Storia degli impianti sportivi tortonesi (ultima parte)

Agli inizi degli anni ‘80 altre nuove discipline entrano nel panorama sportivo cittadino. Il Derthona Volley fondato nel 1976 sviluppa la propria attività nella palestra Bianca. Il pattinaggio a rotelle, che muove i primi passi nel centro sportivo di Torre Garofoli, cresce di interesse e chiede uno spazio adeguato in città per svolgere l’attività e, dopo varie promesse mancate, dovrà accontentarsi dell’anello asfaltato intorno alle stalle all’aperto del macello di viale Piemonte, dismesse dall’esercizio originario.

La piscina scoperta al Dellepiane nel 1989

La pallamano attiva dal 1983 come Handball Tortona su iniziativa di un gruppo di giovani della parrocchia di San Matteo disputa il suo primo campionato, in Serie D, al palazzetto Uccio Camagna, seppur in un campo dalle dimensioni ridotte. Nel 1984 sul Castello viene realizzata la palazzina spogliatoi che sfruttando il dislivello esistente, comprende un piano rialzato per i tennisti con tanto di locale uso bar ed il primo piano per calcio ed atletica. Inoltre, a seguito delle nuove tendenze in campo atletico, nel 1985 si prevede il rifacimento delle pedane dei salti dello stadio realizzate con “sportflex” (gomma), in attesa di sostituire anche il manto dell’intera pista di atletica. Intanto cresce anche l’attività della ginnastica artistica che, dopo aver svolto l’attività per lungo tempo in corso Cavour, si trasferirà negli spazi dell’ex capannoni Orsi di piazzale Mossi, per poi stabilirsi alla palestra Bianca. Nel 1985 viene aperto a Tortona il centro di medicina sportiva affidato alla responsabilità del dott. Giorgio Musiari che diverrà anche presidente della Polisportiva Derthona che a cavallo tra anni ‘80 e ‘90 raggiungerà il massimo delle sezioni iscritte: 11 con bocce, atletica, ginnastica, volley, nuoto, basket, pattinaggio, pallamano, tennis, calcio e ciclismo. Con la fattiva collaborazione del segretario Gianni Angeleri, si proseguirà nella collaborazione con le scuole per incentivare la pratica sportiva e ci si attiverà, in sinergia con l’assessorato comunale, per la massima razionalizzazione degli impianti sportivi esistenti. Di questi anni sono anche le scelte in campo urbanistico per la localizzazione di nuovi impianti sportivi nelle zone di espansione cittadina.

L’inaugurazione della palestra Armana nel 2006

E’ il caso, verso nord, del campo di calcio del Paghisano, poi intolato alla memoria di Carlo Cosola, terminato nel 1986 con non pochi problemi, tanto che già nel 1990 si dovette mettere mano al terreno di gioco ed al relativo drenaggio. Mentre verso sud, si parla di collocare una nuova palestra. Ma l’attenzione maggiore è rivolta alla zona tra viale Dellepiane e via Silvio Ferrari, con un incarico nel 1980 da parte del comune per la redazione di un progetto di massima di un Centro Sportivo che prevedeva due piscine (coperta e scoperta), campi da calcio, campi da tennis e da basket. Nel 1981 viene approvato il progetto del 1° stralcio esecutivo con solo la piscina olimpionica (con la previsione di coprirla in futuro), una vasca per bambini, palazzina servizi-spogliatoi ed un campo di calcio unico. Nel 1982 i lavori vennero aggiudicati alla ditta Edilvie di Tortona. Nel 1984 veniva approvata la perizia di variante determinata dalla sostituzione della struttura modulare in acciaio con altra in cemento armato e dall’aggiornamento tecnico economico del progetto in seguito all’acquisizione di una nuova area attigua a quella già disponibile. Seguirono anni di problemi con la direzione lavori esterna, tanto che nel 1987 l’amministrazione comunale tramite l’ufficio tecnico se ne fece carico diretto e finalmente il 20/07/1989 venne inaugurata la nuova piscina scoperta olimpionica, anche se restavano da completare le aree verdi ed il campo da calcio. Sempre nel 1989 (l’8 giugno) viene organizzato il primo arrivo di una tappa del Giro d’Italia a Tortona in corso Don Orione. E’ la prima di una serie di iniziative sportive volute dal vulcanico consigliere delegato per lo sport “Marcellino” Codevilla che negli anni ‘90 punterà al rilancio del ciclismo sul territorio, stimolando importanti gare come Granfondo per amatori (Ultrapadum), cross country di MTB lungo le sponde dello Scrivia, piuttosto che cronometro di professionisti (Memorial Coppi), fino a proporre la candidatura delle nostre strade per Campionati Mondiali o addirittura per l’ipotesi delle Olimpiadi di Milano 2000. Intanto l’8/05/1994, dopo solo un anno di lavori e poco più, si inaugura la palestra Coppi di via Trento, garantendo così un impianto adatto alla pratica della pallamano, oltre che per l’attività di educazione fisica delle scuole di viale Kennedy. Nel blocco servizi-spogliatoi troverà sede anche l’ufficio della Polisportiva, mentre sulla parete nord della palestra nel 1998 verrà installata la palestra arrampicata del CAI. Sempre nel 1998, si completa la riqualificazione delle dotazioni atletiche dello Stadio con il rifacimento della pista in “sportflex” (gomma) al pari delle pedane dei salti. Con l’occasione viene inserita anche la buca per “i 3.000 siepi” e fornita nuova attrezzatura (ostacoli, blocchi, podio per premiazioni) per ospitare meeting di livello. Ancora in tema di riqualificazione nel 2004 si segnala il rifacimento del campo Paghisano con il fondo in erba sintetica, il primo a Tortona. Sollecitati da una costante crescita della pratica natatoria e dalla obsolescenza della piscina del palazzetto di corso Alessandria, sempre nel 2004, il 13 marzo viene inaugurata la nuova piscina coperta, costruita al Dellepiane a fianco di quella olimpionica scoperta.

