecco, proprio riguardo a questa problematica, in questi anni abbiamo lavorato davvero molto per cercare di alleviare i disagi della frazione Rivalta Scrivia, dovuti principalmente al cantiere del Terzo Valico, specialmente in strada Padernina. Abbiamo dovuto confrontarci spesso con gli enti superiori responsabili dei lavori per cercare di risolvere, o perlomeno tamponare, le criticità segnalate dai cittadini. Non sempre è stato possibile soddisfare le legittime richieste dei residenti, ma penso che da parte nostra sia stato fatto tutto il possibile. Un risultato significativo è stata l’installazione dei due semafori nell’abitato della frazione, un obiettivo tutt’altro che semplice da raggiungere, considerate le diverse competenze sulla gestione di quella strada e le conseguenti difficoltà burocratiche, però ci siamo riusciti”. Cambierebbe qualcosa del suo mandato? “Anche quando riteniamo di aver agito al meglio delle nostre possibilità, ci sono sempre aspetti che si sarebbero potuti affrontare meglio. Sicuramente avremmo voluto fare di più sul fronte delle assunzioni di nuovo personale, in particolare per la Polizia Locale. Su questo fronte avremmo certamente voluto ottenere risultati maggiori e ulteriori passi avanti saranno compiuti con il prossimo piano del fabbisogno del personale, attualmente in fase di approvazione”. In che condizioni lascia il suo assessorato? “A questo proposito devo elogiare la dirigente Laura Lucotti e tutti i tecnici del settore, che si sono adoperati affinché la nuova scuola fosse pronta nei tempi previsti, facendo fronte a una serie di adempimenti legati non solo all’esecuzione delle opere, ma anche alla gestione dei fondi PNRR, portando nel frattempo avanti l’ordinaria attività del settore. In una città come Tortona si tratta davvero di tanto lavoro, che oggi viene svolto con un organico ridotto rispetto al passato e che richiede sempre un’attenzione e una dedizione non comuni per portare avanti contemporaneamente grandi e piccoli progetti, fronteggiando emergenze e imprevisti quasi quotidiani. Grazie al loro impegno posso dire di lasciare un settore che, al netto delle difficoltà strutturali, lavora con efficienza e serietà. Allo stesso modo voglio elogiare gli operatori della Polizia Locale, guidati dal comandante Orazio Di Stefano. Anche in questo caso, al netto della scarsità di personale di cui ho già parlato, non sono mai mancate la disponibilità e la capacità di far fronte non solo ai numerosi impegni, ma anche alle difficoltà e alle emergenze impreviste emerse in questi anni, e non sono state poche. Un ringraziamento va anche ai volontari della Protezione Civile, la cui presenza e disponibilità rappresentano oggi un fattore indispensabile per Tortona”. Continuerà a impegnarsi per la città, anche senza un incarico di giunta? Quale sarà il suo ruolo all’interno del suo partito, Forza Italia? “Penso di aver maturato un’esperienza importante all’interno dell’amministrazione comunale in tanti anni di impegno politico e non mi manca certo l’amore nei confronti della nostra Tortona. Resto quindi a disposizione non soltanto del mio successore, al quale auguro, ma sono certo che sarà così, di svolgere un ottimo lavoro, ma anche della giunta, del mio partito al quale avrò più tempo da dedicare, e naturalmente dei miei concittadini. Approfitto di questo spazio anche per rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i colleghi assessori, attuali e passati. Abbiamo condiviso tante idee, così come tante discussioni, creando un gruppo di lavoro unito e forte. È stato un onore e un piacere lavorare con tutti loro in questi anni. Infine, grazie al nostro sindaco Federico Chiodi per la fiducia, per l’amicizia e per aver condiviso un percorso davvero straordinario in questi sette anni, che ci ha permesso di migliorare e far crescere concretamente la nostra Tortona”. Un messaggio ai cittadini di Tortona che l’hanno conosciuta come assessore. “Anche in questo caso parto dal ringraziamento a tutti coloro che hanno avuto fiducia in me, anche alle ultime elezioni, e a quanti in questi anni si sono rivolti a me per cercare di risolvere i loro problemi, piccoli o grandi che fossero. È una grande responsabilità, ma anche un onore, poter essere un punto di riferimento per i propri concittadini. A loro, come a tutti i tortonesi, ribadisco la mia piena disponibilità, anche in un ruolo diverso, ad ascoltarli e a continuare a essere, come sempre, il loro portavoce”.
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