Cisa: dialogo continuo con le amministrazioni locali

Fare il punto sui servizi sociali, ascoltare le reali esigenze delle comunità locali e far conoscere da vicino la fitta rete di attività già in corso. È stato questo l’obiettivo degli incontri istituzionali itineranti promossi dal Cisa, che hanno visto l’Ente dialogare direttamente con le amministrazioni dei Comuni aderenti. Gli incontri sono stati programmati non solo come momento di rendicontazione del grande lavoro svolto quotidianamente dal Consorzio, ma anche come uno spazio di ascolto attivo durante il quale si sono sviluppati i seguenti temi: – Ascolto delle esigenze del territorio. Un confronto diretto con i Sindaci e gli amministratori locali per intercettare tempestivamente le nuove fragilità e le richieste dei cittadini. – Condivisione delle attività. Presentazione dettagliata dei servizi socio-assistenziali già attivi sul territorio, spesso complessi e ramificati, per renderli sempre più accessibili e mirati. – Pianificazione dei progetti futuri, illustrazione dei bandi in corso e delle nuove strategie di intervento per il welfare locale.

Ogni territorio ha espresso bisogni differenti ed eterogenei: dalle necessità delle fasce più anziane della popolazione nei piccoli centri della comunità montana, fino al supporto alle famiglie, ai giovani e alla disabilità nelle realtà più grandi. Dall’analisi dei costi e dei servizi erogati, è emerso chiaramente come la partecipazione al Consorzio rappresenti un investimento ad alto rendimento per le amministrazioni locali. Le quote associative versate dai singoli Comuni risultano, infatti, nettamente inferiori al valore economico e sociale dei benefici e delle prestazioni di assistenza fornite dal CISA. Grazie alla gestione associata e alla conseguente ottimizzazione delle risorse, il CISA riesce infatti a garantire una rete di protezione sociale capillare ed efficiente che i singoli enti locali non riuscirebbero a finanziare autonomamente con gli stessi costi. “Il dialogo costante con i Comuni è fondamentale per costruire un welfare di prossimità che funzioni davvero”. E’ con questa consapevolezza che tutti i membri del CDA, sempre coesi e presenti a tutti gli incontri, hanno voluto conoscere a fondo le specificità di ogni singolo Comune, affinché nessuno venisse lasciato indietro.  L’auspicio è che tutti i Sindaci raccolgano e leggano l’invito del CdA come un’opportunità in più per avere contezza degli sviluppi delle politiche sociali regionali e del loro riflesso sul territorio e che, per questo, partecipino in maniera sempre più numerosa ed attiva. Perché è solo attraverso una rinnovata e solida sinergia tra il Cisa ed i Comuni del Tortonese che si può puntare ad una rete di protezione sociale sempre più forte, capace di rispondere con prontezza e vicinanza alle sfide future del nostro territorio.

Stefania Magrassi  

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