Nuovi sviluppi sul parco eolico “Monte Giarolo”

Dopo quasi un anno si sblocca qualcosa sul progetto del parco eolico “Monte Giarolo”, proposto dalla società 15 Più Energia Srl. L’ultimo aggiornamento pubblicato sul portale del Mase (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) risaliva infatti al maggio dello scorso anno, con l’avvio di una nuova consultazione pubblica il 3 aprile e la scadenza per la presentazione delle osservazioni fissata al successivo 3 maggio. Da quel momento non si era saputo più nulla fino alla fine di giugno, quando sul sito del Mase è comparso l’ordine del giorno della Commissione tecnica Pnrr-Pniec, convocata giovedì scorso in seduta plenaria per la valutazione ambientale dei progetti Pnrr e Pniec, tra i quali figurava anche quello relativo al parco eolico del Giarolo.

Prima di esaminare l’iter amministrativo, è doverosa una prima osservazione. Ai lavori della Commissione possono partecipare, su richiesta, i referenti delle Regioni interessate. Dall’ordine del giorno emerge però che erano presenti soltanto i rappresentanti di Emilia-Romagna e Lombardia: nessun referente del Piemonte, nonostante la partecipazione della Regione fosse stata richiesta dal Comitato per il Territorio delle Quattro Province durante l’assemblea pubblica. Entrando nel merito della procedura, per il rilascio (o il diniego) del Pua, il Provvedimento unico in materia ambientale, è necessaria la conclusione della Via (Valutazione di impatto ambientale). Per esprimere un giudizio favorevole, eventualmente accompagnato da prescrizioni, oppure negativo, il Mase deve acquisire due pareri: il primo della Commissione tecnica Pnrr-Pniec e il secondo del Ministero della Cultura (Mic). Se i due pareri sono concordi, il procedimento di Via si conclude con un decreto del Mase adottato “di concerto” con il Mic. Se invece risultano discordanti, la decisione finale spetta al Consiglio dei Ministri. Una volta conclusa la procedura di Via, prosegue l’iter per il rilascio del Pua, avviato per il progetto eolico del Giarolo il 3 dicembre 2024. È quindi evidente l’importanza del parere espresso dalla Commissione tecnica, determinante per orientare l’esito della Valutazione di impatto ambientale. Ad oggi il parere risulta formalmente adottato, ma sarà consultabile soltanto quando verrà allegato al provvedimento di Via firmato dal Mase. Il Comitato, alla luce dei numerosi pareri, osservazioni e giudizi negativi espressi negli ultimi anni sull’impatto ambientale del progetto, manifesta un cauto ottimismo circa un possibile esito negativo di entrambi i pareri che dovrebbero essere pubblicati nei prossimi mesi. Staremo a vedere.

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