Fondazione Cr Tortona: 2 milioni e 200 mila euro per il 2026

Nel corso della seduta del 31 ottobre scorso l’Organo di indirizzo della Fondazione Cr Tortona ha approvato il documento programmatico per l’esercizio 2026 che prevede di destinare ai diversi interventi in previsione 2 milioni e 200.000 euro. A presentarlo il presidente della Fondazione Pierluigi Rognoni (in foto). «Per quanto riguarda il settore “Assistenza agli anziani” l’attività della Fondazione si concretizza nell’iniziativa pluriennale di sostegno all’attività della società strumentale R.S.I. Fondazione C.R Tortona srl che gestisce la Residenza Sanitaria Leandro Lisino con l’obiettivo di migliorare e potenziare il sistema di assistenza sanitaria e socio assistenziale e l’offerta di posti letto. La somma stimata per tale scopo è di 260.000 euro.

Nel settore “Educazione, istruzione e formazione” sono previsti per il prossimo anno 440 mila euro a sostegno di 3 iniziative. La prima riguarda l’attività dell’Accademia delle Idee Carlo Boggio Sola con finanziamento di progetti didattici culturali e sociali in tema di educazione ambientale e finanziaria, allestimento di strutture ludiche e didattiche per favorire la pratica sportiva e l’aggregazione dei giovani, il monitoraggio e lo screening sociale e sanitario sulla popolazione scolastica e la promozione di un percorso formativo extra scolastico di alto profilo. Seconda iniziativa è il potenziamento del sistema educativo e formativo locale con il finanziamento di progetti didattici a seguito di bando: dal 2002 la Fondazione ha già stanziato circa 3milioni 620mila euro per finanziare progetti di natura eterogenea come acquisto pc ed ausili didattici, strumenti di laboratorio, finanziamento di corsi di studio e progetti di orientamento scolastico. Particolare attenzione a tre ambiti: risoluzione delle criticità degli studenti con iniziative di supporto psicologico individuale e di classe, integrazione di studenti stranieri e attività didattiche per il corretto utilizzo dell’intelligenza artificiale, attenzione a docenti e genitori con percorsi pedagogici per insegnanti e formatori ed infine sviluppo di competenze trasversali e orientamento a percorsi formativi e all’inserimento nel mondo del lavoro tramite progetti di apprendimento delle lingue straniere e progetti educativi complementari ai piani formativi dei corsi di studio. Terza ed ultima iniziativa in ambito educativo il progetto “Dalle scuole superiori all’Università: un percorso insieme alla Fondazione” finalizzato alla erogazione di borse di studio a favore dei diplomati per l’accesso al mondo universitario. Passando al settore della “Salute pubblica e medicina preventiva e riabilitativa” tra le iniziative pluriennali continua il progetto “A casa con voi” per dare supporto alle persone con demenza e Alzheimer o patologie assimilabili e alle loro famiglie; previsto inoltre il progetto per lo screening precoce delle malattie cardiovascolari attraverso le strutture del Centro Medico di Ascolto Soter della Caritas Diocesana tramite attività diagnostica e attività divulgativa per una corretta prevenzione cardiovascolare; infine in tema di assistenza sanitaria sostegno ad un progetto di “odontoiatria sociale” presso la Lisino e all’attività del Poliambulatorio rivolto a soggetti in stato di bisogno, entrambi gestiti dalle strutture operative della Caritas diocesana.

Tra le iniziative annuali resta centrale il sostegno della Fondazione nel monitorare con attenzione i bisogni della comunità in termini di sostegno alla medicina del territorio, alle fasce sociali più deboli e allo sviluppo delle potenzialità della continuità/integrazione ospedale territorio; a tal fine per il 2026 la Fondazione mira al mantenimento del livello qualitativo e quantitativo del servizio reso dalle strutture sanitarie dell’ospedale attraverso l’eventuale acquisizione di specifiche apparecchiature elettromedicali. Non mancherà l’attenzione alle esigenze delle strutture riabilitative e di assistenza quali ad esempio il Centro Paolo VI e il Piccolo Cottolengo. La somma complessiva destinata a queste iniziative è di 390.000 euro. Al settore “Arte, attività e beni culturali” si prevede di destinare 550.000 euro per 3 iniziative; le prime due a carattere pluriennale sono “La cultura in centro, un centro di cultura” che ha ad oggetto il finanziamento delle attività culturali realizzate dalla Fondazione attraverso i propri immobili strumentali (Palazzetto di corso Leoniero, sala convegni, libreria caffetteria, Pinacoteca Divisionismo, Casa Barabino e Gipsoteca Aghemo), un progetto di crescita e valorizzazione del capitale culturale del territorio tortonese con il consolidamento delle relazioni con amministrazioni locali ed associazioni del territorio (ad esempio Società Storica Pro Iulia Dertona, Associazione Sarina, Associazione Pellizza da Volpedo, Amici dell’Abbazia di Rivalta Scrivia, Archivio Piero Leddi, Fai Tortona e Libarna Artevent). L’iniziativa a carattere annuale riguarda il recupero del patrimonio architettonico, artistico e storico locale in particolare per interventi mirati ad una funzionale gestione ed utilizzazione dei beni, oltre che alla prosecuzione del finanziamento di tutela del patrimonio archivistico e religioso del territorio. Ultimo settore di interesse è quello dello Sviluppo locale ed edilizia popolare tramite la promozione del patrimonio turistico ed enogastronomico locale, il supporto alla creazione d’impresa ed una particolare attenzione al sistema micro produttivo locale. Un occhio di riguardo è sempre garantito, in un’ottica di tenuta del tessuto sociale, per gli interventi di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale in città e nel territorio; fondamentale il lavoro della Casa di Accoglienza e dell’associazione Matteo 25, oltre al carattere strategico rivestito dalla mensa Boggio Sola. In questo settore si stima di destinare 330.000 euro. Infine previsti 230.000 euro per interventi di minore rilevanza nei settori ammessi non programmabili o non riferibili ad iniziative proprie di lungo periodo o di soggetti terzi».

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