La cultura in città è viva. Interventi per frazioni e parco dello Scrivia

Intervista all’assessore Fabio Morreale

Questa settimana abbiamo rivolto alcune domande all’assessore Fabio Morreale con deleghe a territorio e ambiente, edilizia, cultura, manifestazioni, turismo, mobilità trasporti, decentramento e frazioni. 

Dalle colline alla città si nota ormai una distesa di capannoni. Quanto si è sviluppata la logistica nell’ultimo anno e quanti capannoni sono ancora in costruzione? ”Lo sviluppo della logistica nel territorio tortonese è stato significativo. Con la nuova variante al Piano Regolatore Generale Comunale, approvata all’unanimità dal consiglio comunale nella primavera del 2022, abbiamo riportato la città di Tortona dal 1995 – anno dell’ultima variante – ai giorni nostri, rendendo esecutivo un aggiornamento normativo e cartografico che accompagnerà la città per i prossimi dieci anni. Abbiamo previsto un aumento del consumo di suolo pari al 7,4%, come consentito dalla normativa vigente. È importante però ricordare che abbiamo stralciato circa 2 milioni di metri quadrati di superficie industriale mai utilizzata, ottenendo così un saldo complessivamente positivo per il territorio comunale. Nuovi insediamenti di grandi gruppi hanno rafforzato il ruolo di Tortona come snodo logistico strategico, e altri sono già in fase di realizzazione. La variante ha inoltre definito in modo netto le diverse aree cittadine: la zona industriale oltre il fiume Scrivia, il nucleo storico e la zona collinare, quest’ultima oggetto di particolare tutela. Tra i nuovi insediamenti spicca quello della società AutaMarocchi, che sorgerà nelle immediate vicinanze del casello autostradale, diventando un punto di riferimento per tutto il Nord Ovest. La nuova sede consentirà anche la cessazione delle attività in strada Bertarino, con conseguente riduzione del traffico pesante e dell’inquinamento in quella zona, oltre a nuovi risvolti occupazionali. Concentrando le attività produttive sulle nuove direttrici di alta capacità e nella zona industriale, stiamo favorendo una maggiore tutela ambientale e una riduzione dell’impatto del traffico pesante, con benefici concreti per la qualità della vita e la sicurezza urbana”. Frazioni: ci sono progetti per l’ex scuola di Vho? A Rivalta ha chiuso l’unico alimentari del paese: come si tiene viva la comunità? “Il ruolo delle frazioni è sempre più rilevante nel panorama cittadino, anche grazie all’incremento della popolazione residente. Come amministrazione stiamo ultimando la calendarizzazione di un piano di incontri da tenersi nelle prossime settimane in ciascuna delle sette frazioni, per favorire un coinvolgimento diretto e partecipativo dei cittadini. Per quanto riguarda l’edificio delle ex scuole di Vho, attualmente in comodato d’uso alla locale Soms fino al prossimo anno, l’amministrazione si impegnerà a promuovere la riqualificazione dell’area, di grande valore paesaggistico. A Rivalta Scrivia, dove ha recentemente chiuso l’unico esercizio alimentare, intendiamo favorire la riapertura di punti vendita di prossimità, valutando anche l’utilizzo dei locali dell’ex pro loco, sempre nell’ottica di tutelare l’interesse pubblico e mantenere viva la comunità”.  Parco dello Scrivia: sono previsti progetti per incrementarne l’utilizzo e la frequentazione? “In questi ultimi anni molto si è fatto al fine di valorizzare il Parco dello Scrivia, a partire dagli accordi stipulati con la Regione grazie al quale è stato possibile intervenire, con opere di manutenzione straordinaria, di eradicazione degli infestanti, di ripristino di lanche, di piste e di sentieri pedonali con la contestuale creazione di aree di svago e di riposo. Contestualmente si è provveduto, anche grazie all’aggiudicazione di specifici bandi pubblici, ad un recupero e rinaturalizzazione del territorio a parco tramite un’implementazione dei boschi e delle fasce vegetazionali in genere: sono quasi 10.000 gli esemplari tra alberi ed arbusti collocati nel territorio demaniale posto lungo l’asta dello Scrivia. L’amministrazione comunale in aderenza alle proprie linee programmatiche di mandato ha poi previsto tra gli obiettivi la prosecuzione del dialogo con gli enti preposti per ottenere l’inclusione dell’Ambiente Scrivia nel parco del Po, così da ottenere maggior controllo, una migliore fruizione e la possibilità di accedere a risorse e finanziamenti specifici”. Cultura: importanti investimenti sul Ma.De. A che punto è l’allestimento e quanti visitatori si registrano? “Tortona sta attraversando un periodo particolarmente positivo dal punto di vista culturale. Abbiamo inaugurato la prima parte del Museo Archeologico Dertona, riaperto la Pinacoteca Civica con oltre 300 opere comunali