Cronaca della settimana – Edizione del 17.7.26

Spaccio di droga e armi, controlli serrati. I Carabinieri di Tortona tengono alta la guardia

Continua incessante l’opera dei Carabinieri delle Compagnia di Tortona volta al rispetto della legalità ed alla sicurezza ascoltando le richieste dei cittadini. I militari della Radiomobile nei giorni scorsi, recependo le segnalazioni dei tortonesi, hanno battuto le vie cittadine e denunciato diverse persone per uso e possesso di droga e detenzione di armi. I carabinieri ricordano che togliere dalla strada armi e oggetti pericolosi riduce il rischio che vengano usati nel corso di diverbi o alterchi o peggio risse, così come il controllo di persone e mezzi nei punti strategici.

Sabato 11, durante i vari controlli effettuati nei locali e nelle loro vicinanze, in via Campanella un 50enne magrebino è stato trovato in possesso di 2 grammi di cocaina ed è stato segnalato come assuntore di stupefacenti. Nella stessa giornata, verso sera, un altro nordafricano, in questo caso 40enne, alla vista degli uomini della Radiomobile ha cercato di sbarazzarsi del grammo e mezzo di cocaina che aveva in tasca senza però riuscirvi. La sera di lunedì 13 invece nei pressi del Bocciodromo un 40enne originario dal Marocco è stato trovato in possesso di un coltello che gli è stato sequestrato. Martedì 14 altri due casi simili: in via Di Vittorio un 25enne nordafricano che stava passando in bici alla vista della gazzella dei carabinieri è stato notato gettare 7 involucri di cellophane. Il giovane è stato fermato e all’interno degli involucri recuperati per strada sono stati rinvenuti 3 grammi e mezzo di cocaina e 1 grammo e mezzo di hashish. Nella notte di martedì infine, intorno alle 2 un altro nordafricano è stato trovato alla guida di un’auto in stato di  ebbrezza alcolica mentre percorreva la strada per Viguzzolo.

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Maximulta a Bed and Breakfast – Controlli su caporalato e sicurezza sul lavoro

Nell’ultimo periodo i Carabinieri della locale stazione con l’ausilio degli uomini del NIL di Alessandria, Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno effettuato una mirata attività di vigilanza nel settore agricolo e turistico-ricettivo, finalizzata al contrasto del lavoro irregolare e alla verifica del rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Per il caporalato non è emerso nulla di rilevante mentre in città sono stati controllati svariati Bed and Breakfast. In uno di questi sono emerse diverse violazioni: sono stati trovati 11 lavoratori privi della formazione generale specifica, è stata riscontrata la totale mancanza di sorveglianza sanitaria e anche l’omessa nomina del medico competente. Per questo motivo la sanzione comminata alla struttura è stata di ben 46mila euro. Un esempio di come la collaborazione fra le stazioni dei carabinieri e i reparti speciali porti a risultati concreti e tangibili ed impatti efficacemente sulle verifiche sui luoghi di lavoro. 

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In arresto per tentato furto e resistenza – L’intervento dei CC grazie alla chiamata di un cittadino

Nella notte tra sabato e domenica scorsi la prontezza di un cittadino ha permesso ai carabinieri di sventare un furto che 4 uomini incappucciati stavano per perpetrare in una ditta posta di fronte al Bowling. I 4 sono stati visti scendere da una Audi grigia con il volto coperto verso le 24 e tentare di entrare nello stabile armati di mazze. Il concittadino ha subito avvertito il 112 e sul posto sono prontamente intervenuti i militari dell’Arma che sono riusciti ad arrestare uno degli uomini coinvolti per tentato furto e resistenza ed ora indagano sui complici che sono riusciti a darsi alla fuga con un’altra auto. Pare siano nomadi di nazionalità italiana provenienti dal milanese. Come sempre l’Arma ricorda quanto sia importante la collaborazione dei cittadini che come in questo caso può fare la differenza nello sventare reati e aiutare le persone.

