Cronaca della settimana – Edizione del 27.3.26

Truffa dei finti vigili

Truffatori in azione in città. Alle 10 di mattina di sabato 21, in via Tito Carbone, tre uomini, due dei quali vestiti da sedicenti vigili, si sono presentati alla porta di una signora che è caduta nel tranello ed ha subìto il furto di alcuni monili in oro. Nello stesso condominio i malviventi hanno tentato la stessa truffa anche con una vicina che però non si è fatta convincere e li ha fatti allontanare. I carabinieri ricordano di non aprire mai la porta, di chiedere sempre di mostrare il tesserino identificativo e di chiamare per sicurezza il 112.

Trovato con coltello pericoloso, denunciato

Primo caso di applicazione del nuovo articolo 4 bis (possesso di coltello pericoloso con lama uguale o superiore a 5 cm), voluto fortemente dal governo per combattere l’aumento dell’uso di armi bianche e coltelli soprattutto fra i giovani. Alle 14 di domenica 22, in strada statale per Voghera, una pattuglia dei carabinieri tortonesi ha effettuato un controllo su un uomo di origine marocchina del ’97, T.Y., che è stato trovato in possesso di un coltello “fuorilegge” ed è stato denunciato a piede libero.

Furto di carne

Un giovane di origini rumene classe 2004, J.P.S., è stato denunciato a piede libero dai carabinieri per un furto compiuto all’interno dell’Iper alle 19 del 20 marzo. Il ragazzo e altri 3 uomini erano stati riconosciuti dalla vigilanza in quanto autori di furti nelle ultime settimane in alcuni Iper del Pavese e sulla sua persona, una volta controllato, è stata trovata carne per un valore di 70 euro. Sono intervenuti i carabinieri della radiomobile cittadina, di Pontecurone e di Sale.

Ance: Cristiano Zanardi è il nuovo direttore

Il consiglio di presidenza presieduto da Paolo Valvassore, riunitosi congiuntamente al consiglio generale, ha nominato Cristiano Zanardi direttore del Collegio Costruttori Ance di Alessandria.

Nato a Tortona nel 1981, all’interno dell’associazione dei costruttori ricopre il ruolo di responsabile delle relazioni industriali, affiancando i datori di lavoro nella risoluzione delle controversie in materia lavoristica, sindacale e previdenziale e nella gestione del personale. Il presidente Paolo Valvassore ha formulato gli auguri di buon lavoro da parte di Ance Alessandria al nuovo direttore.

Frittellata di San Giuseppe

Nel pomeriggio di sabato 21 presso la sede di via Carducci l’Avis ha organizzato la Frittellata di San Giuseppe con distribuzione di gustose frittelle e buon vino per festeggiare la primavera.

Chi vuole contattare l’Avis per avvicinarsi alla donazione ed avere qualsiasi informazione può rivolgersi alla sede di via Carducci, 8, telefono 0131 1858256, il venerdì dalle 16 alle 19. Contatti: e-mail: tortona@avisprovincialealessandria.it; sito: avistortona.it.

Borse di studio Paolo Perduca

Si è tenuto come ogni anno al teatro Civico a cura delle Officine Musicali Paolo Perduca il “Concerto per il compleanno di Paolo” per ricordare il 13 marzo, compleanno del musicista prematuramente scomparso all’età di 31 anni in un incidente stradale nel 2004.

A condurre la serata di venerdì sera 20 marzo Brocks (Stefano Brocchetti) esperto musicale e grande amico e collaboratore di Perduca che ha presentato i gruppi musicali che hanno eseguito i più noti temi di musicals. Nel corso dell’evento Giovanna Rondonotti, mamma di Paolo, presidente delle Officine Musicali, ha consegnato le borse di studio dell’associazione ai due giovani musicisti Leonardo Lovazzano di Garbagna che studia batteria e Maria Elena Buzzolin studente di pianoforte. Congratulazioni alle due promesse della musica. 

In città ha vinto il SI con il 56,07% dei voti, l’affluenza si attesta al 58,81%

A Tortona e nel Tortonese, ad esclusione di 6 comuni, vince il SI: un voto in controtendenza rispetto all’esito nazionale. Il dato che maggiormente attira l’attenzione è quello dell’affluenza: in città è stata del 58,81%, 11.233 votanti, in linea con la media italiana. La percentuale a Tortona è stata nettamente superiore rispetto al 26,87% dell’ultima tornata referendaria dello scorso anno, così come nel Tortonese dove tutti i comuni hanno fatto registrare un’affluenza oltre il 50%.

Leggendo i dati, dunque, è d’obbligo una considerazione. Un aumento così evidente dell’affluenza a distanza di meno di un anno dall’ultimo referendum si può spiegare forse con il fatto che la riforma Nordio se approvata non avrebbe semplicemente modificato ma bensì stravolto la Carta costituzionale (7 articoli in discussione) ed il principio fondante della divisione dei poteri: gli italiani hanno evidentemente fiutato il “pericolo” e con il loro voto hanno lanciato un messaggio ben chiaro: l’architettura costituzionale va bene così, se si vogliono risolvere gli evidenti difetti della giustizia (uno su tutti i tempi del processo) la legge ordinaria è più che sufficiente. Passando ad analizzare i numeri, per quanto riguarda Tortona, come già pubblicato online nel pomeriggio di lunedì, il SI si è imposto con il 56,07% (6.264 voti) sul NO che ha raccolto il 43,93% (4.908 voti). Nel Tortonese il comune che ha fatto registrare la maggiore affluenza alle urne è stato Castellania Coppi con l’85,71%, seguito da Volpeglino (77,57%) e Avolasca (76,12%) mentre i meno virtuosi sono stati Alluvioni Piovera con il 53,45%, Sale (54,25%) e Pontecurone (57,79). Il SI come detto ha vinto ovunque (con la maggiore percentuale registrata ad Alzano Scrivia, 74,49%) ad eccezione di sei comuni in cui il NO si è imposto con percentuali che vanno dal 52,68% di Carezzano al 61,85% di Costa Vescovato. Passando ad un’analisi politica locale, il centrodestra tortonese esce da questa tornata elettorale con la conferma del voto di due anni fa alle amministrative, visto che come sottolineato anche dal sindaco Chiodi, Tortona è risultata in Provincia (nettamente per il SI) tra i comuni più favorevoli alla riforma Nordio. Dall’altra parte però, confrontando le preferenze per il NO (sostenuto dal centrosinistra) ed il totale dei voti ottenuti alle ultime amministrative dalle varie forze di centrosinistra, i numeri ci dicono che vi è stato un aumento di quasi mille voti: è segno di un risveglio? Vedremo. La migliore notizia che scaturisce da questa tornata referendaria, a prescindere dal risultato delle urne, è dunque il riavvicinamento alla politica da parte dei cittadini, la partecipazione al voto dimostrata, il fatto di essere parte attiva e non più rassegnata della vita politica del Paese.