Cronaca del Tortonese – Edizione del 27.3.26

PONTECURONE

Bidello palpeggiava alunne: a processo 

Si è tenuta mercoledì 25 marzo dinnanzi al Gup l’udienza preliminare che vede accusato di violenza sessuale con relative aggravanti un operatore scolastico di 65 anni, abitante in un centro vicino a Pontecurone, in servizio presso le scuole elementari del paese. L’uomo, durante l’anno scolastico 2023/2024 avrebbe in diverse occasioni molestato due bambine non italiane, allora undicenni. I fatti sarebbero accaduti perché le due bambine non frequentavano tutte le lezioni, e venivano accompagnate dal bidello per altre attività. Mentre erano in ascensore le avrebbe accarezzate sulle cosce, sul seno e in diverse parti del corpo facendosi poi promettere di non dire nulla e facendo domande sconvenienti per bambine di quell’età come “Hai un fidanzato?”. Queste attenzioni particolari creavano molto turbamento e uno stato di disagio nelle due undicenni tanto che, una delle due si riparava con i libri per cercare di sviare le attenzioni dell’uomo. Le bambine si sono confidate prima fra di loro, poi con gli insegnanti e con i genitori. Quindi la vicenda è stata riferita ai carabinieri e all’autorità giudiziaria che ha immediatamente fatto partire le indagini. Le bambine venivano sentite in ambiente protetto e i fatti tenuti gelosamente segreti mentre il 65enne veniva immediatamente trasferito nella scuola di un altro paese. Intanto le indagini proseguivano ed il Gip conferiva l’incarico ad un perito con il compito di entrare nel merito del racconto, per comprendere al di là del turbamento delle minori, cosa esattamente fosse accaduto. Il 21 gennaio si teneva un’udienza con la discussione della perizia e a settembre 2024 in tribunale ad Alessandria si era svolto l’incidente probatorio. 

Ripristino fermate dei treni Da RFI e istituzioni nessuna risposta

Abbiamo chiesto al sindaco Valentino D’Amico un aggiornamento sulla richiesta di ripristino delle fermate dei treni soppressi a Pontecurone. “Il Comune il dicembre scorso ha inoltrato una prima richiesta formale firmata da 9 Sindaci del territorio alle istituzioni e agli enti competenti RFI, Trenord e Regione Piemonte di istituire un tavolo di lavoro per il ripristino delle fermate dei treni soppresse con l’entrata in vigore dell’orario invernale, fondamentali per i lavoratori pendolari e gli studenti della nostra zona, una seconda lettera di sollecito è stata inviata il 17 febbraio 2026 dove oltre ai precedenti Enti abbiamo coinvolto la Regione Lombardia e l’assessore delegato ai trasporti lombardo. Purtroppo ad oggi non è pervenuta alcuna risposta”.

Sono tanti gli utenti di questa linea ferroviaria GE-MI? “Sono tanti perchè oltre ai nostri cittadini  arrivano a Pontecurone per prendere il treno lavoratori e studenti dei paesi limitrofi e della Val Curone, dove hanno anche meno difficoltà nel trovare parcheggio per le auto, pensi che per avvalorare la nostra richiesta di ripristino sono state allegate alla domanda circa 700 firme solo nel nostro paese in pochissimo tempo, il disagio creato è notevole vista anche la mancanza dell’istituzione di eventuali bus sostitutivi per sopperrire anche parzialmente alle fermate soppresse; speriamo che con l’entrata in vigore dell’orario estivo la situazione possa migliorare”. Come intendete procedere? “D’accordo con i Comuni che hanno condiviso le nostre istanze e confidando che anche i gruppi di minoranza del paese appoggino la nostra azione faremo ulteriori solleciti e valuteremo l’opportunità di interventi più incisivi. Cercheremo di tenere aggiornati i cittadini con avvisi e comunicati sui social e sul sito del Comune. Mi auguro che arrivino presto delle risposte, naturalmente come Amministrazione siamo molto delusi e amareggiati dal silenzio assoluto delle Istituzioni in primis Regione e Assessore competente così come gli altri Enti coinvolti, la mancanza di un riscontro ai nostri solleciti e richieste inviate ufficialmente tramite Pec è inaccettabile”.

Malore in strada

Intorno alle 4.30 del mattino di lunedì 23 i carabinieri venivano contattati perchè a Pontecurone, in via Giacomo Bossi, un uomo, N.G., veniva visto barcollare e cadere a terra dalle telecamere di sorveglianza di una abitazione privata ed anche da un passante che si stava recando al lavoro. I carabinieri di Viguzzolo, avvertiti prima dagli abitanti della casa e poi dal passante, sono intervenuti ed hanno fatto trasportare l’uomo in ospedale in codice giallo. Non si conoscono ancora le cause del malore.

