A fine giugno e la scorsa settimana abbiamo scritto riguardo alla nuova ala che si sta costruendo all’ingresso principale dell’ospedale, lamentando la prima volta un ritardo nei lavori (fine lavori all’epoca prevista come da cartello di cantiere a fine giugno) e la scorsa settimana dando notizia di una sospensione provvisoria dei lavori per problemi pare relativi alla sicurezza dei ponteggi e chidendo delucidazioni sui lavori.

Mercoledì 14 ottobre c’è stata la visita a sorpresa in città del direttore generale Asl Al Francesco Marchitelli che insieme al sindaco Chiodi, ai rappresentanti della società costruttrice, la Devi Impianti, hanno effettuato un sopralluogo del cantiere. La nuova costruzione comprenderà, ricordiamo, al piano terra una radiologia direttamente collegata al pronto soccorso esistente, al piano primo una terapia intensiva e subintensiva e al secondo un blocco operatorio. L’intervento renderà il nuovo immobile assolutamente indipendente sia dal punto di vista energetico che dal punto di vista strutturale, cosicché nel caso di calamità naturali che dovessero pregiudicare la vecchia struttura ospedaliera, si potrà comunque garantire assistenza e primo soccorso.

Dall’Asl fanno sapere che l’andamento dei lavori è al momento regolare, sono state ultimate tutte le strutture in elevazione ed è in corso la realizzazione degli impianti al piano terra; a breve inizieranno le opere di tamponamento esterno e la realizzazione delle partizioni interne ed hanno avuto inizio anche i lavori che interessano le parti esistenti dell’edificio che saranno collegate alla nuova costruzione. In merito al primo slittamento del termine di fine lavori “va fatto notare che l’intervento di adeguamento sismico del PO di Tortona era stato originariamente finanziato con risorse del PNC (Piano Nazionale Complementare) che aveva le stesse scadenze del PNRR.

Successivamente, la Regione Piemonte ha variato la tipologia di finanziamento che quindi non ricade nelle tempistiche PNRR”: la nuova data prevista di conclusione dei lavori è stata quindi aggiornata al 30 settembre del prossimo anno, come, anche questa volta, risulta dal cartello di cantiere esposto. Vedremo.

Il cantiere è pienamente operativo, e merito va dato alle maestranze di riuscire a lavorare in spazi stretti e angusti come quelli che il piazzale di ingresso concede. Dubbi rimangono però su quale e quanto personale verrà impiegato in questa nuova struttura che sarà, da progetto, un fiore all’occhiello dal punto di vista tecnologico ed ingegneristico. E soprattutto sul fatto che prima di costruire da zero si sarebbe potuto sfruttare al meglio i reparti (nuovi) presenti nella vecchia struttura esistente. Sull’estetica dell’immobile lasciamo il giudizio ai lettori.
