A Celle sulle ali dell’entusiasmo

Buttu: “Una neopromossa solo sulla carta, portiamo rispetto. Indisponibili Gilli, Robotti e La Cava”

Sotto il diluvio che si è abbattuto domenica sul terreno e sugli spalti del Coppi i ragazzi di mister Pietro Buttu, con ben 6 giovani dal 1’, hanno finalmente ritrovato la vittoria di fronte ai propri tifosi, che mancava dal marzo scorso, ed hanno dato un minimo di continuità alla bella affermazione di Asti, ottenendo per la prima volta in stagione due vittorie consecutive, segnando ancora 3 reti e tenendo la porta inviolata per la seconda volta in stagione dopo la vittoria a Biella. Tre punti che fanno salire i leoni a 17 lunghezze ed hanno certamente fornito una iniezione di fiducia molto importante alla squadra ed ai tanti giovani che la compongono. L’entusiasmo quindi è d’obbligo ma non deve far perdere concentrazione e distogliere dalla retta via intrapresa perchè questo Derthona non ha certamente ancora risolto tutti i suoi problemi. In primis la fragilità difensiva, 18 reti in 12 giornate sono troppe e faticano ad essere bilanciate dalle 18 segnate. Un rapporto che fa del Derthona un dottor Jekyll e mister Hyde, con il 4º attacco del campionato ed allo stesso tempo la terza peggior difesa per reti subite. Siamo certi che mister Buttu stia lavorando intensamente per ovviare a questo problema.

Mister finalmente due vittorie consecutive, la squadra ne trae vantaggio a livello mentale? “Ho sempre detto che per costruire la squadra ci vuole tempo e bisogna passare attraverso sconfitte, conoscenza dei giocatori, dell’ambiente e dello staff e la cosa deve essere reciproca. Teniamo anche conto che i giocatori che abbiamo mantenuto dallo scorso anno non giocavano sempre la scorsa stagione e per i nuovi occorre tempo per integrarsi. Poi anche il calendario non è stato dei migliori. Tutte situazioni che hanno segnato il percorso fino ad ora”. Anche le tue certezze aumentano? “Man mano che aumenta il lavoro la conoscenza reciproca dei propri giocatori e dello staff, che per me era nuovo, aumentano anche le mie certezze, sì. Cerchiamo di fare in modo che tutti siano partecipi e la dimostrazione è che domenica hanno giocato 6 ragazzi dall’inizio e questa cosa è passata un po’ sotto traccia. Si è dato tanto spazio alla vittoria, che mancava al Coppi da marzo, ma la squadra ha sempre fatto le prestazioni. L’esplosione del bomber (ndr Buongiorno) che veniva da un infortunio è stata importante, bisognava solo aspettarlo. Il reparto di attacco è determinante”. Buongiorno: ad ogni goal migliora anche la sua condizione fisica? “Sì, e non è solo un grande finalizzatore, è un giocatore straordinario perchè lavora tanto per la squadra ed è un leader nello spogliatoio. E’ un giocatore che ogni allenatore vorrebbe avere. Inoltre abbiamo Pippo Scalzi che non dà solo qualità in campo ma è un po’ il mio braccio armato nello spogliatoio, bisogna avere persone di fiducia per fare le cose”. Il nostro attacco è il 4º del girone ma fatichiamo ancora nella fase difensiva. Come stai lavorando per bilanciare le due cose? “Alcuni giocatori devono fare esperienza, mettere minuti nelle gambe e nella testa e siamo passati alla difesa a tre cercando la miglior soluzione. Ci vuole tempo ed essere consapevoli dei propri obiettivi”. La difesa a tre come quella di domenica ti dà più sicurezza? “Non è tanto una questione di difesa a tre o a quattro ma di concetti e caratteristiche dei giocatori. Con il tempo stiamo capendo quale sia il modo migliore per metterli in campo e continueremo a migliorare. La Serie D è dura e bisogna ricordare cosa ha fatto la squadra negli anni precedenti e attraverso lavoro, umiltà e applicazione vogliamo continuare a migliorarci, un passo alla volta. Non dobbiamo pensare che battere la Novaromentin fosse così scontato. Due settimane prima ha battuto il Celle e ha giocatori importanti come Vono, Cenci, Tunesi, Gozzo”. Domenica a Celle, come con la Cairese, ritrovi giocatori che conosci. Che squadra affronterete? “Sarà una gara durissima e ritrovare giocatori che hai allenato alza ancora di più il livello di difficoltà perchè mettono sempre quel qualcosa in più per farti lo sgambetto. Speriamo di aver già dato con la Cairese. A parte le battute, il Celle, con tutto il rispetto per la Cairese, che ci ha battuto tra l’altro, è squadra più attrezzata con altri obiettivi, una neopromossa che non ha nulla della neopromossa con giocatori come Capra e Donaggio che non scopriamo ora. Bisogna portare rispetto”. Indisponibili? “Gilli, Robotti e La Cava”. 

Celle Varazze. La società biancoblù guidata del presidente Camogli è nata nel 2022 dall’unione fra la storico Varazze 1912 ed il Celle Riviera Calcio ed è al primo anno in Serie D dopo la cavalcata della scorsa stagione in Eccellenza. Fino ad oggi ha proposto prestazioni altalenanti che le hanno fruttato 12 punti, con una gara da recuperare, frutto di 3 vittorie, 3 pareggi con pochi goal segnati 12, e 15 reti subite. Il mister è il classe 1984 Mario Pisano alla prima esperienza in categoria. La difesa è guidata dall’esperto ex Asti Simone Ciancio che ha alle spalle 20 anni di Serie C con quasi 500 presenze fra i pro e la vittoria della Serie C ’17/’18 con la prestigiosa maglia del Lecce. Con lui Filippo De Benedetti (10 presenze ed 1 goal), l’ex primavera del Bologna Gabriel Padovan e Luca Stanga, ’02 con 44 presenze in Serie C con Rimini, Lecco e Juve Stabia. Giovani i 2006 Melani e Busicchia ed il 2007 Marchetti. Anche il centrocampo è esperto con il ’93 argentino Santiago Szerdi ex Imperia, i classe 2000 Gagriele Balan (ex Chieri e Lavagnese e Gianluca Gnecchi (157 presenze sempre con squadre liguri ed una stagione nell’Arconatese), ed il ’98 Mirko Bortoletti 211 presenze fra C e D, ex Vogherese. In attacco, reparto autore di 10 dei 12 goal totali, l’ex Vado e Imperia Edoardo Capra (4 reti) è il bomber principale (222 presenze e 48 goal in carriera). Poi 3 reti per Luca Donaggio ex Vado e Ligorna, 2 per il ’91 Akkar Sedky alla prima stagione in D, 1 per Marco Righetti, ex Lavagnese. In rosa anche il ’99 Gianmarco Insolito ed i giovani Firman, Giolfo e Freccero. Nessun precedente.

Stadio. Calcio di inizio domenica ore 14.30 al Giuseppe Olmo-Pino Ferro di via Natta a Celle Ligure.

D.M.

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