Momperone: quando uscirà il bando per la vendita del Golf?

Una delle realizzazioni milionarie dell’ex Comunità Montana Terre del Giarolo, anzi forse la più costosa, il Golf di Momperone, è in attesa del bando per la vendita e quando uscirà questo bando non è dato sapere. Si spera in breve tempo e interesserà l’intero bene, struttura ricettiva e pertinenze relative cioè la sede del vecchio Golf Club e i terreni in cui sussistono le buche. E mentre l’impianto subisce l’onta del tempo, dell’incuria, perchè fermo dal 2024, e dei vandali, del bando continua a non esserci traccia. Nulla si sa infatti dall’Unione Montana Terre Alte ente alla quale la Regione ha affidato la vendita dei beni dell’ex Comunità Montana per ripianare un maxi debito di circa 1 milione e 500 mila euro. Ma perchè non si fa il bando? Forse le liti o le incomprensioni fra sindaci di valli diverse e troppo lontane fra loro come la val Curone e la valle Borbera?

Ricordiamo che in Terre Alte ci sono i comuni di San Sebastiano Curone, Avolasca, Fabbrica Curone, Gremiasco, Brignano Frascata, Casasco, Dernice, Costa Vescovato, Castellania Coppi, la neo entrata Garbagna e Cantalupo, Albera, Carrega, Roccaforte Ligure, Mongiardino e Cabella, comuni valborberini che hanno rivendicato a lungo la scelta di presidente e assessori. Ora il presidente è Michele Gragnolati sindaco di Avolasca. Intanto sul fronte del Golf, il 5 gennaio 2024 il tribunale di Bergamo ha dichiarato la liquidazione giudiziale della società Golf di Momperone srl che si era aggiudicata l’appalto di concessione, costruzione e gestione per 40 anni dell’impianto cofinanziando l’intervento per circa 3 milioni di euro. Il successivo giovedì 8 febbraio venivano apposti i sigilli. Ad aprile 2024 la società che lo ha avuto in gestione veniva condannata a risarcire la somma di 2 milioni e 200 mila euro alle casse delle Terre del Giarolo, ente montano che per altro non esiste più. E quindi la spesa dei due mutui ancora attivi (Cassa Depositi e Prestiti e Credito Sportivo) ricadrebbe suddivisa tra i 29 comuni che ne facevano parte. Insomma, un’opera che avrebbe dovuto essere un gioiello della val Curone per incrementarne il turismo è caduta miseramente nell’oblio ed ora i comuni dovranno anche sborsare denaro per coprire i debiti fatti da altri. L’unica via d’uscita è decidere velocemente il bando per la vendita, ovviamente ad un prezzo accessibile che possa avere immediati compratori. Un auspicio che speriamo sia accolto da chi di dovere, dai sindaci che dovrebbero interessarsi alla cosa, mettendo da parte gli screzi per perseguire il bene comune e concludere una vicenda che si trascina ormai da dieci anni e più tra proposte di vendita, commissariamenti e fallimento.

Sarezzano: fuori strada con l’auto

E’ stata fortunata la 28enne F.M. di Volpedo che venerdì scorso 20 marzo, nella tarda mattinata mentre percorreva la provinciale 120 in direzione Garbagna, all’altezza della Baracca ha perso il controllo della sua Ford Fiesta ed è finita nel fosso adagiata sul fianco sinistro.

La ragazza non ha subìto lesioni ma è rimasta intrappolata nel veicolo ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarla dall’auto. E’ stata poi trasportata in ospedale in codice verde per un controllo di routine. Sul luogo i carabinieri di San Sebastiano Curone.

COPPA DEI COMUNI

Garbagna

Il comune ha partecipato alla prima Coppa dei comuni 3×3 in Cittadella dello Sport nel progetto del Derthona Passport. 

I cestisti con il sindaco Ravera

“Grazie da parte di tutta l’amministrazione ai quattro ragazzi che hanno fatto parte della squadra classificandosi terzi: Edoardo Torre, Marco Acerbi, Alberto Gualcoe Alberto Mutti. Una giornata di emozioni e divertimento, ringraziamo il Derthona Basket e la Cittadella per averci coinvolti in questo progetto”.

Guazzora

Alcuni giocatori con il sindaco Cristiano Cervetti

La squadra che ha fatto sua la prima Coppa dei Comuni organizzata dal Derthona Basket in Cittadella domenica scorsa nell’ambito del progetto Derthona Passport. I cestisti sono Alex Scovino, Paolo Picotti, Alberto Torti, Lorenzo Sala, Marco Veronesse, Riccardo Mogni.

Paderna

Il sindaco Cordani con Dario Calcagno, Maurizio Bosich, Lorenzo Scorsa, Christopher Maia e Giacomo Maranesi secondi classificati