La Senologia diventa centro di riferimento nazionale per diagnosi e cura del tumore al seno

Intervista al dottor Francesco Millo 

Per l’Unità di Senologia dell’ospedale di Tortona, che fa parte della Breast Unit AslAl, queste sono settimane di grande impatto per il nostro territorio che la proiettano ad essere un centro di riferimento in Italia per la diagnosi e la cura del tumore al seno. Abbiamo incontrato il suo responsabile, al timone dal 2020, il dr. Francesco Millo, dirigente medico del P.O. Tortona dal 2004, specialista in Chirurgia Generale e Chirurgo Senologo.

Dr. Francesco Millo, è appena tornato dal prestigioso congresso che ha permesso di portare l’Unità di Senologia di Tortona al Palazzo dei Congressi di Firenze dove si è discusso di “Attualità in Senologia 2025”. Ci racconta le sue impressioni e soprattutto quanto è importante per la nostra Breast Unit confrontarsi con le altre strutture di eccellenza che operano in Italia? La partecipazione al congresso AIS 2025 a Firenze è stato un momento di grande valore sia professionale che umano. Portare l’esperienza della nostra Unità di senologia di Tortona in un contesto di così alto livello scientifico ci ha permesso di confrontarci con le migliori realtà nazionali in questo campo e di aggiornare le nostre conoscenze nelle più recenti innovazioni soprattutto in campo diagnostico e terapeutico. Questo momento di scambio e condivisione ci invita a crescere come equipe e ad offrire alle pazienti un’assistenza sempre più moderna, completa e personalizzata: questo congresso ha confermato che la Breast Unit di Tortona è pienamente all’altezza delle altre realtà di eccellenza presenti in Italia; anche noi siamo un punto di riferimento per la qualità dell’assistenza, la competenza professionale e l’umanità del percorso di cure offerto alle pazienti.

A distanza di un mese dal grande successo dei Nomadi a Castelnuovo Scrivia in occasione della 26ª giornata Franca Cassola Pasquali, continua a proseguire l’onda del grande entusiasmo e coinvolgimento che ovviamente si riflette in modo determinato anche sulla Senologia. Quanto è importante per una struttura pubblica avere accanto una realtà del terzo settore così ben radicata sul nostro territorio? Avere al fianco una realtà del terzo settore così radicata come l’Associazione Franca Cassola Pasquali è un valore aggiunto prezioso per una struttura pubblica. Grazie alla visione e all’impegno prima del grande e indimenticato Giannino Pasquali e oggi del suo presidente e amico Helenio, si è creata una rete di sostegno concreta e continua. Eventi come quello con i Nomadi, non sono solo momenti di spettacolo ma rafforzano il legame con il territorio diventando fondamentali nell’aumentare l’attenzione verso la prevenzione: cresce il numero di persone che si avvicinano ai controlli e si crea quindi un clima di fiducia e vicinanza tra pazienti, operatori sanitari e comunità.

L’Unità di Senologia del nostro Ospedale, grazie alla grande generosità e alla sensibilità della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona con in testa il suo presidente Pier Luigi Rognoni e dell’Associazione Franca Cassola Pasquali, sarà presto dotata di una strumentazione all’avanguardia in Italia, che per esempio, non esiste neppure all’IEO a Milano e che permetterà alla Senologia di Tortona di essere un centro di riferimento nazionale per la diagnosi e la cura del tumore al seno. Ci può spiegare di cosa si tratta? La nuova apparecchiatura che arriverà a breve nella nostra Breast Unit è un sistema per biopsia in posizione prona stereotassica con imaging 2D/3D integrata con tomosintesi. Questo sistema ci permette di effettuare biopsie con un accesso alla mammella a 360° in modo rivoluzionario e semplice, arrivando a piccole lesioni anche se presenti in sedi complesse. Il sistema aiuta a localizzare le lesioni più piccole e le calcificazioni più tenui individuate durante l’esame mammografico, la posizione prona offre un confort alla paziente garantendo quindi un’ottima tollerabilità  dell’esame. Lo strumento aumenta quindi la precisione diagnostica, riduce i tempi della procedura consentendo interventi bioptici sempre meno invasivi. Sarà un grande salto in avanti per la nostra Senologia che potrà diventare un punto di riferimento per la diagnosi precoce del tumore al seno. Colgo qui l’occasione per ringraziare personalmente la Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona soprattutto nelle persone del presidente Pier Luigi Rognoni e del segretario Generale Andrea Crozza e l’Associazione Franca Cassola Pasquali che con grande sensibilità e generosità hanno reso possibile questo importantissimo traguardo. 

Le lancio sul piatto della bilancia questi tre progetti: la Senologia va a scuola con la dott.ssa Stefania Maffei; le nuove frontiere della genetica con la dott.ssa Elena Repetti e “FRA coccole e benessere: PrendiAMOci per mano” con Maria Francesca Cipriano. Ci illustra a grandi linee queste nuove idee che impreziosiranno la senologia nei prossimi dodici mesi? Sono tre progetti diversi tra loro ma uniti da un obiettivo comune: mettere sempre più al centro la persona, non solo la paziente. La senologia va a scuola, guidata dalla nutrizionista dott.ssa Maffei, punta a sensibilizzare i giovani sul valore della prevenzione primaria e sull’importanza dell’ascolto del proprio corpo, partendo proprio dalle scuole. Con la dott.ssa Elena Repetti apriamo invece uno sguardo sul futuro grazie al progetto dedicato alla genetica, che ci permetterà di valutare il rischio di tumore al seno ereditario pianificando quindi strategie preventive e terapeutiche personalizzate. Infine, con FRA coccole e benessere prendiAMOci per mano insieme a Maria Francesca Cipriano, portiamo in reparto un approccio umano e olistico, fatto di piccoli gesti, ascolto e momenti di cura integrata. Tre visioni complementari, che nei prossimi dodici mesi renderanno la nostra Senologia ancora più vicina, accogliente e innovativa.

Concludiamo la nostra chiacchierata con alcuni numeri che ci fanno capire quanto stia lavorando l’Unità di Senologia dell’Ospedale di Tortona insieme a un suo messaggio rivolto a tutte le donne. Concludo volentieri con alcuni numeri che testimoniano l’impegno e il lavoro quotidiano dell’Unità di Senologia. In questo 2025, ad oggi, abbiamo effettuato complessivamente circa 6.200 visite ambulatoriali, eseguito 360 biopsie ecoguidate e 40 biopsie stereotassiche. Abbiamo quindi fornito prestazioni in sala operatoria superando i 200 interventi chirurgici per neoplasia (mastectomie e quadrantectomie), 60 interventi di resezione mammarie per patologie benigne e circa 25 interventi di chirurgia plastica ricostruttiva. Un messaggio che mi sento di rivolgere alle donne, soprattutto in questo mese di “Ottobre Rosa” è che la salute è un bene prezioso: un controllo talvolta può fare la differenza. La prevenzione non è solo medicina, è un atto di consapevolezza e di rispetto verso il corpo, è amore per la vita.

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