esposte a rotazione e la manica espositiva di Palazzo Guidobono. Sono stati rinnovati i locali dell’Accademia Civica Lorenzo Perosi, dove aprirà presto un museo dedicato al celebre musicista tortonese, e abbiamo attivato un nuovo centro biblioteca ragazzi in collaborazione con l’Associazione Sarina. Sono stati inoltre aperti il Centro Studi Ugo Rozzo e rinnovati gli spazi della biblioteca civica, oggi molto frequentata dai giovani. A ciò si aggiungono il successo delle stagioni teatrali del Teatro Civico, le attività dell’Atelier Sarina e l’importante Museo del Mare, che insieme alla Pinacoteca del Divisionismo della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona e al Museo Diocesano, rendono l’offerta culturale cittadina ampia e di qualità. Il completamento dell’allestimento del Ma.De è previsto per gennaio 2026: il museo diventerà uno dei riferimenti archeologici regionali più significativi. Per quanto riguarda i visitatori, i dati sono in costante crescita e testimoniano un interesse crescente verso le istituzioni culturali tortonesi. In particolare, i visitatori dei musei di Palazzo Guidobono sono stati da settembre fino ad oggi 299 per il Ma.De, 269 per la Pinacoteca Civica, 275 hanno visitato la mostra dedicata a Saccaggi, 224 l’Atelier Sarina”. Ricettività: come incrementarla? “L’incremento dei flussi turistici nel territorio tortonese è ormai un dato consolidato: sempre più visitatori stranieri e turisti di prossimità scoprono Tortona, come confermato dai dati di Visit Piemonte e dagli introiti della tassa di soggiorno. I nostri colli, i vini e i prodotti tipici continuano a sorprendere chi visita la città. Produttori, ristoratori e associazioni impegnate nella rete sentieristica stanno dimostrando grande sinergia e capacità di promozione del territorio. Permane tuttavia una carenza di strutture ricettive, nonostante i progressivi miglioramenti. L’amministrazione sta promuovendo incontri con privati e investitori per incentivare la realizzazione di nuovi alberghi, agriturismi e strutture di ospitalità diffusa”. Cittadella dello Sport: quali prospettive di collaborazione? “Grazie alla famiglia Gavio, la Cittadella dello Sport rappresenta oggi una delle risorse più importanti per Tortona. Con il Derthona Basket protagonista in Serie A, la struttura è divenuta un polo sportivo e di intrattenimento di rilievo nazionale. Il comune sta lavorando a progetti condivisi con la gestione dell’impianto per valorizzare ulteriormente la struttura, ospitando eventi sportivi e culturali di grande richiamo”. Cimitero: il Tar ne ha bloccato l’ampliamento per la mancanza del Piano Regolatore Cimiteriale. Come intendete procedere? “Nel 2019, anno di insediamento della prima amministrazione Chiodi, si è data priorità assoluta alla variante generale al Prgc, dovendo temporaneamente rinunciare alla redazione del Piano Regolatore Cimiteriale. Quest’ultimo non è uno strumento attuativo del Prgc, ma un elaborato tecnico previsionale volto a verificare la conformità delle strutture degli impianti esistenti nei confronti della normativa vigente e per la previsione e la regolamentazione dell’ordinato sviluppo di siti cimiteriali. L’amministrazione considera tale piano una priorità e, in sinergia con il Settore Lavori Pubblici, avvierà la progettazione e realizzazione del nuovo Piano Regolatore Cimiteriale”. Mombisaggio: struttura sequestrata alla criminalità organizzata, quali progetti ci sono? “In zona Torre Calderai, in area residenziale, si trova una struttura sequestrata alla criminalità organizzata e affidata al comune. Dopo i rilievi tecnici ed edilizi di rito, l’amministrazione sta valutando, in collaborazione con il Cisa, una destinazione d’uso di interesse pubblico, che sarà definita nelle prossime fasi di progettazione”. Quali manifestazioni avete in programma per il Natale? “La città si accenderà ufficialmente, con le illuminazioni a tema, il 19 novembre; vie e piazze saranno vestite a festa, offrendo l’immagine di una città luminosa, accogliente e sicura; illuminazioni sono state previste anche nelle frazioni. L’impegno profuso è stato notevole, anche per sostenere il commercio locale, e un grande ringraziamento va agli sponsor che hanno contribuito a sostenere l’iniziativa. Tengo a sottolineare che, diversamente dagli anni passati, non è stato richiesto alcun contributo ai commercianti; al contrario, abbiamo potenziato le installazioni luminose estendendole a nuove vie e piazze. Per tutto il periodo natalizio la città sarà inoltre animata da numerosi eventi, grazie al coinvolgimento di enti e associazioni di volontariato, che contribuiranno a creare un clima di autentica festa e condivisione”.

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