La pagina di Castelnuovo Scrivia – Edizione del 16.10.2026

Manuel Galici: “Oltre la retta via”

Cantiere Cultura, con il patrocinio del Comune e della Biblioteca P.A. Soldini, organizza un appuntamento da non perdere per ammirare paesaggi e persone che riempiono gli occhi e il cuore di positività. Venerdì 23 ottobre alle ore 21 in sala Pessini si terrà la proiezione del docufilm “Oltre la retta via” ideato e diretto dal regista Manuel Galici. Il giovane regista, che i castelnovesi hanno conosciuto ed apprezzato durante le riprese del cortometraggio “In coffee veritas” a chiusura del corso di recitazione cinematografica 2024/2025, ha fortemente voluto realizzare questo documentario ambientato a Selva di Val Gardena e narra una storia che diventa metafora del cammino di ognuno di noi: si inciampa, ci si smarrisce ma ci si rialza. Sempre.

Al termine della proiezione il regista, con la consueta attenzione verso il pubblico, sarà a disposizione per ogni curiosità o domanda. Manuel Galici è regista, sceneggiatore e professionista del settore audiovisivo. Nel corso degli anni ha lavorato a progetti cinematografici, cortometraggi e produzioni televisive ricoprendo ruoli differenti. “Per me il cinema è molto più di un lavoro: è una passione che negli anni si è trasformata in un percorso professionale e, soprattutto, in un modo di osservare le persone, le loro storie e ciò che ci circonda. Sto lavorando a diversi nuovi progetti, due dei quali mi stanno particolarmente a cuore. Il primo è un documentario dedicato alla scultrice ungherese Maria de Faykod, che da molti anni vive e lavora ad Aups, in Provenza, e del quale ho già iniziato le riprese. L’altro progetto è un lungometraggio ispirato a una storia vera. Racconterà le vicende di Guglielmo e Cristina, una coppia che si trova improvvisamente ad affrontare un cambiamento radicale della propria vita: l’arrivo della SLA. Ma non voglio che sia semplicemente un film sulla malattia. Vorrei che fosse, prima di tutto, un film sulla vita che continua a imporsi nonostante la malattia. Mi interessa partire dalle persone, dalle loro contraddizioni, dalle loro fragilità e dal loro modo di affrontare ciò che accade, cercando attraverso il cinema di porre domande e, soprattutto, di suscitare emozioni”. 

Helenio Pasquali

Camion fuori strada

Un giovane autista, di origini africane, alla guida di un grosso camion intorno alle 15,30 di mercoledì 14, in territorio di Castelnuovo, ha perso autonomamente il controllo del mezzo finendo nel campo adiacente la provinciale senza per fortuna procurare danni a sè o ad altre persone. La circolazione ha subìto alcuni rallentamenti ed è rimasta bloccata durante le operazioni di rimozione del mezzo. Sul luogo dell’incidente per i rilievi di legge i carabinieri di Sale.

Il mistero delle dimissioni incomprensibili di un consigliere di maggioranza

L’ordine del giorno del consiglio comunale del 7 ottobre scorso al punto 2 recitava: avvio del procedimento di contestazione causa di incompatibilità consigliere comunale – art. 69, d.lgs. n. 267/2000. Appena aperta la seduta, con il consenso del presidente del consiglio, il consigliere di maggioranza, legge una dichiarazione in cui dice di dimettersi perché ha metabolizzato che l’amministrazione comunale non presta la dovuta attenzione alle pratiche dei cittadini che chiedono al comune risarcimenti per danni subiti a causa del cattivo stato di manutenzione del manto stradale delle strade comunali, aggiungendo anche che lui stesso ha subito un trattamento simile a seguito di caduta con la propria bicicletta in data 10.03.2022. Per questo motivo, nonostante le offerte di negoziazione ha citato in giudizio il comune di Castelnuovo Scrivia ai fini di ottenere la condanna dello stesso ex art.2051 c.c. a risarcire tutti i danni subiti dal ricorrente, ammontanti ad euro 16.503,52. Prima di tutto risulta che il comune ha una assicurazione che assolve a queste pratiche nella corretta tempistica e le pratiche di risarcimento sono di competenza della assicurazione, se poi il danneggiato non riceve quello che lui stesso ha definito congruo come risarcimento, puo’ disfarsi della sua carica, dimettendosi prima, e citando il comune dopo come privato cittadino. Ma se prima delle dimissioni, denunci il comune, incorri nel conflitto di interesse tra consigliere, componente di un consiglio comunale e parte avversa come cittadino (non sono ammessi cloni). Per il Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali Tuel, all’art.69, questa azione porta automaticamente all’incompatibilità del ruolo. Ma questo testo definisce anche le norme del funzionamento della amministrazione comunale che il consiglio è, tenuto a seguire per lo svolgimento e il controllo delle attività amministrative. Non possiamo immaginare che il consigliere non fosse a conoscenza del Testo Unico. Ecco perché appaiono incomprensibili queste dimissioni, dopo quattro anni di incarico come consigliere comunale che viene eletto per «amministrare» i beni comuni su delega dei cittadini. Al cittadino privato, rivolgiamo il nostro sostegno e la mostra comprensione affinché possa uscire da questa situazione di conflitto con l’amministrazione comunale, comprendendo che la sua scelta non sia in nessun modo condannabile, come privato cittadino, nè nella forma nè nella sostanza, siamo in democrazia ed ognuno è libero di difendere i propri interessi. Questa sua azione crea solo una sfiducia nell’amministrazione di cui lui stesso ha fatto parte per 4 anni come delegato del sindaco alla Sicurezza. Cosa nascondono queste dimissioni? Consiglieri gruppo di minoranza Michela Delton, Giorgio Ferilli, Giovanni Ferrari Ps: i dati citati sono estrapolati da documenti allegati al verbale del consiglio comunale del 07-10-2026 che per correttezza possono essere consultati sull’albo Pretorio del comune di Castelnuovo Scrivia e dal testo legislativo Tuel.

