Cronaca della settimana – Edizione del 17.10.25

Il generale Galletta in visita alla Caserma Carabinieri

Visita alla caserma “Ernesto Cabruna”, sede del comando compagnia carabinieri, martedì 14, del Generale di Corpo d’Armata Riccardo Galletta, comandante dell’Interregionale “Pastrengo” di Milano che copre Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Lombardia. Il Generale ha portato il proprio saluto ai carabinieri di Tortona ed accompagnato dal comandante provinciale di Alessandria, colonnello Giovanni Palatini, e dal maggiore Gianluca Bellotti, comandante della Compagnia, ha visitato la struttura.

In foto: Magg. Gianluca Bellotti, Gen. C.A. Riccardo Galletta, Mario Giardino, Colonnello Giovanni Palatini, Mar. Ord. Gianbattista Casaschi

L’alto ufficiale ha quindi incontrato gli uomini e le donne che ogni giorno assicurano la sicurezza nel Tortonese, stringendo la mano e ascoltando le storie personali di ognuno di loro. Le parole del generale hanno offerto spunti di riflessione sul ruolo del carabiniere al giorno d’oggi e della sua imprescindibile funzione di prossimità: un’iniezione di entusiasmo per i carabinieri tortonesi, ai quali il comandante ha espresso il suo personale apprezzamento per l’impegno profuso e augurato loro i migliori successi, vergandoli, come tradizione vuole, sul memoriale del servizio della stazione, alla presenza del comandante, luogotenente C.s. Andrea De Soricellis. A margine dell’incontro, il rituale scambio di doni tra il maggiore Bellotti e il generale Galletta, presente anche il presidente della locale sezione della Anc, Mario Giardino, ringraziato dal comandante interregionale per la preziosa collaborazione con i carabinieri in servizio sul territorio tortonese.

Guardia di Finanza alla logistica

Nel corso della mattinata di venerdì 10 ottobre gli uomini della Guardia di Finanza di Tortona al comando del tenente Miriana Frassoni, in collaborazione con le dogane di Rivalta, hanno eseguito controlli a campione alla logistica di Torre Garofoli finalizzati al controllo di merci, con particolare attenzione a quelle destinate al transito ed alla temporanea custodia. L’operazione, che non ha riscontrato nulla di irregolare, ha avuto anche l’ausilio delle unità cinofile della Gdf.

Patente ritirata

La polizia stradale di Tortona, lunedì 13 ottobre, ha ritirato la patente con conseguente sequestro del veicolo alla giovane tortonese D.M. del ’97 perchè guidava la sua Yaris, lungo la provinciale 10, senza assicurazione.

Tamponamento

Venerdì 10 intorno alle 9,20 lungo la strada provinciale per Castelnuovo Scrivia alla rotonda all’altezzza del campo nomadi il 20enne T.F., tortonese, alla guida di una Ford Puma ha tamponato la Suzuki Celerio condotta dalla 64enne C.M. che ha ricevuto cinque giorni di prognosi.

Autista senza autorizzazione

La polstrada tortonese ha elevato una multa di 1.500 euro ad un autista di camion che trasportava senza autorizzazione circa 3.000 polli per conto di una nota ditta della provincia che ha ricevuto la stessa sanzione

Aviatori tortonesi alla Leonardo

Venerdì 10 ottobre un gruppo di Soci e simpatizzanti della Associazione Arma Areonautica “Aviatori d’Italia” sezione di Tortona si è recato in visita alla Leonardo, ex Aermacchi e a Volandia. Leonardo progetta, sviluppa e produce velivoli da addestramento, da difesa e trasporto tattico, aerei multi-ruolo per missioni speciali e partecipa ad alcuni dei più avanzati programmi internazionali.

Nello stabilimento di Venegono Superiore, oltre ai sistemi di addestramento aereo, si sviluppano e producono le “gondole motore” per i più importanti aerei jet passeggeri come, ad esempio, il gigante dei cieli Airbus A380. Volandia è, a pochi passi dall’aeroporto di Malpensa, un museo che accompagna i visitatori in un viaggio attraverso la storia del volo, comprendendo oltre 60.000 m² di spazi espositivi. Volandia ha qualcosa per tutti. I visitatori hanno potuto salire a bordo di aerei iconici come l’MD-80, il DC-3, e l’impressionante elicottero Chinook. I più velleitari hanno potuto fare un emozionante volo, dal decollo alla salita in quota e perché no un po’ di acrobazia ed atterraggio, magari con riattaccata, con i simulatori di volo. “Personalmente ho effettuato delle figure acrobatiche con il simulatore reale del velivolo delle Frecce Tricolori – dice il presidente Nichele – e devo dire che dopo una quarantina d’anni che non pilotavo un velivolo a getto me la sono cavata egregiamente”.