Leoni sul parquet di Varese

Leoni sul parquet di Varese

Grazie ad una prova di squadra solida ed attenta e ad un Chapman in giornata di grazia il Derthona di Fioretti ha liquidato Cantù alla Nova Arena con relativa semplicità ed ora è praticamente certo di un posto alla post-season, resta solo da decidere la posizione in classifica, fondamentale per la griglia dei playoff. I Leoni raggiungerebbero così Virtus, Brescia, Venezia e l’Olimpia Milano mentre alle spalle dei tortonesi è ancora tutto da decidere.

Brekkott Chapman autore di una partita perfetta al tiro con Cantù

Come detto protagonista assoluto di giornata Brekkott Chapman che al rientro dall’infortunio alla schiena piazza una prestazione da annali facendo registrare il record stagionale Lba per tiri totali segnati dal campo chiudendo una gara perfetta con 10/10 al tiro con 7 triple e 28 punti finali (31 di valutazione) regalando alla sua squadra la quarta vittoria di fila, che consolida così il quinto posto in classifica. “Abbiamo giocato una super partita, grande energia e intensità sia in difesa che in attacco, ottima prova di squadra, sono molto contento per Brekkott [Chapman] – dice coach Fioretti – non solo è un ragazzo eccezionale ma un lavoratore incredibile e quando lavori i risultati arrivano”.  Questo weekend invece Vital e soci affronteranno una trasferta insidiosa sul parquet di Varese, 9ª ed in lotta per un posto nei playoff, un match che si prospetta interessante e combattuto.

Varese. La formazione lombarda, guidata dall’amministratore delegato Luis Scola, si distingue per la sua eccezionale capacità di blindare il perimetro ed è la migliore difesa della LBA contro il tiro pesante, statistica fondamentale nel basket moderno. Un altro aspetto positivo è la capacità di Varese di evitare di mandare gli avversari in lunetta altro dato in cui è una delle squadre più disciplinate della Serie A. Inoltre grazie alla sua difesa riesce spesso a forzare tiri difficile agli avversari. Ma ha anche punti deboli: una scarsa efficacia offensiva punti per possesso, fra le più basse del campionato, concede troppi possessi offensivi agli avversari e la bassissima percentuale al tiro. Fondamentale per gli uomini di Fioretti limitare il ritmo dei lombardi e la loro fitta rete di passaggi, prendere il controllo dei rimbalzi fondamentale in cui Varese dà il peggio di sè e contenere le folate offensive di giocatori come Tazé Moore e Ike Iroegbu, che possono cambiare l’inerzia della gara con giocate individuali.

L’Area Bianconera alla Nova Arena

Dopo Cantù anche Varese vanta un palmares di alto livello con ben 10 scudetti, 4 Coppe Italia, 5 Coppe dei Campioni e due Coppe delle Coppe ed alla vigilia della 24ª giornata è 9ª con 18 punti, ha statistiche rivedibili per punti (12ª) e rimbalzi, dato statistico in cui è ultima con 34 di media e nelle ultime 5 gare ha ottenuto 3 vittorie e 2 sconfitte. 5 gli uomini in doppia cifra di media: i playmaker Ike Iroegbu (16 con 5 assist) e Carlos Jr Stewart (14,8), la guardia Tazè Moore (12 punti, 4 assist e 6 rimbalzi di media) ed i lunghi Olivier Nkamhoua (15,2+5,7 rimbalzi) e Davide Alviti (10,4) che sono anche i più utilizzati dal coach greco classe ’82 Ioannis Kastritis. Oltre 20’ sul parquet anche per il centro Nate Renfro (5 rimbalzi di media), sempre presente e molto coinvolto il giovane del 2006 Elisee Assui (19’ di media). Una certezza il play Matteo Librizzi, 8,4 punti di media dalla panchina da cui escono anche la guardia Allerik Freeman, il giovane Mauro Villa ed il centro Maximilian Ladurner.  

Precedenti. A Varese 1 sconfitta alla prima stagione di Serie A 85-75 poi solo vittorie: 88-89 ’22/’23, 78-80 ’23/’24 e 95-105 lo scorso anno. Vittoria bianconera anche all’andata 90-87. 

PH Ciamillo-Castoria

D.M.