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Agguato e spari in via Brigata: rapina o regolamento di conti?

Ancora in rianimazione Giuseppe Pulerà. Il mistero dei soldi: uscito con trenta mila euro in tasca i carabinieri ne trovano solo nove mila

 

Un vento gelido batteva Tortona e, nonostante fosse il giorno di Santa Croce per le strade c’era pochissima gente. Via Brigata, che collega corso Alessandria con via Trento, verso le 21,30 è solitamente deserta. Giuseppe Pulerà, 60 anni, gestore del night “Il leopardo” situato lungo la statale per Alessandria, che abita a fianco del locale, è alla guida del proprio furgone Ford: deve passare a raccogliere le varie ballerine del night per iniziare la serata. Al suo fianco c’è Asmà Ezine, 40 anni, marocchina. All’altezza dell’incrocio con via Don Sturzo il Pulerà si ferma: deve far salire un’altra ragazza, romena, che si accomoda sul sedile posteriore.

Arriva una vettura “piccola, bianca” sarà descritta dai testimoni, ne scendono tre uomini a viso coperto, due dei quali armati di pistola a tamburo, pare calibro 38. Aprono di colpo le porte del furgone e, in italiano (probabilmente con accento meridionale, ma solo il Pulerà quando riuscirà a parlare potrà confermare il fatto, dato che le due donne sono straniere e non in grado di distinguere gli accenti) iniziano a discutere con l’uomo.

 

Giostrai denunciati per furto di energia elettrica

 

La Guardia di Finanza di Tortona ha messo a segno un altro colpo, di quelli del tutto particolari. Nel corso di sopralluoghi compiuti dai militari del nucleo mobile hanno notato alcune incongruenze e particolarità che li hanno spinti ad indagare più a fondo. Sono stati scoperti, così, due grossi magneti posizionati sul contatore principale dell’energia elettrica da 380 volt,...

 

Buona sanità: scongiurata in città la diffusione del colera

 

Questi i fatti. A fine aprile presso il pronto soccorso cittadino si presenta un tortonese, di ritorno da un soggiorno a Cuba, sofferente. Il paziente viene trattenuto in osservazione sino alla risoluzione dei suoi problemi.

Tuttavia durante la degenza presenta un episodio febbrile e i medici del pronto soccorso predispongono ulteriori esami che dimostrano una infezione nel sangue. Viene allora attivata, giustamente, la sinergia tra medici del pronto soccorso ed infettivologo dell’Asl, il dottor Guido Chichino, che suggerisce un ricovero presso il reparto a Casale. Qui si constata che l’uomo era affetto dal vibrione del colera, subito debellato. E’ stata anche avvertita la Regione che ha provveduto a dare l’allarme nazionale per praticare la profilassi a tutti i partecipanti di quel viaggio. Insomma un esempio di ottima sanità che ha permesso di scongiurare un pericolo reale.

Abbiamo voluto sentire l’infettivologo responsabile della diagnosi e terapia, Guido Chichino, tra l’altro castelnovese di origine.

Dottor Chichino è questa la prassi?.........

 

Intervista al consulente di Tonetto

Rossini: “Ecco cosa può succedere”

L’avvocato parla di debiti, di titolo sportivo, di liquidazione o prosecuzione della società. Diversi gli scenari possibili

 

Cesare Rossini, avvocato specializzato in diritto sportivo e reduce dalla presidenza dell’Alessandria, torna a collaborare con Tonetto per verificare se e come far proseguire la società bianconera. “Non ho nessun mandato - precisa il professionista - ma sono un amico di Flavio e sto lavorando con lui quotidianamente per vedere se è possibile fargli iniziare un’altra stagione alla guida del Derthona”. Ecco il Rossini-pensiero su presente e futuro bianconeri.

Partiamo dall’inizio. Avvocato, qual è la situazione attuale della società ed il “sentiment” di Tonetto?

“Allora, il presupposto da cui partire è che da quando Flavio Tonetto ha preso in mano le redini del Derthona Calcio, l’indebitamento della società si è indiscutibilmente abbassato....

 

Sale: 24enne bisticcia e si getta dall’auto

 

Dramma della gelosia? Non si sa, comunque nelle prime ore di venerdì scorso 11 maggio si è sfiorato il dramma sul ponte dello Scrivia. Il 24enne Davide Zambruno, abitante a Sale in via Bellisomi ha bisticciato con la fidanzata, uno dei soliti litigi che a quell’età accadono piuttosto frequentemente. Ad un certo punto, secondo quanto abbiamo appreso, il giovane ha iniziato a picchiare il capo contro un palo della luce, ...

 

Il resto delle notizie le potete trovare su "Sette Giorni" attualmente in edicola o sul sito a partire da lunedì 21

 
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