Tortona al centro del basket italiano

Capitan Pecchia: “Giocare in casa alla Nova Arena è davvero speciale”

C’è un profondo senso di orgoglio che attraversa le vie di Tortona in questi giorni, un’emozione che Sette Giorni, da oltre sessant’anni custode e voce della memoria cittadina, avverte e vuole registrare con la serietà che merita ogni grande svolta storica della nostra comunità. Il prossimo fine settimana, nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre, la nostra città non sarà semplicemente il teatro di una manifestazione sportiva: sarà il fulcro della pallacanestro nazionale con la disputa della Supercoppa LBA che vedrà protagonisti oltre al Derthona padrone di casa tre delle società più blasonate della pallacanestro italiana, Milano, Venezia e Virtus Bologna mentre la città si appresta a ricevere un fiume di tifosi ed appassionati che seguiranno l’evento. La storia si scriverà sul parquet della Nova Arena, il modernissimo impianto, orgoglio architettonico e gestionale della Cittadella dello Sport voluto fortemente dalla famiglia Gavio che si appresta a ricevere il battesimo del fuoco e la serietà con cui la macchina organizzativa cittadina, in stretta sinergia con la Lega Basket e la FIP Piemonte, ha preparato l’evento testimonia la maturità della nostra piazza. 

Trophy Tour. Il sapore del grande basket ha già iniziato a farsi sentire lo scorso venerdì con il caloroso Trophy Tour tra Piazza Duomo e la libreria Namastè, che ha ospitato il trofeo ed il capitano dei leoni Pecchia intervistato da Gaia Accoto di Sky Sport. Piazza Duomo è stata la protagonista della parte iniziale e finale della giornata, con i campi da gioco allestiti per l’occasione che hanno permesso a bambini e ragazzi di giocare in uno scenario suggestivo durante il giorno e in serata lo spettacolo “Vibrazioni Summer Show” con il corpo di ballo di Fada Lab, la musica live di Freesound e il Dj Set a cura di Disco-nnect. Protagonista anche le cheerleaders ufficiali del Derthona Basket, le Derthona Cheer, che dopo l’esibizione in piazza hanno portato in sfilata la Supercoppa alla Libreria Namastè Book&Coffee, dove si è svolto il Meet&Greet con il capitano del Derthona. La società. Nel corso della conferenza stampa di presentazione della Supercoppa che si è tenuta al teatro Civico e di cui abbiamo dato notizia la scorsa settimana, ha preso la parola anche Marco Picchi, presidente del Derthona: “Per la città è un grande orgoglio ospitare una manifestazione come la Supercoppa. Lo dico da tortonese, da ex giocatore del Derthona e ora da presidente del Club. Se ripenso da dove siamo partiti per arrivare fino a qui, ad ospitare nella nostra città il torneo che assegna il primo trofeo ufficiale della stagione per le squadre di Serie A, sembra uno di quei sogni a cui pensi da bambino. Il Derthona Basket ha fatto passi da gigante in questi ultimi anni, il tutto grazie alla visione e alla passione della famiglia Gavio, che ha fatto molto per il Club e il territorio sul campo ma soprattutto fuori dal campo. Chiunque oggi passi dall’autostrada e volga lo sguardo verso la Cittadella dello Sport, verso la Nova Arena che ospiterà questa competizione, capisce di cosa si tratti. L’aver guadagnato, con i risultati della scorsa stagione, il diritto di essere tra le quattro squadre che si giocheranno il trofeo, rende tutto ancora più magico”.

Il capitano. “La Supercoppa è il primo trofeo che c’è a disposizione nella stagione, quindi tutti vogliono vincerlo, non c’è discussione su questo – ha affermato il capitano dei Leoni Pecchia – Per cui è un evento che si prepara con grande entusiasmo, abbiamo fatto diverse gare di precampionato ma adesso si gioca per qualcosa in palio e c’è una carica maggiore perché giocare in casa alla Nova Arena è davvero speciale. Abbiamo grande voglia di giocare la semifinale con Venezia”. Il parquet. Nella prima semifinale che vedrà il Derthona affrontare Venezia i Leoni godranno del fattore campo, non di poco conto e puntano forte sull’impatto dei nuovi innesti e sulla chimica del collettivo. Sarà la prima gara ufficiale per tanti nuovi elementi del roster con la maglia bianconera, tutto da scoprire. Venezia dal canto suo cercherà di imporre la sua identità difensiva e la fisicità nel pitturato cercando di controllare il ritmo ed affidandosi alla capacità di sporcare le linee di passaggio tortonesi.  Nella seconda semifinale si sfidano invece le due squadre italiane di Eurolega, ennesimo capitolo del super classico del basket italiano moderno. L’Olimpia Milano parte con ampi favori del pronostico forte delle novità tecniche (ritorno di Davon Hall, creatività di R.J. Cole, il tiro di Alec Peters e la forza esplosiva di Moses Wright) e di un roster profondissimo. La Virtus Bologna cercherà di appoggiarsi all’esperienza dei suoi leader (come Daniel Hackett e Alston) e sull’efficacia dei blocchi e dei giochi a due per scardinare la difesa milanese. Per vincere servirà una partita di enorme precisione balistica. Navette gratuite. Saranno molte le navette gratuite a disposizione dei tifosi per raggiungere la Nova Arena, in partenza dalle 15 ogni quarto d’ora dalla stazione e da piazza Allende con ritorno dall’Arena.