La promozione del Derthona Basket in Serie B il 9 giugno 2012

“Una struttura innovativa, con una copertura a travi con legno lamellare che donano leggerezza e danno molta luce all’impianto. All’interno oltre agli spazi destinati ai servizi ed agli spogliatoi, vi è un moderno impianto di riscaldamento dell’acqua e della sua depurazione, a ciclo completo, in modo da risparmiare acqua ed energia per riscaldarla. La piscina principale è di 25 metri per 16,60 potendo così ospitare otto corsie e, quindi, gare nazionali. Vi è poi una seconda piscina, di forma composta, una quadrata di 10 metri di lato ed una semicircolare con idromassaggio e raggio di 5 metri, con profondità adeguate anche ai bambini. Completano l’impianto un ampio solarium interno, palestra per la ginnastica preparatoria e 200 posti a sedere sulle gradinate”. Nel 2006 con l’apertura della sede definitiva della Polisportiva Derthona nell’ex cabina Enel di via Sivio Ferrari, si completa quel polo sportivo in zona Dellepiane ideato ben venticinque anni prima, visto che a fianco delle piscine è stato implementato, nel corso del tempo dal Dertona Calcio Giovanile, con una serie di campi da calcio intitolati alla memoria di Enrico Cucchi. Con il trasferimento al Dellepiane della piscina coperta, viene naturale la scelta di realizzare un’altra palestra al palazzetto al posto dell’originaria vasca. La palestra sita verso Corso Garibaldi viene così simmetricamente raddoppiata verso Corso Repubblica, dotandola di un campo di gioco in parquet, il primo nella storia cittadina.

La pagina di Sette Giorni a Tortona datata sabato 14 giugno 1975 che illustra i lavori al Palazzetto

Il 1° febbraio 2006, in concomitanza del passaggio a Tortona della fiaccola olimpica di “Torino 2006”, viene inaugurata la nuova palestra. Nell’occasione l’amministrazione comunale decide di dedicare il nuovo impianto alla memoria di (Mario) Armana e la palestra esistente a quella di (Marcellino) Codevilla. Il nuovo campo di gioco stimola ulteriormente la crescita del basket locale che con il sostegno di Marco Ghisolfi e la gestione di Luigino Fassino, ottiene una serie incredibile di promozioni della prima squadra che, dalla C2 sale fino alla serie A2 nel 2014, quando per ovvi motivi di capienza limitata, deve trasferirsi a Voghera. Negli ultimi anni torna in auge, sulle strade cittadine, il ciclismo ai massimi livelli con gli arrivi a Tortona delle tappe del Giro d’Italia nel 2017 e nel 2023 ed il passaggio nel 2024 del Tour de France. Siamo giunti quindi ai giorni nostri: nel 2019 viene siglato l’Accordo di programma tra comune, Provincia e la società Appia, cui farà seguito la Convenzione con comune di Tortona del 2021 per la realizzazione della Cittadella dello Sport, voluta dal Gruppo Gavio in zona San Guglielmo. Sono previste una palestra da 500 posti e la nuova arena da 5.000, pronta ad essere inaugurata per ospitare il ritorno in citta della formazione maggiore del Derthona Basket, che tornerà a giocare a Tortona dopo dieci anni di esilio tra Voghera e Casale. Come già successo per la palestra di corso Garibaldi e per il palazzetto di corso Alessandria, è ancora la pallacanestro a promuovere la realizzazione di un nuovo impianto sportivo in città, auspicando che anche stavolta sia da volano per l’intero movimento sportivo locale.