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E’ mancato Giacomo Seghesio, anima del Cai Tortonese

E’ mancato all’età di 79 anni Giacomo Seghesio, figura centrale e storica dell’alpinismo e dell’escursionismo tortonese. Ha guidato a lungo la sezione del CAI Tortona (intitolata a Gabriele Boccalatte) ricoprendo il ruolo di presidente dal 1994 al 1996 e poi nel 2010. È stato tra i soci fondatori dello storico Rifugio Ezio Orsi nel 1975 (1.397 metri sul monte Ebro Fabbrica Curone). Alpinista d’alta quota ha partecipato alle spedizioni sulle cime più alte del mondo ma soprattutto ha dedicato la sua vita alla valorizzazione dei percorsi locali, collaborando a iniziative di riscoperta del territorio per la sua crescita e alla stesura di opere divulgative, come il libro dedicato alle Edicole Sacre del Tortonese.

Notevole la sua dimensione umana nel promuovere la cultura della montagna, la sicurezza e il rispetto per la natura tra intere generazioni di camminatori, soprattutto tra i più giovani. Guida escursionistica, ha tracciato e mantenuto sentieri e accompagnato scolaresche ed appassionati. Tortona ha perso un grande amante e custode della montagna. Profondo il cordoglio espresso dai soci del Rifugio Ezio Orsi: “Ci sono persone che la montagna non si limitano ad attraversarla: la conoscono, la rispettano, la custodiscono. Stanotte ci ha lasciati un uomo speciale. Un grande alpinista, capace di affrontare vette che sembravano irraggiungibili, ma soprattutto un uomo che ha dedicato una parte della sua vita a far conoscere e amare le nostre montagne.

Giacomo Seghesio, Sergio Magrassi, Franco Cattaneo, Mario Zadra, Elio Fontanive componenti storici del gruppo Cai Tortones

Te ne sei andato con la stessa velocità con cui percorrevi quei sentieri di cui eri memoria storica, instancabile nel tracciarli, mantenerli e raccontarli. Socio fondatore del Rifugio Orsi, hai contribuito con passione, competenza e amore a costruire ciò che oggi tanti possono vivere. La montagna perde uno dei suoi figli più autentici, ma ogni sentiero che hai percorso, ogni segnavia posato, ogni cima raggiunta continueranno a raccontare la tua storia. Ciao Giacomo. Grazie per tutto quello che ci hai donato. Non ti dimenticheremo mai. Buon cammino, lassù, dove le vette non hanno fine”. I funerali si sono tenuti mercoledì 15 luglio in Duomo. 

Furto in azienda di pallet

Nella notte di martedì 14 una azienda tortonese che si occupa di pallet è stata visitata dai ladri. I malviventi sono riusciti ad entrare nello stabile, posto lungo la statale per Alessandria, smurando una inferriata e rompendo una porta ed una volta all’interno hanno avuto tutto il tempo di rubare attrezzatura varia ed una moto da cross Kawasaki, il tutto per un valore approssimativo di una decina di migliaia di euro. Sul fatto indagano i carabinieri di Tortona. 

Tentato furto ad edicola

Nella notte fra martedì e mercoledì di questa settimana l’edicola posta di fronte all’ospedale ha subìto un tentativo di furto fortunatamente non andato a segno. I ladri, non certo dei professionisti, nell’intento di entrare all’interno dell’edicola hanno rotto un vetro e cercato di scassinare la saracinesca senza però riuscirsi prima di desistere dal loro intento. I danni sono stati scoperti solo la mattina presto dall’edicolante. 

Camion e auto si tamponano

Martedì 13 alle 16,30 si è verificato un incidente, senza feriti, all’uscita del casello autostradale cittadino fra una semirimorchio che trasportava alimentari e una Clio. I due mezzi usciti dal casello si avvicinavano all’«imbuto» che porta sulla rotonda e si scontravano fra loro. Ad avere la peggio la Clio che ha subìto gravi danni nella parte anteriore. Sulle responsabilità indaga la Polizia Locale.

Giaciglio al parco giochi

Nella foto si può ben vedere come all’interno del parco giochi di corso Leoniero vi sia un vero e proprio giaciglio con coperte, teli, addirittura un estintore e inevitabilmente rifiuti abbandonati e sporcizia. Un maggior controllo sarebbe necessario visto che l’area è dedicata ai bambini

