La pagina di Castelnuovo Scrivia – Edizione del 17.4.26

A lezione di rischio idrogeologico

“Geo-Logica” è il progetto di divulgazione scientifica promosso dall’Ordine dei Geologi del Piemonte, dal Consiglio Nazionale dei Geologi, dall’Università degli Studi di Torino Dipartimento di Scienze della Terra e proposto dalla Biblioteca Comunale “Pier Angelo Soldini” agli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Bassa Valle Scrivia”.

Luigi Gatti, Giovanni Ferrari e Angelo Secondo, volontari della Protezione Civile di Castelnuovo

Le lezioni hanno riguardato il rischio idrogeologico, l’importanza di conoscere il territorio per salvaguardare e tutelare l’ambiente, partendo dagli ultimi episodi alluvionali e franosi che hanno interessato la Sicilia e il Molise e sono state tenute dalla geologa Maria Cristina Pleba con la collaborazione dei volontari della Protezione Civile dei comuni di Castelnuovo Scrivia, Pontecurone e Sale che hanno spiegato ai ragazzi cos’è la Protezione Civile, raccontando la loro esperienza sul campo e i corretti comportamenti in caso di calamità.

Helenio Pasquali

Letture ad alta voce

Partecipazione soddisfacente al primo appuntamento che si è tenuto lunedì 13 pomeriggio con le letture di Franca Chiesa, rivolte ai più piccoli, dai 2 ai 6 anni, accompagnati dai loro genitori. L’iniziativa verrà proposta anche lunedì 27 aprile alle ore 16,30 sempre in biblioteca, nel colorato giardino dell’amicizia.

Helenio Pasquali

Fibrosi cistica: raccolti 7.661 euro! 

Si è conclusa la “Campagna di Pasqua” della fibrosi cistica con un risultato che ha soddisfatto tutti i volontari: raccolti 7.661 euro che andranno a coprire un nuovo progetto di ricerca consultabile sul sito fibrosicisticaricerca.it.  “Cogliamo l’occasione – spiegano i volontari locali – per ringraziare i dirigenti, i vicari, i docenti, gli alunni, i rappresentanti di istituto e di classe delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria dell’Istituto Comprensivo Bassa Valle Scrivia, dell’Istituto “Salvo d’Acquisto” Tortona B, del Liceo Scientifico “G. Peano” di Tortona. Un grazie di cuore anche a tutta la comunità, ai dipendenti di diverse ditte locali e ad un’azienda della nostra zona che da qualche anno ci sostiene con donazioni libere. Grazie a tutti per l’affetto e la partecipazione al nostro progetto di ricerca!”.

Autosped: si chiude una stagione memorabile – L’angolo dei commenti

2.381 grazie

Sabato abbiamo giocato gara due di semifinale scudetto contro Famila Schio. Sì, semifinalescudetto. Spero che ogni castelnovese sabato abbia provato l’orgoglio che ho provato io entrando alla Nova Arena, al cospetto della squadra più gloriosa della pallacanestro femminile italiana, per giocarsi una gara memorabile. Siamo di Castelnuovo Scrivia, un bel paesino con meno di 5.000 anime. Siamo in serie A tra le migliori quattro squadre in Italia. Insieme a noi, in quello splendido impianto, voluto e realizzato grazie ad una visione immaginifica di un castelnovese “doc”, sono entrati Piero, Gigi, Renzo, Renato e tutti gli appassionati che in quarant’anni hanno fatto grande il Bcc e che hanno visto da lassù dove siamo arrivati. Loro sanno bene da dove siamo partiti, ma neppure nell’immaginario più chimerico avrebbero potuto pensare dove saremmo arrivati, pur giovandosi di frequentazioni ben più veggenti dal luogo dove si trovano ora. Spesso la razionalità fa a pugni con l’oggettività assoluta cercando spiegazioni logiche, ma l’emotività prende altre strade e non ti fa apprezzare in pieno l’esaltazione di certi momenti. Dopo ci ripensi, e sorridi. Sì Gigi “Roba da matt!”. “Sì, ma con calma, non esaltiamoci troppo”. Hai ragione come sempre, caro dottor Renzo. A proposito. Il risultato con Schio? Quello di aver moltiplicato per 400 gli spettatori che venivano a vederci in Serie C al vetusto ma glorioso PalaGiraffe poco meno di 15 anni fa. Questi gli unici numeri che contano. Per ora.

