Staffetta in giunta?

Nella calma piatta della politica tortonese, finalmente pare vi sia all’orizzonte una importante novità, frutto e conseguenza di rapporti di potere totalmente interni a Forza Italia ma che inevitabilmente si riflette sulla giunta Chiodi. Come ricorderanno i lettori l’attuale giunta dell’amministrazione Chiodi 2 ha avuto un parto se non difficile comunque macchinoso: il 21 giugno di 2 anni fa, infatti, veniva annunciata la formazione della nuova giunta, “zoppa” perchè formata da soli 4 assessori.

La causa di questa “anomalia” fu il sorprendente risultato elettorale ottenuto da Forza Italia che risultò, capovolgendo i pronostici della vigilia che vedevano FdI in pole position (sull’onda del voto nazionale), il primo partito in città. Da ciò ne derivò una lunga trattativa perchè, giustamente, il partito del segretario Pareti reclamava una maggiore presenza in giunta con almeno 2 assessori visto che FdI aveva già ottenuto la carica di vice sindaco con Calore (e successivamente fu compensata con Galvani Capo di Gabinetto). Si è dovuto così aspettare fino al 5 settembre successivo per la nomina di Luigino Bonetti, storico esponente di Forza Italia, come quinto ed ultimo assessore. Ora pare che questa designazione fosse, all’interno di Forza Italia, sottoposta ad una condizione, cioè che la nomina di Bonetti fosse “a scadenza anticipata”, intorno a metà mandato, per poi dare luogo ad una sorta di staffetta con il segretario Pareti. Nelle scorse settimane, voce dei salotti della politica tortonese, sembrerebbe, ed il condizionale è d’obbligo, che in seno a Forza Italia ci sia stato un acceso confronto sul tema, una “resa dei conti”, con Bonetti (che bene ha operato fino ad ora) che dovrebbe lasciare ad inizio estate (prima di quanto previsto nel 2024) passando il testimone a Pareti: soluzione questa che avrebbe ricevuto anche il placet dei dirigenti provinciali del partito. Gli equilibri di giunta sarebbero quindi garantiti senza particolari ripercussioni sull’operato dell’amministrazione Chiodi nei prossimi 3 anni e 2 mesi (non si tratterebbe infatti di un rimpasto voluto dal sindaco), mentre quelli di Forza Italia dipenderanno molto dal fatto che, verosimilmente a fine giugno, quanto pattuito venga rispettato. Staremo a vedere se così sarà…

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