Al Coppi l’arrembante Millesimo

Ottimo avvio di stagione dei Leoni. Mister Cacciatore: “Siamo contenti ma dobbiamo migliorare sulla tenuta fisica”

Ottimo avvio di stagione per il Derthona targato Cacciatore. Dopo tre giornate infatti i ragazzi del presidente Cavaliere sono in testa alla graduatoria con 7 lunghezze in compagnia di Fezzanese, Saluzzo, Biellese e Lascaris ma cosa ben più importante hanno già fatto vedere di che pasta sono fatti e lasciato intuire ai tifosi che questa potrebbe essere una stagione dove ci si può davvero divertire. Dopo la vittoria all’esordio, in 10 uomini per 70’ in trasferta sul campo del Celle Varazze, prova di grande solidità per una squadra giovane e alla prima gara di campionato, i Leoni hanno infatti ribaltato tutti i pronostici nelle due sfide ravvicinate con le liguri Imperia e Ligorna che sulla carta sono accreditate dagli addetti ai lavori fra le favorite per un campionato di vertice. Ed invece il Derthona in casa ha strappato un pareggio al forte Imperia, dominando la prima frazione di gioco e in generale ribattendo colpo su colpo alla corazzata neroazzurra e poi ha violato il Ligorna, con ben 3 reti, campo dove aveva vinto solo una volta nelle ultime 10 apparizioni e dove la squadra di Cacciatore ha fatto il bello e cattivo tempo meritando i 3 punti e mettendo in mostra una rosa ampia ed affidabile. E domenica al Coppi arriva la rivelazione di questo inizio stagione, il Millesimo che mercoledì ha clamorosamente rifilato un poker all’Alessandria e vola sulle ali dell’entusiasmo. 

Mister che gara a Genova, complimenti. La formazione iniziale ha ribadito che questa rosa ha grandi potenzialità, non esistono riserve e titolari o mi sbaglio? “No non ti sbagli. Credo che grazie alla società abbiamo costruito un gruppo di ragazzi giusti per l’idea di calcio e di gruppo che abbiamo, siamo contenti. Mercoledì ho cercato di far rifiatare chi aveva speso tanto domenica e la squadra ha reagito nella stessa maniera tenendo alto il livello. Volevo mettere in discussione un po’ tutti, capire dove eravamo e ho avuto tante risposte molto positive. Tenendo conto che abbiamo ancora fuori Pippo Scalzi che potrebbe rientrare a giorni”. Partendo dal presupposto che bisogna sempre migliorare, di continuo, su cosa devi maggiormente lavorare in questo periodo? “Dobbiamo migliorare sulla tenuta fisica. Cercare di arrivare a tenere lo stesso tipo di prestazione per 90’. Il calcio che chiediamo è dispendioso, fatto di tanto pressing e quindi ci vuole tanta gamba. Siamo ad un buon punto e visto che siamo in tanti e tutti bravi, la possibilità di fare 5 cambi ti permette di tenere il livello alto tutta la gara”.   Manzi che “bel” portiere, quanti margini di miglioramento ha il ragazzo? “Considerando che è un 2008 sono esponenziali! Ha fiducia in se stesso e grande personalità nonostante la giovane età, lo abbiamo scelto proprio per questo”. Gilli è stato sostituito mercoledì per un problema? “Ha percepito un fastidio alla coscia e visto che siamo solo alla terza giornata abbiamo preferito non forzare per non rischiare di perderlo per troppo tempo. Vediamo come sta e valuteremo per domenica”. Il Millesimo fa faville e nessuno lo aveva visto arrivare? “Io credo che una società che in tre anni riesce a salire dalla Prima Categoria fino alla Serie D sicuramente significa che lavora bene, che ha una grande organizzazione e alla sua base solidità ed idee chiare. Tutto ciò che viene dopo è frutto delle loro competenze e della capacità di saper lavorare sul campo e fuori. Li abbiamo studiati, è una squadra giovane che corre e ha grande entusiasmo e questo le sta dando quel qualcosa in più che invece altre piazze con l’assillo di dover vincere non riescono a dare. Sono sicuro che domenica faremo una grande prestazione, il risultato poi è sempre figlio di quello che metti in campo”. Indisponibili e squalificati? “Vediamo come stanno Scalzi e Gilli, nessuna squalifica”.

Millesimo. Il “miracolo dell’entroterra”, una comunità di 3.500 abitanti che, con serietà e passione, scala le vette del calcio nazionale, nasce ufficialmente nel luglio 2018, raccogliendo l’eredità storica della Polisportiva Millesimo, fondata nel 1958. A causa del cambio di denominazione riparte dalla Seconda Categoria e dopo la pandemia, nel ’23/’24, sotto la guida di mister Fabio Macchia, vince il Campionato di Prima e la Coppa Liguria (0 sconfitte e 105 reti), l’anno seguente vince la Promozione a tre giornate dal termine e lo scorso anno, ancora con tre giornate d’anticipo, ha festeggiato la storica promozione in Serie D. In estate la società giallorossa guidata dal presidente Eros Levratto (settore metalmeccanica) ha costruito una rosa equilibrata, confermando un blocco storico di giocatori che avevano vinto l’Eccellenza ed inserendo obiettivi mirati, alcuni uomini di esperienza e giovani promettenti. In difesa la colonna portante è il nuovo arrivo Mattia Cinquini che alle spalle ha 400 presenze fra i professionisti, supportato dall’ex Derthona Matteo Gualtieri ’02 in goal con i Grigi, Stefano Reali 2003 ex professionista con Entella, Fiorenzuola e Pianese e Omar Nenci ex Sestri Levante. A centrocampo l’uomo di maggior talento è Riccardo Villar classe ’89, colonne del gruppo sono il ’99 Giovanni Gadau e Jonathan Lazzaretti (2001) mentre dal mercato sono arrivati il 2002 Leonardo Gabelli dalla Lavagnese ed il 2006 Insolito. In attacco il bomber è Tommaso Piacenza autore di una tripletta con i grigi, poi i 2008 Castiglia e Malagrida, il 2003 Piccardo, il 2004 Totaro e l’ex Derthona Davide Villa che con i suoi 24 anni è il più anziano del reparto. Nessun precedente fra le due squadre. Calcio di inizio ore 15 al Coppi.     

D.M.

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