Continua il periodo stregato per il Derthona di mister Buttu. Domenica scorsa infatti al termine dell’ennesima prestazione positiva al cospetto di una squadra importante del girone e quando si stava già pregustando il terzo punto consecutivo, il Chisola ha clamorosamente colpito in contropiede e punito oltremodo i bianconeri.

Solo sfortuna? In parte sì ma ciò che si può rimproverare alla squadra tortonese è la mancanza di pericolosità in attacco, con una sterilità offensiva che ormai dura dalla gara con il Club Milano e ha permesso ai leoni di segnare solo due goal nelle ultime 6 gare. Buttu non può certo fare miracoli ed il materiale a disposizione è limitato, tocca quindi anche ad alcuni elementi della rosa ritrovare verve, spirito di sacrificio e la giusta condizione fisica per poter incidere e tornare a fare tre punti. La zona playout è a sole 3 lunghezze, Gozzano, Asti e Cairese sono in risalita e domenica a Lavagna si può già parlare di sfida salvezza in cui fare punti sarà essenziale. Buttu recupera Perez che potrebbe partire dal primo minuto, Gilli che si è allenato in gruppo e Marcaletti che rientra dalla squalifica. Indisponibile Gagliardi Torriero.

Lavagnese. La squadra bianconera, 22,2 anni di età media, è guidata in panchina da mister Manuel Scalise che è subentrato al giovane Vincenzo Ranieri nel mese di gennaio vista la pessima situazione dei bianconeri penultimi a 22 punti con appena 21 reti segnate (4º peggior attacco del girone) e 32 al passivo (5ª peggior difesa). I Beiga hanno un discreto rendimento casalingo (12 punti con 12 reti fatte e 14 subite) mentre lontano dal Riboli hanno totalizzato appena 10 punti (2º peggior rendimento del campionato). Nel girone di ritorno hanno totalizzato appena 3 punti e vengono da due sconfitte nelle ultime 3 gare.

Scalise, che fra dicembre e gennaio ha visto una girandola di giocatori con 8 addii e 7 nuovi arrivi, può contare su uomini di esperienza come i difensori Luca Oneto ’97 di ritorno da tre stagioni al Campodarsego (23+1) e Marco Berardi ’96 (24+1) coadiuvati dai 2003 Reali (15) e Ghigliotti (22+1); il centrocampista di maggior talento è il 2000 Giovanni Romanengo (23) affiancato dal ’97 Andrea Bacigalupo (5+1), dal 2002 Gabelli (23+2) e dal 2007 Marconi (3 reti in 22 gare). Le punte sono Alessandro Daniello (15+1), l’espertissimo Angelo Lombardi (23+3) che sta vivendo una stagione al di sotto dei suoi standard e i due nuovi arrivi dal mercato invernale, Federico Albisetti dal Chisola e Riccardo D’Antoni dal Derthona autore di 3 reti.

Precedenti. Al Riboli negli ultimi 25 anni 13 scontri con 6 sconfitte, 1-0 Serie D ’08/’09, ’10/’11, ’11/’12 e ’13/’14, 2-0 ‘9/‘190 e ’14/’15; 3 pareggi, 0-0 ’07/’08, 1-1 15/’16’ (Procida) e stagione ’23/’24 (Rossi); 4 vittorie, 1-2 ’12/13 (Miftah, Chirico), 3-4 ’20/’21 (doppiette di Zerbo ed Emiliano), 1-2 ’21/’22 (Romairone, Diallo), 0-3 lo scorso anno (2 Mencagli, Gabrielli).
Nelle foto: immagini della gara di domenica giocata al Coppi con il Chisola
D.M.