Roberto Fossati

Il tuo posto è lì, tra le migliori d’Italia

La scorsa stagione era stata già un’impresa: il primo anno in A1, la semifinale di Coppa Italia sfuggita solo negli ultimi minuti contro la Reyer, il quarto posto in campionato e una gara 3 dei quarti giocata con il cuore contro San Martino. Era stato il segnale che questa squadra non era arrivata lì per caso e poteva dire la sua! L’inizio quest’anno non è stato semplice, perchè crescere significa anche inciampare. Ma passo dopo passo, partita dopo partita, il Bcc ha ritrovato la sua identità, la sua fame, la sua anima. E così è arrivata la finale di Coppa Italia. Una finale vera, giocata punto su punto contro una corazzata come Schio, una squadra costruita per dominare in Europa. Eppure, lì, in mezzo ai giganti, c’erano loro, le nostre ragazze. C’era il Bcc a dire la sua! Il campionato ci ha visto conquistare il quarto posto, dietro alle grandi del nostro campionato. La semifinale di sabato, persa ancora contro Schio ma giocata con coraggio, lucidità e orgoglio, non fa male. Perchè quando dai tutto, quando ti migliori ancora una volta, quando dimostri che il tuo posto è lì, tra le migliori d’Italia, la sconfitta diventa solo un passaggio, non un peso. Se guardiamo indietro, possiamo capire la portata di ciò che è stato costruito. Da una palestra delle scuole… all’Arena di sabato sera. Oltre duemila persone a spingere, cantare, emozionarsi. Duemila persone che non tifano solo una squadra: tifano una storia, un’identità, un sogno che continua a crescere. Questo è il Bcc, queste sono le nostre ragazze, questa è Castelnuovo! E allora, grazie Bcc, grazie ragazze! Grazie a chi c’era, a chi c’è e a chi ci sarà. Sempre! Noi ci saremo… You’ll never walk alone!!!

Antonio Mercurio

L’emozione e la gratitudine

Bellissima l’analisi di Antonio, fatta con il cuore e la sua consueta precisione e competenza. Ma tutti i messaggi scritti in chat, sui gruppi, sui social, sono caratterizzati da un denominatore comune: l’emozione. E aggiungerei anche la gratitudine. E’ bellissimo poter vivere, ciascuno nei propri ruoli, un percorso di crescita che vede protagonisti assoluti tutte le nostre ragazze, lo staff tecnico, comprendendo anche preparatori, medici, tutta la società, i vertici dirigenziali, la proprietà, sempre presente e attenta a ogni richiesta, tutti coloro che ci sono ogni giorno pur lavorando dietro le quinte, chi ci regala uno scatto fotografico, chi ci fa cantare e tifare a squarciagola e poi… i tifosi, unici, grandissimi, sempre, in casa come in trasferta, che sanno trasmettere alle ragazze, incontrandole anche in paese, ogni giorno, entusiasmo e calore. E il nostro grazie e la nostra appartenenza a questo progetto di crescita va riconosciuto ed espresso anche pensando a tutte le squadre del Bcc che anche quest’anno ci stanno regalando tantissime soddisfazioni. Infine, ed è la voce di tutti, un affettuoso in bocca al lupo a Cornelia Fondren e sempre FORZA GIRAFFE!!!

Helenio Pasquali

Chi volesse lasciare un messaggio da pubblicare su questa grande cavalcata che ha visto protagonista le nostre Giraffe, può inviarlo direttamente alla redazione di Sette Giorni: 7gg@settegiorniatortona.it.