“Forse dovrebbe dimettersi anche qualcun altro”

Come risaputo, nella seduta del consiglio comunale dello scorso 7 ottobre, il Consigliere Salvatore Fiorentino si è dimesso in seguito all’avvio del procedimento di contestazione di causa di incompatibilità di cui all’art. 69 del D.Lgs. n. 267/2000, avendo lo stesso citato in giudizio il comune di Castelnuovo Scrivia ai fini di ottenere la condanna dell’ente al risarcimento dei danni subiti per una caduta in bicicletta lungo la strada comunale per Viguzzolo, sinistro causato dal cattivo stato di manutenzione del manto stradale, data la presenza di una buca profonda. Non avendo preso parte alla seduta, vorrei approfittare di questo spazio per ringraziare Salvatore Fiorentino per l’impegno profuso durante questi ultimi anni di mandato da consigliere comunale. Senza alcuna strumentalizzazione, ritengo che il profilo di Salvatore Fiorentino, tenuto conto del lungo servizio prestato quale comandante dei Carabinieri della stazione di Castelnuovo Scrivia, non sia stato adeguatamente valorizzato nel mandato che l’ha visto dimissionario. Sicuramente avrebbe potuto fare di più con una nomina ad assessore alla Sicurezza, con l’attribuzione di una delega effettiva e non di un mero incarico, e ce ne sarebbe stato bisogno visto il difficile periodo che sta attraversando il nostro paese, purtroppo bersaglio, un giorno sì e l’altro pure, di furti in abitazioni, truffe tentate e non, atti vandalici. Ma come risaputo, a Castelnuovo Scrivia non sempre le scelte politiche vanno di pari passo con la logica, ed in questo caso ne abbiamo avuto un’altra palese dimostrazione. Al di là di ciò, vorrei però soffermarmi sull’aspetto più generale che è emerso da questa vicenda. La gestione delle pratiche assicurative comunali soffrirebbe di mancanza di attenzione, forti ritardi, nessun monitoraggio, quindi un qualsiasi cittadino, vittima di un sinistro stradale in cui è parte il comune, sarebbe comunque costretto a ricorrere in giudizio per avere tutela, accollandosene le relative tempistiche ed i rischi in termini di risultato atteso. Il che è grave. Vista la denunciata scarsa propensione verso il cittadino, forse dovrebbe dimettersi anche qualcun altro. 

Il consigliere comunale dott. Mirco Villani

Letture e inglese in biblioteca

Si è svolto lunedì 12 il primo dei due appuntamenti organizzati dalla biblioteca riservato ai bambini dai 3 ai 6 anni, tenuto dall’insegnante Franca Chiesa e dedicato alla lettura come gioco. Un pomeriggio che ha saputo coinvolgere i bambini, alternando momenti di ascolto a laboratori creativi che si sono rivelati molto interessanti.

Lunedì 19 ottobre è partito invece, sempre nei locali della Biblioteca “Soldini” un piccolo corso ideato dalle nostre bibliotecarie, teacher Cristina Hanna. Letture e laboratori per iniziare a scoprire la lingua inglese stimolando l’interesse e la curiosità con il gioco per bimbi da 3 a 6 anni accompagnati. Il corso proseguirà lunedì 2, 16 e 30 novembre. 

Helenio Pasquali