Approvati dal Csr i PEF 2026-2029

Lo scorso 6 luglio il Csr, Consorzio Servizi Rifiuti, del Novese, Tortonese, Acquese ed Ovadese, ha approvato i Pef, piani economici finanziari per il periodo 2026-2029 degli ambiti gestiti da Gestione Ambiente spa e da 5 Valli Servizi srl. Il Pef, in pratica, è il documento, redatto da ogni ente gestore, che indica a quanto ammontano i costi di gestione del servizio rifiuti, che il Csr, ente territorialmente competente, deve validare; dopo la validazione i Pef possono essere utilizzati per la determinazione delle tariffe. In ogni Pef viene indicato il totale delle entrate tariffarie di riferimento, cioè necessarie per sostenere il servizio, parametrato al totale delle entrate massime che Arera consente di applicare, con la indicazione delle eventuali eccedenze che non vanno “perse” ma spostate negli anni successivi per evitare aumenti troppo elevati in un solo anno. Il Pef di Gestione Ambiente, che riguarda Tortona, Novi Ligure e altri 31 comuni, prevede in totale, per il triennio 2026-2029, una quota di entrate tariffarie eccedente il limite alla variazione annuale pari a 787.414 euro; per Tortona sono previsti solo 17.390 euro in più per il 2027.  Più variegata la situazione dei 37 ambiti ricompresi dal Pef di 5 Valli Servizi. Qui la quota di entrate tariffarie eccedente il limite di variazione annuale è di 554.615 euro e le eccedenze per i paesi del Tortonese sono: Brignano Frascata 3.924 euro nel 2027, Casalnoceto 9.435 euro 2027, Casasco 765 euro 2026, Castellania Coppi 1.928 euro 2027, Cerreto Grue 103 euro 2027, Garbagna 1.486 euro 2027, Gremiasco 6.350 euro 2026, Montacuto 1.418 euro 2027, Montegioco 2.857 euro 2027, Montemarzino 4.595 euro 2026, Paderna 5.063 euro 2026, Pozzol Groppo 1.428 euro 2027, San Sebastiano Curone 250 euro 2026. Vi sono infine 3 casi eclatanti che sono quello di Costa Vescovato che vede un eccedenza sui 4 anni di 163.764 euro (21.960 euro 2026, 41.539 nel 2027, 49.295 nel 2028, 50.969 nel 2029), Sant’Agata Fossili con 189.615 euro di eccedenze (24.260 euro 2026, 48.345 nel 2027, 57.622 nel 2028, 59.389 nel 2029) ed infine Villalvernia con 45.253 euro (16.294 euro nel 2026, 25.894 2027 e 3.065 2028). Insomma non mancheranno le lamentele e le discussioni una volta stabilite le tariffe.

12×12 Donne: nuovi stalli rosa

Prosegue il progetto “12×12 Donne”, iniziativa promossa dal comune per valorizzare iniziative dedicate ai diritti, alle opportunità e al benessere delle donne. Il mese di luglio è dedicato agli “stalli rosa”, i parcheggi riservati alle donne in stato di gravidanza e ai genitori con bambini fino ai due anni di età, uno strumento pensato per rendere più semplice e sicura la mobilità di chi vive una fase particolarmente delicata della vita familiare.

Il progetto era stato avviato nel 2025 con l’inaugurazione del primo stallo rosa cittadino presso i poliambulatori del Distretto Asl Al dell’ex Caserma Passalacqua, avvio simbolico di un percorso che l’amministrazione comunale aveva annunciato di voler estendere progressivamente ad altre zone della città. A quell’iniziativa ha fatto seguito l’approvazione, da parte del consiglio comunale, del “Regolamento per la disciplina del rilascio e dell’utilizzo dei permessi per la sosta negli stalli rosa” che definisce i destinatari del servizio, le modalità di rilascio del “permesso rosa” e i criteri per l’individuazione delle aree di sosta dedicate.

Il comune dà ora piena attuazione al regolamento, ampliando la rete degli stalli rosa sul territorio cittadino. Al parcheggio già esistente presso il Distretto Asl si aggiungono infatti nuovi spazi riservati in piazza Galluzzi (foto 1), in corso Repubblica nel tratto compreso tra l’uscita di piazza Milano e via Anselmi, in piazza Roma e in piazza Allende di fronte alla farmacia (foto 2). Gli stalli, identificati da apposita segnaletica orizzontale e verticale, potranno essere utilizzati esclusivamente dai titolari del “permesso rosa”, rilasciato dal comune alle donne in gravidanza e ai genitori con bambini di età non superiore ai due anni, nel rispetto delle prescrizioni previste per ciascuna area di sosta. La richiesta si può fare online alla pagina dedicata sul sito istituzionale del comune.